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Universalità delle cure e qualità: Vasco Errani sulla sanità regionale e bolognese

Data di pubblicazione: 11/10/2010 16:35

All'inaugurazione della nuova camera iperbarica a Quarto Inferiore, il Presidente della Regione interviene, con Ripa di Meana e Barigazzi, anche sul recente caso che ha riguardato il Maggiore

Ultimo aggiornamento : 30/06/2012

FONTI: ANSA e DIRE

"Nessuno è autorizzato a gettare fango" sulla sanità emiliano-romagnola e bolognese in particolare. Questo e' il modo per non far capire nulla alle persone, la confusione e la demagogia non servono". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, oggi durante l'inaugurazione della nuova camera iperbarica a Quarto Inferiore (Bologna). Errani, pur non citandolo direttamente, si riferiva al caso della donna imolese morta qualche giorno fa all'ospedale Maggiore.

I problemi, aggiunge Errani, "vanno sempre affrontati con serietà, trasparenza e impegno, come stiamo facendo e come sta facendo l'azienda sanitaria, ma nessuno puo' essere autorizzato a gettare fango. E' vero che in questi giorni si discute di problemi che sono emersi”, va avanti il presidente, ma "la realtà di questo sistema e' una realtà di grande qualità che è prima di tutto fatta di professionisti, di operatori, di uomini e donne che lavorano in questo sistema con grande senso di responsabilità ed è fatto di valori". Troppo spesso, "quando si parla di sanità si parla di soldi, ma la sanità per funzionare deve avere prima di tutto i valori". Chi ha bisogno, chiarisce Errani, "deve essere curato, indipendentemente dai soldi, dal colore della pelle, dalla religione che professa, deve essere curato, perchè questo segna la civiltà di un paese". E seconda cosa, deve essere curato "in maniera appropriata".

Francesco Ripa di Meana, direttore generale dell’Azienda USL di Bologna, in riferimento al caso della signora Mainetti ha aggiunto: "Innanzitutto escluderei che si tratti di 'malasanita'. Bisogna stare attenti anche alle parole che si usano. C'é un'indagine della magistratura e della commissione regionale, però, per quello che percepiamo dagli operatori, continuiamo ad essere convinti di avere una struttura di grande qualità e di garantire a tutti il meglio possibile, più che da qualsiasi altra parte. E' ovvio che discutere su un caso che provoca dolore è un'altra cosa, e quindi di questo si parlerà nella Commissione, ma non dimentichiamoci che, anche dalle analisi fatte in questi giorni, continuo a percepire il sistema che dirigo come uno dei migliori del mondo". Sulle polemiche nate attorno alla lettera inviata dalla Fp-Cgil e Anaao, nel gennaio 2010, Ripa di Meana ha spiegato di aver "già risposto mesi fa quando furono pubblicate più o meno quando dovevano arrivare al direttore generale", aggiungendo quindi che ora sono "al vaglio della magistratura e non è mia abitudine dare giudizi su questioni mentre sono in corso indagini".

"La prima cosa importante che il sistema deve fare è dare una risposta chiara e trasparente alla famiglia - ha dichiarato successivamente Giuliano Barigazzi, assessore provinciale alla sanità - l'invito a tutte le forze politiche è, invece di speculare o attaccare, aspettare con pazienza, pretendendo di fare in fretta, i risultati della commissione della Regione.”
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