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Ospedale di Vergato, nessuna commissione di inchiesta regionale

Data di pubblicazione: 06/12/2010 18:25

Lusenti: nessun problema organizzativo

Ultimo aggiornamento : 30/06/2012

Fonte Dire

Nessuna commissione d'inchiesta sul caso della donna deceduta all'ospedale Maggiore di Bologna, dove era stata trasferita da Vergato. L'assessore regionale alla Sanita', Carlo Lusenti, respinge la richiesta del capogruppo grillino Andrea Defranceschi che ha ricordato come la stessa Ausl di Bologna abbia segnalato il caso come "evento sentinella" alla procura. Per Lusenti, però, non ci sono le condizioni per accogliere la richiesta del Movimento 5 stelle: "La tecnica utilizzata- spiega in aula durante il question time- e' largamente diffusa e non costituisce una modalità innovativa di trattamento". E sarà "l'eventuale indagine della magistratura a fare luce su eventuali responsabilità professionali".

Ne', secondo l'assessore, "appaiono essere in relazione all'esito infausto dell'assistenza le circostanze organizzative" messe in luce da Defranceschi. Infatti, "non si vede come, dall'inclusione del reparto di ortopedia di Vergato nel dipartimento di Emergenza risulti un depotenziamento dello stesso. Al contrario, i reparti che fanno riferimento ai dipartimenti di emergenza in linea generale dispongono di risorse in posizione di attesa". E non e' vero "che quattro ortopedici siano stati spostati dall'ortopedia di Vergato al Maggiore. Era loro stato chiesto di prestare servizi aggiuntivi al Maggiore", ma si sono rifiutati perciò "i servizi aggiuntivi non sono stati attivati". Se però anche fossero partiti "nessuna diminuzione di risorse" si sarebbe verificata a Vergato. Infine, conclude Lusenti, la decisione di trasferire la donna al Maggiore "non ha nulla a che fare con la collocazione organizzativa del reparto di ortopedia, e dipende invece dalla disponibilità di competenze accessorie reputate dagli ortopedici di Vergato necessarie ad aggredire la sede anatomica del sanguinamento".

Per nulla soddisfatto Defranceschi: "Prendo atto che per l'assessore va tutto bene, che secondo lui non c'e' stato un depotenziamento dell'ospedale di Vergato e che non ci sono problemi organizzativi”.

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