Strumenti personali
Tu sei qui: Portale News Correnti Screening mammografico: oltre 3000 mammografie nel solo mese di maggio e in totale sicurezza
Azioni sul documento

Screening mammografico: oltre 3000 mammografie nel solo mese di maggio e in totale sicurezza

Data di pubblicazione: 08/06/2020 08:57

Gianni Saguatti, direttore della Senologia dell'Azienda USL di Bologna, spiega perché è importante aderire. Attrezzature nuovissime al Maggiore, a San Lazzaro, a Bentivoglio e a San Pietro in Casale

Ultimo aggiornamento : 08/06/2020

Dottor Saguatti, il Covid-19 ha interrotto gli screening oncologici, come vi state organizzando per recuperare ?

In realtà a Bologna la attività di screening mammografico non si è mai completamente interrotta,  pur registrando un considerevole rallentamento dovuto alla fase dell’emergenza:  già nel mese di maggio sono state eseguite più di 3.000 mammografie, e nei mesi estivi provvederemo al recupero delle indagini rinviate incrementando rispetto al consueto le ore dedicate allo screening.

Le donne sono ancora molto preoccupate per il rischio di contrarre il COVID entrando nelle strutture e questo ha generato parecchia confusione riguardo alla scelta di partecipare ai programmi di prevenzione. Cosa ne pensa?

Fortunatamente queste preoccupazioni non hanno più motivo di essere.
Sono infatti oggi assicurate la sicurezza degli operatori sanitari,  le adeguate misure di prevenzione rivolte alle utenti e la riorganizzazione della attività in modo da evitare assembramenti.
L’invito è quindi a riprendere a partecipare  allo screening mammografico con fiducia nei provvedimenti messi in atto e con la consapevolezza dell’importanza che la diagnosi precoce riveste per ogni donna.

Perché una donna deve decidere consapevolmente se prendere parte o meno allo screening?

E’ ben noto il valore della attività di screening mammografico nell’ottenimento di una  significativa riduzione della mortalità per carcinoma mammario. Sono invitate attivamente le donne tra i 45 ed i 74 anni, la cui adesione è segno diretto della consapevolezza di ognuna del valore della diagnosi precoce.
Il test mammografico è rapido, innocuo (la dose di radiazioni è oggi da considerarsi assolutamente non pericolosa) e non doloroso, se non in pochissimi casi ed in misura minima.
La qualità complessiva è caratteristica fondamentale del programma di screening, le attrezzature sono efficienti: solo nel 2019 sono stati acquistati nuovi mammografi nelle sedi di San Lazzaro, Ospedale Maggiore, Bentivoglio, San Pietro in Casale, ed il personale tecnico  e medico è lo stesso che opera presso la Senologia dell’ospedale Bellaria, rispettivamente per la esecuzione delle indagini e per la lettura delle immagini mammografiche prodotte.

Allegati
Azioni sul documento
« agosto 2020 »
agosto
lumamegivesado
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31