Strumenti personali
Tu sei qui: Portale News Archivio 2020 OPS! Studenti universitari e cura dell'attesa in Pronto Soccorso: tra umanizzazione e sicurezza in una prospettiva post Covid-19
Azioni sul documento
Archivio 2020

OPS! Studenti universitari e cura dell'attesa in Pronto Soccorso: tra umanizzazione e sicurezza in una prospettiva post Covid-19

Data di pubblicazione: 07/09/2020 15:49

Il 25 settembre un convegno su piattaforma digitale sui risultati del progetto sperimentale, promosso dal Centro Antartide - Università Verde di Bologna, che ha coinvolto studenti universitari dei corsi di Sociologia, Antropologia e Scienze della Formazione

Ultimo aggiornamento : 09/10/2020

 

“Cosa posso fare per lei?”

Nel 2019 le persone che si trovavano nelle sale di attesa dei tre Pronto Soccorso della città di Bologna si sono sentititi rivolgere questa domanda da alcuni studenti universitari dei corsi di Sociologia, Antropologia e Scienze della Formazione che, nelle ore di tirocinio curricolare, nell’ambito del progetto OPS! Ospitalità in Pronto Soccorso, hanno  svolto attività di ricerca, cura dell'attesa, accoglienza e ascolto.

Le sale di attesa dei Pronto Soccorso sono spazi di assoluta peculiarità: la grandissima varietà dei loro occupanti, la compresenza dei tempi dilatati dell’attesa (spesso acuita da condizioni di ansia e disagio fisico) con i tempi frenetici dell’efficienza degli operatori sanitari, la presenza di utenti propri e “impropri”. Sono luoghi in cui emergono in maniera a volte molto forte le necessità sanitarie e sociali dei pazienti, quelle non meno rilevanti dei loro accompagnatori ma anche i bisogni di infermieri, OSS e medici che si trovano a lavorare in condizione di estrema pressione e in assenza di quel rapporto di fiducia che gli utenti hanno con i propri professionisti di riferimento.

Per questo, quello che sembra uno spazio vuoto è in realtà ricco di complessità e sono sempre di più le Aziende e le Regioni italiane che decidono di agire su di esso con progetti e azioni dedicati, considerandolo sempre più come parte integrante del percorso di cura in ottica di umanizzazione, facendosi cioè sempre più carico degli aspetti non solo fisici della malattia.

Su questi temi il 25 settembre dalle 9.45 alle 12.30 si svolgerà in modalità virtuale il convegno “OPS! Studenti universitari e cura dell’attesa in Pronto Soccorso, tra umanizzazione e sicurezza in una prospettiva post Covid-19”.

L'’evento sarà l’occasione per restituire un racconto a più voci del percorso e analizzare il suo impatto a partire dai dati raccolti, mettendo a disposizione l'esperienza svolta, per valutare come implementarne gli elementi positivi con continuità, anche nell’avvio del nostro secondo anno di progetto. Ma anche occasione di confronto con i rappresentati di altre esperienze virtuose nazionali su questo tema, in una tavola rotonda dedicata, approfondendo gli aspetti dell'umanizzazione per arrivare a valutare gli impatti sulla riduzione della conflittualità, analizzando anche le particolarità delle diverse figure, professionali o volontarie, impiegate in questo particolare spazio per i bisogni non sanitari nelle esperienze in essere, allargando la riflessione anche alla nuova prospettiva dell’accoglienza nella fase post Covid-19

Il progetto OPS! Ospitalità in Pronto Soccorso,  è stato promosso dal Centro Antartide e si è svolto con la collaborazione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale - Regione Emilia-Romagna con la partecipazione di Azienda USL di Bologna, Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna - Policlinico S. Orsola Malpighi, Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna e Università di Bologna, con il contributo della Fondazione Carisbo.

 

Allegati
Azioni sul documento
« novembre 2020 »
novembre
lumamegivesado
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30