Strumenti personali
Tu sei qui: Portale News Archivio 2013 I disabili bolognesi protagonisti in Europa
Azioni sul documento
Archivio 2013

I disabili bolognesi protagonisti in Europa

Data di pubblicazione: 21/12/2012 14:19

Nell'ambito del progetto E-DIGNITIES, chiuso nel 2012, e di altri progetti e collaborazioni internazionali

Ultimo aggiornamento : 14/01/2013

Si chiamano Axel, Riccardo e Salvatore. Sono disabili adulti, assistiti e seguiti dalla Cooperativa CADIAI all'interno del servizio denominato Gruppo “Appartamento a bassa soglia” (ABS). Ed è toccato proprio a loro, lo scorso mese di giugno, presentare questa esperienza a Newcastle, in Gran Bretagna, al convegno internazionale "Ageing and intellectual disabilities; a european perspective" (Invecchiamento e disabilità intellettive; una prospettiva europea), evento di chiusura del progetto europeo E-DIGNITIES. Un momento emozionante, per i tre ragazzi, di fronte a una platea di amministratori, operatori sociali, esperti e docenti di varie università provenienti da tutto il Vecchio Continente, in cui hanno raccontato con orgoglio e soddisfazione la vita dentro il servizio, il rapporto con gli educatori, ma soprattutto le prospettive che questa esperienza ha aperto loro .

Soddisfazione che leggiamo sul volto di Mara Grigoli e di Maria Grazia Bertagni, rispettivamente responsabile dell'USSI Disabili Adulti e dell’Ufficio Tutela non Autosufficienza del Distretto, che insieme alla coordinatrice dei progetti internazionali di CADIAI, Lara Furieri, completavano la delegazione felsinea in terra britannica. "La tematica affrontata in questo progetto" ci raccontano Mara e Maria Grazia "era legata alla qualità di vita dei disabili che invecchiano. Gli aspetti su cui ci si è concentrati sono stati diversi e si sono sviluppati su quattro tematiche principali: la salute, la situazione abitativa, l’occupazione e le relazioni sociali. Temi correlati a quattro categorie: servizi, utenti, personale in servizio e comunità". "Per progetti innovativi come questo" sottolinea Lara "il coinvolgimento attivo degli utenti è un elemento estremamente arricchente. E poiché sono stati loro i veri protagonisti, ci è sembrato naturale che dovessero raccontare in prima persona ai nostri colleghi europei le loro storie, anche in un contesto - un convegno scientifico - tradizionalmente appannaggio di addetti ai lavori".

Obiettivo principale di E-DIGNITIES è stato quello del confronto, dello scambio di buone prassi e dello studio di possibili innovazioni, a livello europeo, sulla tematica dei disabili che invecchiano. Analisi, suggerimenti operativi ed eventuali orientamenti strategici emersi durante il percorso saranno sottoposti ai pubblici amministratori dei paesi coinvolti.

"Il confronto in questo settore è continuativo, e quindi abbiamo la possibilità di aprire nuovi progetti basandoci sulle buone pratiche di cui veniamo a conoscenza" ci dice Mara "in una sorta di processo di gemmazione di idee e prospettive, che possiamo sperimentare insieme ai disabili adulti del nostro territorio". "Come il Progetto Leonardo, per esempio" prosegue Lara "afferente al programma Life Long Learning dell’Unione Europea, che mediante un lavoro di ricerca scientifica, innovazione e confronto, vede coinvolti cinque paesi (Inghilterra, Francia, Lussemburgo, Belgio e Italia) e interesserà nei prossimi due anni i disabili bolognesi, in particolare la fascia dei disabili che invecchiano. L’idea nasce dalla consapevolezza, emersa proprio nel corso di E-DIGNITIES, del bisogno di formazione da parte di tutti i professionisti che accompagnano i disabili durante l’invecchiamento, la cosiddetta ”Front line staff”, composta da operatori, medici, infermieri, psicologi, etc.”. Il progetto prevede infatti la realizzazione di moduli formativi, sviluppati su una piattaforma on-line in 5 diverse lingue, che saranno accessibili anche ai nostri operatori, e alcune attività sono già state avviate.

“Valore scientifico e diretta partecipazione degli utenti e della pubblica amministrazione sono i veri pilastri su cui si basano questi progetti” conclude Lara “ il tutto nell’ottica di un costante confronto, che rappresenta la premessa necessaria per lo sviluppo di servizi innovativi e di qualità, capaci di rispondere ai bisogni concreti. A quelli di Axel, Riccardo e Salvatore, certo, ma anche di tutti gli altri utenti”.

Allegati
Non solo convegno (1)   756.7 kB 
Mara Grigoli, Maria Grazia Bertagni, Lara Furieri in gita sul Mare del Nord
Non solo convegno (2)   665.1 kB 
I relatori si distraggono giocando a calcio sulla spiaggia
Azioni sul documento
« agosto 2020 »
agosto
lumamegivesado
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31