LINEE GUIDA AZIENDALI ACCESSO DELI 435_24 NOV 21

             FRONTESPIZIO DELIBERAZIONE


AOO:        ASL_BO

REGISTRO:     Deliberazione

NUMERO:      0000435

DATA:       24/11/2021 16:49

OGGETTO:      Approvazione delle Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di Accesso
          documentale, Civico Semplice e Civico Generalizzato.

SOTTOSCRITTO DIGITALMENTE DA:

 Il presente atto è stato firmato digitalmente da Bordon Paolo in qualità di Direttore Generale
 Con il parere favorevole di Roti Lorenzo - Direttore Sanitario
 Con il parere favorevole di Ferro Giovanni - Direttore Amministrativo

 Su proposta di Grazia Matarante - UO Anticorruzione e Trasparenza (SC) che esprime parere
 favorevole in ordine ai contenuti sostanziali, formali e di legittimità del presente atto

CLASSIFICAZIONI:

 [01-01-02]


DESTINATARI:

 Collegio sindacale
 Dipartimento Cure Primarie
 Dipartimento della Diagnostica e dei Servizi di Supporto
 UO Anticorruzione e Trasparenza (SC)
 DATA PROTECTION OFFICER
 Dipartimento Sanita' Pubblica
 Dipartimento Chirurgie Generali
 Dipartimento Chirurgie Specialistiche
 Dipartimento Medico
 Dipartimento della Riabilitazione
 Dipartimento Salute Mentale - Dipendenze Patologiche
 IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche - Direzione Operativa
 Servizio Unico Metropolitano Contabilita' e Finanza (SUMCF)
 IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche - Direzione Scientifica
 Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale - SUMAGP (SC)
 Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Economica del Personale - SUMAEP (SC)
 Servizio Unico Metropolitano Economato (SUME)
 Dipartimento Tecnico-Patrimoniale



        L'originale del presente documento, redatto in formato elettronico e firmato digitalmente e' conservato a
        cura dell'ente produttore secondo normativa vigente.
        Ai sensi dell'art. 3bis c4-bis Dlgs 82/2005 e s.m.i., in assenza del domicilio digitale le amministrazioni
        possono predisporre le comunicazioni ai cittadini come documenti informatici sottoscritti con firma digitale
        o firma elettronica avanzata ed inviare ai cittadini stessi copia analogica di tali documenti sottoscritti con
        firma autografa sostituita a mezzo stampa predisposta secondo le disposizioni di cui all'articolo 3 del Dlgs
        39/1993.
  UO Amministrativa DSP (SC)
  Dipartimento dell'Integrazione
  UO Processi Amministrativi dell'Accesso (SC)
  UO Servizi Amministrativi Ospedalieri (SC)
  UO Processi Amministrativi Cure Primarie (SC)
  UO Sviluppo Organizzativo e Coordinamento Staff (SC)
  UO Programmazione e Controllo (SC)
  UO Presidio Ospedaliero Unico Aziendale (SC)
  UO Medicina Legale e Risk Management (SC)
  UO Sistemi Informativi Aziendali (SC)
  UO Governo dei Percorsi di Screening (SC)
  UO Servizio Prevenzione e Protezione (SC)
  UO Affari Generali e Legali (SC)
  UO Ingegneria Clinica (SC)
  UO Libera Professione (SC)
  UO Direzione Attivita' Socio-Sanitarie - DASS (SC)
  Distretto Savena Idice
  Distretto Pianura Ovest
  Distretto Pianura Est
  Distretto dell'Appennino Bolognese
  Collegio Sindacale
  UO Gestione Contratti di Fornitura (SS)
  UO Amministrativa e Segreteria DATeR (SSD)
  Distretto Reno, Lavino e Samoggia
  UO Governo Clinico, Ricerca, Formazione e Sistema Qualita' (SC)
  DATeR - Direzione Assistenziale Tecnica e Riabilitativa
  UO Servizio Acquisti Metropolitano (SC)
  Funzione Attivita' Amministrative Distrettuali Reno, Lavino e Samoggia (PO)
  Dipartimento Attivita' Amministrative Territoriali e Ospedaliere - DAATO
  Distretto Citta' di Bologna
  Dipartimento Amministrativo
  UO Governo dei Percorsi Specialistici (SC)
  Dipartimento Farmaceutico Interaziendale - DFI
  UO Committenza e Governo dei Rapporti con il Privato Accreditato (SC)
  UO Processi Amministrativi Socio-Sanitari (SC)
  UOC Direzione Amministrativa IRCCS


DOCUMENTI:
File                   Firmato digitalmente da          Hash
DELI0000435_2021_delibera_firmata.pdf  Bordon Paolo; Ferro Giovanni; Matarante  37C968E7002796E51783D40D04A857EC4
                     Grazia; Roti Lorenzo            65F2ACE7F098F7A97858B5D8757ABE8
DELI0000435_2021_Allegato1.pdf:                           2A58941D1DCCD970D71BBA6828EEB698
                                          C75676FF428A60B837AD22F515C1824F




          L'originale del presente documento, redatto in formato elettronico e firmato digitalmente e' conservato a
          cura dell'ente produttore secondo normativa vigente.
          Ai sensi dell'art. 3bis c4-bis Dlgs 82/2005 e s.m.i., in assenza del domicilio digitale le amministrazioni
          possono predisporre le comunicazioni ai cittadini come documenti informatici sottoscritti con firma digitale
          o firma elettronica avanzata ed inviare ai cittadini stessi copia analogica di tali documenti sottoscritti con
          firma autografa sostituita a mezzo stampa predisposta secondo le disposizioni di cui all'articolo 3 del Dlgs
          39/1993.
                        DELIBERAZIONE


OGGETTO:     Approvazione delle Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di Accesso
         documentale, Civico Semplice e Civico Generalizzato.


                     IL DIRETTORE GENERALE


  Su proposta della Dott.ssa Grazia Matarante, Direttore dell?U.O. Anticorruzione e Trasparenza (SC) e
Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, che esprime contestuale parere
favorevole in ordine ai contenuti sostanziali, formali e di legittimità del presente provvedimento;
Visti:

     la Legge 7 agosto 1990, n. 241 - ? Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto
     di accesso ai documenti amministrativi?, e in particolare il Capo V ?Accesso ai documenti
     amministrativi?;
     la Legge 7 giugno 2000, n. 150 ? ? Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle
     pubbliche amministrazioni? ed in particolare l?art. 8 ?Ufficio per le relazioni con il pubblico?;
     il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 - ? Testo unico delle
     disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa?;
     il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, così come modificato dal D.Lgs. n. 101/2018 - ? Codic
     e in materia di protezione dei dati personali recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento
     nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile
     2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,
     nonché' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE?;
     il Decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184 - ? Regolamento recante disciplina
     in materia di accesso ai documenti amministrativi?;
     il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 - ? Codice dell?Amministrazione Digitale? e successive
     modificazioni e integrazioni;
     il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 - ? Riordino della disciplina riguardanti obblighi di
     pubblicità, trasparenza e diffusione di informazione da parte delle pubbliche amministrazioni?, così
     come modificato e integrato dal Decreto Legislativo del 25 maggio 2016, n. 97 - ? Revisione e
     semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e
     trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012 n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013
     n.33, ai sensi dell?art. 7 della legge 7 agosto 2015 n. 124, in materia di riorganizzazione delle
     amministrazioni pubbliche?, ed in particolare gli articoli 5 ?Accesso civico a dati e documenti? e 5-bis
     ?Esclusioni e limiti all'accesso civico?;
     il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 - ?Codice dei contratti pubblici? ed in particolare l?art. 53
     ?Accesso agli atti e riservatezza?;
   il Regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, n. 679 relativo alla
   protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera
   circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento Generale sulla Protezione
   dei dati - RGPD);
   la Legge 8 marzo 2017, n. 24 - ? Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona
   assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie?
   ed in particolare gli articoli 4 ?Trasparenza dei dati? e 16 ?Modifiche alla legge 28 dicembre 2015, n.
   208, in materia di responsabilità professionale del personale sanitario?;
   il Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101 ? ? Disposizioni per l'adeguamento della normativa
   nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio,
   del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati
   personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento
   generale sulla protezione dei dati)?;

Viste, inoltre:

   la Delibera dell?Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) n. 1309 del 28 dicembre 2016 - ?Linee
   guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all?accesso
   civico di cui all?art. 5 co. 2 del d.lgs. 33/2013?;
   la Circolare del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione n. 2 del 30 maggio
   2017 ? Attuazione delle norme sull? accesso civico generalizzato (c.d. Foia)?;
   la Circolare del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1/2019 ? Attuazione delle norme sull?
   accesso civico generalizzato (c.d. Foia)?;
   le Determinazioni dell?Agenzia per l?Italia Digitale:
       n. 407 del 9 settembre 2020 - ? Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei
       documenti informatici?;
       n. 371 del 17 maggio 2021 ? Modifiche testo Linee Guida sulla formazione, gestione e
       conservazione dei documenti informatici, allegato 5 - Metadati, allegato 6 - Comunicazione
       tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati ed estensione dei termini di entrata in vigore
       ?, con la quale si proroga, inoltre, l?entrata in vigore al 1° gennaio 2022;

Considerate, in particolare, le innovazioni normative introdotte in materia di:

   procedimento amministrativo, con le modifiche e integrazioni alla soprarichiamata Legge n. 241
   /1990, in particolare ad opera del Decreto Legislativo 30 giugno 2016, n. 126 ? Attuazione della
   delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a norma dell'articolo 5 della
   legge 7 agosto 2015, n. 124? e del Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76 ? Misure urgenti per la
   semplificazione e l'innovazione digitale? convertito con modificazioni dalla Legge 11 settembre
   2020, n. 120;
   accesso alla documentazione sanitaria, con l?introduzione, all?art. 4 della soprarichiamata legge n. 24
   /2017, di nuovi termini e modalità di accesso e, all?art. 16 della medesima, di nuove esclusioni dall?
   accesso;
    informatizzazione della Pubblica Amministrazione nei rapporti con i cittadini e le imprese, contenute
    nel soprarichiamato D.Lgs. n. 82/2005, come modificato e integrato in particolare dal citato Decreto-
    Legge n. 76/2020 e dal Decreto-Legge 31 maggio 2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla
    Legge 29 luglio 2021, n. 108, con le quali è stata rafforzata l?applicabilità dei diritti di cittadinanza
    digitale, attribuendo a cittadini e imprese i diritti all'identità e al domicilio digitale, alla fruizione di
    servizi pubblici online e mobile oriented, a partecipare effettivamente al procedimento
    amministrativo per via elettronica;
    tutela della protezione dei dati personali, con l?entrata in vigore e in esecuzione del già richiamato
    Regolamento Europeo 679/2016 e con le modifiche e integrazioni apportate al D.Lgs. n. 196/2003
    dal D.Lgs. n. 101/2018;
    accesso agli atti e riservatezza nell?ambito dei contratti pubblici, con le modifiche avvenute all?art. 53
    del soprarichiamato D.Lgs. n. 50/2016;

 Richiamate le proprie Deliberazioni:

    n. 123 del 29 giungo 2006 recante ?Approvazione tariffe per la copia di documentazione sanitaria?;
    n. 144 del 30 luglio 2008 recante ?Integrazioni alle Linee applicative sul diritto di accesso ai
    documenti amministrativi e alla documentazione sanitaria nel rispetto del diritto della riservatezza
    dei terzi?;
    n. 456 del 9 dicembre 2019, con la quale si è provveduto all?aggiornamento delle Linee Guida
    ?Prima disciplina contenente indirizzi procedimentali ed organizzativi in materia di Accesso civico
    semplice e Accesso civico generalizzato?, adottate con precedente deliberazione n. 16 del 29
    gennaio 2018;
    n. 393 del 4 dicembre 2020 avente ad oggetto ?Adozione del Regolamento sulla gestione della
    documentazione sanitaria e socio-sanitaria?;

  Considerato che le soprarichiamate Linee Guida di cui alla delibera ANAC n. 1309/2016, in ragione dell?
innovatività della disciplina dell?accesso generalizzato di cui all?art. 5, comma 2 del D.Lgs. n. 33/2013, che
si aggiunge alle altre tipologie di accesso, suggeriscono di adottare ? una disciplina che fornisca un quadro
organico e coordinato dei profili applicativi relativi alle tre tipologie di accesso, con il fine di dare attuazione
al nuovo principio di trasparenza introdotto dal legislatore e di evitare comportamenti disomogenei tra uffici
della stessa amministrazione?;


 Atteso che:

    al fine di promuovere una coerente e uniforme attuazione della disciplina sull?accesso civico
    generalizzato, il Dipartimento della funzione pubblica, in raccordo con l?Autorità Nazionale
    Anticorruzione, ha adottato la soprarichiamata Circolare n. 2/2017, con la quale ha fornito
    raccomandazioni operative (modalità di presentazione della richiesta, uffici competenti, tempi di
    decisione, controinteressati, rifiuti non consentiti, dialogo con i richiedenti, Registro degli accessi) e
    criteri applicativi di carattere generale (tutela preferenziale dell?interesse conoscitivo, criterio del
    minor aggravio possibile nell?esercizio del diritto, e la raccomandazione alle Pubbliche
    Amministrazioni di disciplinare con regolamento interno esclusivamente i profili procedurali e
    organizzativi di carattere interno, in conformità alla riserva di legge prevista dall?art. 10 della
    Convenzione europea dei diritti dell?uomo);
    sempre al fine di orientare il sistema amministrativo verso una piena attuazione della disciplina dell?
    accesso civico generalizzato, il Dipartimento della funzione pubblica ha adottato la soprarichiamata
    Circolare n. 1/2019, con quale ha fornito ulteriori raccomandazioni operative (criteri applicativi di
    carattere generale, regime dei costi, notifica ai controinteressati, partecipazione dei
    controinteressati alla fase del riesame, termine per proporre l?istanza di riesame, strumenti
    tecnologici di supporto), ad integrazioni delle precedenti contenute nella citata Circolare n. 2/2017;

  Valutato, pertanto, di fornire una disciplina organica, coordinata e uniforme in materia di accesso
documentale, civico semplice e civico generalizzato, come suggerito dall?Autorità Nazionale Anticorruzione
con la già citata Delibera n. 1309/2016 e in conformità alle raccomandazioni operative e ai criteri applicativi
di carattere generale contenute nelle citate Circolari n. 2/2017 e n. 1/2019 del Dipartimento della Funzione
Pubblica, e che sostituiscono le precedenti Linee Guida Aziendali soprarichiamate;


 Ritenuto opportuno, per l?importanza e la complessità della materia oggetto di regolamentazione, avviare
una consultazione interna mediante inserzione in pubblicazione del testo nella intranet aziendale dall?8
novembre al 18 novembre 2021, allo scopo di acquisire eventuali proposte e/o osservazioni da tutti gli
operatori e i professionisti dell?Azienda USL coinvolti nel processo di gestione delle istanze di accesso;


 Valutate le proposte e osservazioni pervenute a seguito della consultazione interna;


  Rilevato che, alla luce della nuova disciplina unica aziendale per l?esercizio del diritto di accesso, il
vigente regime dei costi di cui alla soprarichiamata deliberazione n. 123/2006 sarà oggetto di una
successiva e puntuale ridefinizione, al fine di fornire un regime di costi aggiornato e coordinato inerente all?
esercizio del diritto di accesso documentale e civico generalizzato, tenendo conto delle indicazioni fornite
dalla già citata Circolare n. 1/2019;


 Stabilito che:

    qualora si rendessero necessari eventuali aggiornamenti alle allegate Linee Guida Aziendali al fine
    di garantire una compiuta attuazione della normativa in materia di trasparenza e protezione dei dati
    personali, le stesse potranno essere oggetto di modifiche con successiva deliberazione;
    al fine di assicurare un aggiornamento costante della modulistica a seguito di eventuali ulteriori
    interventi normativi in materia, sarà cura del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e
    della Trasparenza provvedere con proprio atto;

  Considerato il processo di digitalizzazione in atto in Azienda, in conformità a quanto previsto dalla
normativa nazionale in materia di semplificazione e innovazione digitale e in particolare dall?art. 64-bis
?Accesso telematico ai servizi della Pubblica Amministrazione? del citato D.Lgs. n. 82/2005, si rinvia a
successivo provvedimento del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza l?
integrazione delle disposizioni contenute negli articoli 27 e 29 delle presenti Linee Guida Aziendali;
  Dato atto che, dall?adozione del presente provvedimento non derivano oneri economici a carico del
Bilancio dell?Azienda USL di Bologna;




                         Delibera


per quanto esposto in premessa,



  1. di approvare le ?Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso documentale, civico
   semplice e civico generalizzato?, allegate al presente provvedimento quale parte integrante e
   sostanziale, unitamente alla modulistica e all??Elenco meramente esemplificativo delle ipotesi in cui l?
   accesso civico generalizzato può essere escluso o limitato?, allegati alle stesse e di cui
   costituiscono parte integrante, Allegato A;
  2. di dare atto che il presente provvedimento sostituisce le precedenti Deliberazioni n. 144 del 30/07
   /2008 ?Integrazioni alle Linee applicative sul diritto di accesso ai documenti amministrativi e alla
   documentazione sanitaria nel rispetto del diritto della riservatezza dei terzi? e n. 456 del 9 dicembre
   2019 ?Prima disciplina contenente indirizzi procedimentali ed organizzativi in materia di Accesso
   civico semplice e Accesso civico generalizzato?;
  3. di dare atto che dall?adozione del presente provvedimento non derivano oneri economici a carico
   del Bilancio dell?Azienda USL di Bologna;
  4. di pubblicare la presente Deliberazione nella sezione ?Amministrazione Trasparente? del sito
   istituzionale dell?Azienda USL di Bologna;
  5. di inpiduare, ai sensi della L. 241/1990, Responsabile del procedimento il Dott. Simone Luigi
   Amata, Assistente amministrativo;
  6. di trasmettere copia del presente provvedimento a:

   Direttori di Dipartimenti di Produzione Ospedaliera;
   Direttori di Dipartimenti di Produzione Territoriale;
   Direttore Scientifico IRCCS;
   Direttore Operativo IRCCS;
   Direttore UO Amministrativa IRCCS;
   Direttore Dipartimento Amministrativo;
   Direttori di UO del Dipartimento Amministrativo;
   Direttore Dipartimento Tecnico Patrimoniale;
   Direttore Dipartimento Farmaceutico Interaziendale:
   Direttore Dipartimento dell?Integrazione;
   DAATO ? Dipartimento Attività Amministrative Territoriali e Ospedaliero;
   DAATO - Direttore UO Processi Amministrativi Cure Primarie (SC);
   DAATO - Direttore UO Processi Amministrativi dell?Accesso (SC);
   DAATO ? Direttore UO Amministrativa DSP;
   DAATO ? Direttore UO Servizi Amministrativi Ospedalieri;
   Direttori UO Staff Direzione Aziendale;
   Direttori UO Staff di Direzione Generale;
   Direttori di Distretto;
   DATeR ? Direzione Assistenziale Tecnica e Riabilitativa;
   Direttore UO Amministrativa DSP;
   Direttore UO Amministrativa DATeR;
   Data Protection Officier;
   Collegio Sindacale.

 Letto, approvato e sottoscritto.




Responsabile del procedimento ai sensi della L. 241/90:
Simone Luigi Amata
LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI
   ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E
       CIVICO GENERALIZZATO
  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO



                                  INDICE
TITOLO I PREMESSA...................................................................................................................... 4
  CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI ................................................................................................ 5
   Art. 1 Oggetto e finalità ....................................................................................................................5
   Art. 2 Principi ....................................................................................................................................5
   Art. 3 Definizioni ...............................................................................................................................6
   Art. 4 Normativa di riferimento........................................................................................................8
   Art. 5 Qualificazione delle istanze di accesso ...................................................................................9
TITOLO II DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE ............................................................................. 9
  CAPO I PROFILI GENERALI ......................................................................................................... 9
   Art. 6 Legittimazione del soggetto richiedente ................................................................................9
   Art. 7 Ambito oggettivo del diritto di accesso ..................................................................................9
   Art. 8 Responsabile del procedimento di accesso......................................................................... 10
  CAPO II PROCEDIMENTO DI ACCESSO ....................................................................................... 10
   Art. 9 Forme di esercizio del diritto di accesso ............................................................................. 10
   Art. 10 Accesso informale.............................................................................................................. 10
   Art. 11 Accesso formale................................................................................................................. 11
   Art. 12 Gestione dell?istanza ......................................................................................................... 13
   Art. 13 Accoglimento della domanda e modalità di accesso ai documenti amministrativi .......... 15
   Art. 14 Differimento ...................................................................................................................... 16
   Art. 15 Diniego e limitazione all?accesso ....................................................................................... 18
   Art. 16 Le ipotesi di esclusione previste dalla legge ...................................................................... 18
   Art. 17 Esclusione dell?accesso per motivi inerenti alla riservatezza di persone fisiche, persone
   giuridiche, gruppi, imprese ed associazioni .................................................................................. 19
   Art. 18 Rifiuto per inaccessibilità dei registri riservati .................................................................. 21
   Art. 19 Adozione di misure per la protezione dei dati personali contenuti nei documenti
   amministrativi................................................................................................................................ 21
   Art. 20 Diritto di accesso del Collegio Sindacale .......................................................................... 22
   Art. 21 Ufficio per le Relazioni con il Pubblico .............................................................................. 22
  CAPO III DISPOSIZIONI PARTICOLARI IN MATERIA DI DIRITTO DI ACCESSO A DOCUMENTAZIONE
  SANITARIA E SOCIOSANITARIA ................................................................................................. 22
   Art. 22 Oggetto .............................................................................................................................. 22
   Art. 23 Soggetti legittimati ............................................................................................................ 23


                                   Pag. 2 di 83
  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


   Art. 24 Altri soggetti legittimati ..................................................................................................... 24
   Art. 25 Casi particolari ................................................................................................................... 25
   Art. 26 Criteri per il bilanciamento tra diritto di accesso dell?istante e diritto alla riservatezza del
   controinteressato .......................................................................................................................... 26
   Art. 27 Modalità e procedura della richiesta ................................................................................ 27
   Art. 28 Casi particolari di diritto di accesso a documentazione sanitaria e sociosanitaria ........... 29
   Art. 29 Termini e modalità di consegna ........................................................................................ 29
TITOLO III ACCESSO CIVICO SEMPLICE .......................................................................................... 30
   Art. 30 Legittimazione soggettiva.................................................................................................. 30
   Art. 31 Ambito oggettivo del diritto di accesso civico................................................................... 30
   Art. 32 Modalità e procedura dell?istanza di accesso civico ......................................................... 31
   Art. 33 Inerzia del RPCT ed esercizio del potere sostitutivo ......................................................... 32
TITOLO IV ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO ................................................................................ 33
   Art. 34 Legittimazione soggettiva.................................................................................................. 33
   Art. 35 Oggetto dell?istanza di accesso civico generalizzato ......................................................... 33
   Art. 36 Modalità di presentazione dell?istanza ............................................................................. 34
   Art. 37 Gestione dell?istanza ......................................................................................................... 35
   Art. 38 Esclusioni e limiti all?accesso civico generalizzato ............................................................. 36
   Art. 39 Richiesta di riesame per l?accesso civico generalizzato..................................................... 39
   Art. 40 Obbligo di motivazione...................................................................................................... 40
   Art. 41 Responsabilità per violazione delle disposizioni in materia di accesso civico................... 40
TITOLO V DISPOSIZIONI COMUNI E FINALI.................................................................................... 41
   Art. 42 Costi di riproduzione e di spedizione ................................................................................ 41
   Art. 43 Obbligo di tenuta e di corretta gestione del Registro degli accessi .................................. 41
   Art. 44 Forme di tutela .................................................................................................................. 42
   Art. 45 Rinvio alla normativa vigente ............................................................................................ 43
   Art. 46 Entrata in vigore e forme di pubblicità.............................................................................. 43
   Art. 47 Abrogazioni ........................................................................................................................ 43
ELENCO ALLEGATI........................................................................................................................ 44




                                 Pag. 3 di 83
  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO



                          TITOLO I
                         PREMESSA
Negli ultimi decenni, nel nostro ordinamento, si è assistito ad una consistente evoluzione del
principio di trasparenza dell?azione amministrativa, elevato a principio cardine e
fondamentale dell?organizzazione e dell?azione amministrativa, concorrendo con i principi di
efficienza, efficacia ed economicità alla decodificazione del canone di buon andamento, di cui
all?art. 97 Costituzione.
Contestualmente all?evoluzione del principio di trasparenza, le riforme legislative hanno
ampliato il concetto di accessibilità agli atti e ai documenti amministrativi con la finalità di
rafforzare il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione.
Già con la Legge 7 agosto 1990, n. 241 ?Nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi? e s.m.i., è stato
riconosciuto all?interessato lo strumento dell?accesso ai documenti amministrativi (ex artt. 22
e ss.) allo scopo di controllare la conformità dell?attività amministrativa all?ordinamento e
all?interesse pubblico, penendo così compartecipe dell?azione amministrativa e
contribuendo a promuoverne e garantirne l?imparzialità, il buon andamento, l?efficacia e
l?efficienza.
Il legislatore della L. 241/90 ha sottoposto l?esercizio di tale diritto a limitazione quanto alla
legittimazione soggettiva del richiedente. Invero, per prendere visione ed estrarre copia di
documenti amministrativi i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici e
diffusi, devono essere titolari di un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad
una situazione giuridicamente tutelata e collegata ai documenti oggetto di richiesta.
Con il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33, come modificato e integrato dal Decreto
Legislativo 25 maggio 2016, n. 97, il cittadino ha altresì il diritto di presentare:
  ?  istanza di accesso civico semplice, per ottenere la pubblicazione di atti, documenti e
    informazioni per le quali l?Azienda USL di Bologna non ha ottemperato all?obbligo di
    pubblicazione previsto dalla normativa vigente (ex art. 5, comma 1);
  ? istanza di accesso civico generalizzato, per conoscere dati e documenti ulteriori
    rispetto a quelli soggetti ad obbligo di pubblicazione (ex art. 5, comma 2).
Con questi ultimi istituti, non sottoposti a limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del
richiedente, si concorre a garantire l?accessibilità ai dati e ai documenti detenuti dalle
pubbliche amministrazioni, allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini e favorire forme diffuse
di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull?utilizzo delle risorse pubbliche,
anche come strumento di promozione della partecipazione al dibattito pubblico.
Sebbene l?ordinamento sia improntato ad una netta preferenza per la trasparenza dell?attività
e dell?organizzazione amministrativa, l?accessibilità è comunque contemperata da limiti ed
eccezioni posti a tutela di interessi pubblici e privati che potrebbero essere pregiudicati dalla
rivelazione di date informazioni.
Considerate le innovazioni in materia di accesso, con l?introduzione degli ulteriori istituti sopra
menzionati, le presenti Linee Guida Aziendali intendono disciplinare in maniera organica e
coordinata i profili applicativi per l?esercizio dei diritti di accesso documentale, civico semplice
e civico generalizzato, anche in ossequio alle raccomandazioni dell?ANAC contenute nel
documento ?Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e

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dei limiti all'accesso civico di cui all?art. 5 co. 2 del D.Lgs. 33/2013? adottato con
Determinazione n. 1309 del 28/12/2016.
L?Azienda USL, inoltre, nell?ottica della promozione della trasparenza, della partecipazione
democratica e della semplificazione ed efficienza dei procedimenti riguardanti le materie
oggetto delle presenti Linee Guida Aziendali, promuove l?uso di strumenti informatici e
telematici, nei rapporti interni, con le perse amministrazioni e con i privati.

                         CAPO I
                     DISPOSIZIONI GENERALI

                          Art. 1
                       Oggetto e finalità
Le presenti Linee Guida Aziendali disciplinano:

  a) in osservanza a quanto previsto nel capo V della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. e
   dal D.P.R. 184/2006, i criteri e le modalità di esercizio del diritto di accesso ai
   documenti amministrativi formati o stabilmente detenuti dall?Azienda USL di Bologna,
   al fine di consentire ai soggetti interessati l?esercizio delle facoltà partecipative e/o
   oppositive e difensive che l?ordinamento riconosce a tutela di posizioni giuridiche
   qualificate collegate ai documenti per i quali si chiede l?accesso;
  b) in osservanza a quanto previsto dall?art. 5, co. 1, del Decreto Legislativo 14 marzo 2013,
   n. 33, e s.m.i., i criteri e le modalità per l?esercizio dell?accesso civico semplice, inteso
   quale diritto di chiunque di richiedere documenti, informazioni e dati oggetto di
   pubblicazione da parte dell?Azienda USL di Bologna, nei casi in cui sia stata omessa la
   loro pubblicazione. Il diritto di accesso civico semplice è pertanto strumentale
   all?adempimento degli obblighi di pubblicazione;
  c) in osservanza a quanto previsto dall?art. 5, co. 2, del Decreto legislativo 14 marzo 2013,
   n. 33 e s.m.i., i criteri e le modalità per l?esercizio dell?accesso civico generalizzato, ossia
   il diritto di chiunque di accedere a dati e documenti detenuti dall?Azienda USL di
   Bologna, ulteriori rispetto a quelli sottoposti ad obbligo di pubblicazione. Il diritto di
   accesso civico generalizzato, come chiarito in premessa, è finalizzato a favorire forme
   diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle
   risorse pubbliche.

                           Art. 2
                           Principi
Le presenti Linee Guida Aziendali sono emanate nel rispetto dei seguenti principi:
  ? economicità ed efficienza, intese come accorto utilizzo delle risorse collettive;
  ? efficacia, intesa come idoneità al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  ? pubblicità, trasparenza, imparzialità e partecipazione, intese come facoltà
    riconosciute al cittadino di conoscere l?operato dell?amministrazione;
  ? semplificazione e tempestività, intese come massima riduzione delle fasi
    procedimentali, degli adempimenti a carico degli utenti, nonché dei tempi per
    l?emanazione del provvedimento finale;
  ? proporzionalità nella comparazione degli interessi;
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  ? collaborazione e buona fede nei rapporti con il cittadino.
L?Azienda USL di Bologna, inoltre, impronta la propria attività amministrativa al rispetto dei
principi dell?ordinamento europeo.

                           Art. 3
                          Definizioni
Ai fini delle presenti Linee Guida Aziendali si intende per:

  a) ?Linee Guida Aziendali?, le presenti Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di
   accesso documentale, civico semplice e civico generalizzato;
  b) ?Azienda USL?, l?Azienda USL di Bologna;
  c) ?Sito istituzionale?, il sito internet dell?Azienda USL di Bologna raggiungibile
   all'indirizzo: www.ausl.bologna.it;
  d) ?ANAC?, l?Autorità Nazionale Anticorruzione;
  e) ?RPCT?, il Responsabile della Prevenzione della corruzione e della trasparenza;
  f) ?Accesso documentale?, l'accesso ai documenti amministrativi formati o detenuti
   dalle pubbliche amministrazioni, previsto al capo V della Legge 7 agosto 1990, n. 241;
  g) ?Accesso civico semplice?, l?accesso ai documenti, dati e informazioni oggetto degli
   obblighi di pubblicazione, previsto all?art. 5, co. 1, del Decreto Legislativo 14 marzo
   2013, n. 33;
  h) ?Accesso civico generalizzato?, l'accesso ai dati e ai documenti detenuti dalle
   pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, previsto
   all'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  i) ?Interessati?, nell?ambito dell?accesso documentale, tutti i soggetti privati, compresi
   quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto
   e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al
   documento al quale è chiesto l?accesso;
  j) ?Interessati?, nell?ambito dell?accesso civico semplice, chiunque, senza alcuna
   limitazione quanto alla legittimazione soggettiva, abbia interesse a chiedere
   documenti, dati e informazioni detenuti dalle pubbliche amministrazioni di cui sia stata
   omessa la pubblicazione obbligatoria;
  k) ?Interessati?, nell?ambito dell?accesso civico generalizzato, chiunque, senza alcuna
   limitazione quanto alla legittimazione soggettiva, abbia interesse a chiedere
   documenti e dati detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli
   oggetto di pubblicazione obbligatoria, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di
   interessi giuridicamente rilevanti;
  l) ?Controinteressati?, nell?ambito dell?accesso documentale, tutti i soggetti inpiduati
   o facilmente inpiduabili in base alla natura del documento richiesto, che dall?esercizio
   dell?accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza;
  m) ?Controinteressati?, nell?ambito dell?accesso civico generalizzato, i soggetti che
   dall?accesso subirebbero un pregiudizio concreto alla tutela dei dati personali, alla
   libertà e segretezza della corrispondenza, agli interessi economici e commerciali, ivi
   compresi la proprietà intellettuale, il diritto d?autore e i segreti commerciali;
  n) ?Decreto trasparenza?, il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33, così come
   modificato dal Decreto Legislativo 25 maggio 2016, n. 97;

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o) ?Codice privacy?, il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, così come modificato dal
  Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101;
p) ?GDPR?, il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27
  aprile 2016;
q) ?Codice dei contratti pubblici?, il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50;
r) ?Codice dell?amministrazione digitale?, il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
s) ?Domicilio digitale dell?amministrazione?, un indirizzo elettronico eletto presso un
  servizio di posta elettronica certificata o un servizio elettronico di recapito certificato
  qualificato, valido ai fini delle comunicazioni elettroniche aventi valore legale;
t) ?Posta elettronica certificata?, il sistema di comunicazione in grado di attestare l?invio
  e l?avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica e di fornire ricevute
  opponibili ai terzi;
u) ?Fascicolo informatico?, la raccolta di atti, documenti e dati del procedimento,
  disciplinato dall?art. 41 del D.Lgs. n. 82/2005;
v) ?Identità digitale?, la rappresentazione informatica della corrispondenza tra un utente
  e i suoi attributi identificativi, associata in maniera univoca e verificata attraverso
  l?insieme dei dati raccolti e registrati in forma digitale;
w) ?Documento amministrativo?, ogni rappresentazione grafica, foto-cinematografica,
  elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non,
  relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e
  concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura
  pubblicistica o privatistica;
x) ?Documento informatico?, il documento elettronico che contiene la rappresentazione
  informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti. Le Linee Guida AGID
  (www.agid.gov.it) definiscono e aggiornano le regole tecniche sulla formazione,
  protocollazione, gestione e conservazione dei documenti informatici;
y) ?Documento analogico?, la rappresentazione non informatica di atti, fatti o dati
  giuridicamente rilevanti;
z) ?Documentazione sanitaria e sociosanitaria?, l?insieme di informazioni e/o
  attestazioni (ad esempio: ricoveri, visite, ambulatoriali, esami di laboratorio, e/o esami
  strumentali, ecc) volte a documentare un fatto o una situazione, avente carattere di
  pubblico interesse, nonché a testimoniare tutti gli eventi e le attività che si verificano
  durante i processi di assistenza;
aa) ?Dati?, dato conoscitivo come tale, indipendentemente dal supporto utilizzato e dalle
  sue modalità di organizzazione e conservazione (cfr. pag. 9 Delibera ANAC n. 1309 del
  28 dicembre 2016);
bb) ?Informazioni?, rielaborazioni di dati detenuti dalle pubbliche amministrazioni
  effettuate per propri fini contenuti in distinti documenti (cfr. pag. 10 Delibera ANAC n.
  1309 del 28 dicembre 2016);
cc) ?Dato personale?, il dato definito dall?art. 4, paragrafo 1, n. 1, del Regolamento (UE)
  2016/679 come ?qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o
  identificabile (?interessato?); si considera identificabile la persona fisica che può essere
  identificata, direttamente o indirettamente, con particolare riferimento a un
  identificativo come il nome, un numero di identificazione, dati relativi all?ubicazione,
  un identificativo online o a uno o più elementi caratteristici della sua identità fisica,
  fisiologica, genetica, psichica, economica, culturale o sociale?;

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  dd) ?Categorie particolari di dati personali?, i dati definiti dall?art. 9, paragrafo 1, del
    Regolamento (UE) 2016/679 come «dati personali che rivelino l?origine razziale o
    etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l?appartenenza
    sindacale? nonché ?dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco
    una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all?orientamento
    sessuale della persona»;
  ee) ?Dati personali relativi a condanne penali e reati o a connesse misure di sicurezza?,
    dati di cui all?art. 10, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2016/679 e all?art. 2-octies del
    D.Lgs. n. 196/2003;
  ff) ?Trattamento?, il trattamento definito dall?art. 4, paragrafo 1, n. 2 del Regolamento
    (UE) 2016/679 come ?qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiute con o
    senza l'ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali o insiemi di dati
    personali, come la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la strutturazione, la
    conservazione, l'adattamento o la modifica, l'estrazione, la consultazione, l'uso, la
    comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a
    disposizione, il raffronto o l'interconnessione, la limitazione, la cancellazione o la
    distruzione?.

                         Art. 4
                     Normativa di riferimento
Le presenti Linee Guida Aziendali sono emanate in base alla normativa di riferimento e
segnatamente:

  ?  Legge 4 maggio 1983, n. 184;
  ?  Legge 7 agosto 1990, n. 241;
  ?  Art. 8 del D.P.R. 27 giugno 1992, n. 352;
  ?  Legge 7 giugno 2000, n. 150;
  ?  D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
  ?  D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196;
  ?  Legge 11 febbraio 2005, n. 15;
  ?  D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82;
  ?  Legge 14 maggio 2005, n. 80;
  ?  D.P.R. 12 aprile 2006, n. 184;
  ?  D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  ?  Regolamento (UE) 2016/679;
  ?  D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50;
  ?  Delibera ANAC n. 1309 del 28 dicembre 2016;
  ?  Legge 8 marzo 2017, n. 24;
  ?  Circolare del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione n. 2/2017;
  ?  Legge 30 novembre 2017, n. 179;
  ?  D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
  ?  Circolare del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1/2019;
  ?  Determinazione dell?Agenzia per l?Italia Digitale n. 407 del 9 settembre 2020 e
    successiva Determinazione n. 371 del 17 maggio 2021.


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                        Art. 5
                Qualificazione delle istanze di accesso
I soggetti preposti all?esercizio delle attività oggetto delle presenti Linee Guida Aziendali
improntano lo svolgimento delle medesime al principio di collaborazione con i cittadini al fine
di favorire la partecipazione e assicurare l?esercizio del diritto alla trasparenza amministrativa.
In conformità al principio di cui al comma 1, nell?ipotesi in cui pervenga all?Azienda USL
un?istanza di accesso carente della necessaria qualificazione giuridica o erroneamente
ricondotta a un perso titolo giuridico, la stessa verrà protocollata e trasmessa all?Ufficio
competente. Il Responsabile del procedimento, a seguito di opportune valutazioni, informa
l?istante al fine di chiarire la natura della richiesta di accesso e riscontrarla nel rispetto della
normativa e della procedura di riferimento.
Ove non sia specificato un perso titolo giuridico dell?istanza, la stessa, previa informazione
all?istante da parte del Responsabile del procedimento, verrà ricondotta alla fattispecie
dell?accesso civico generalizzato, in considerazione della sua più ampia portata.

                      TITOLO II
               DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE
                         CAPO I
                       PROFILI GENERALI

                       Art. 6
               Legittimazione del soggetto richiedente
Il diritto di accesso è esercitabile nei confronti dell?Azienda USL da chiunque (tutti i soggetti
privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi) abbia un interesse diretto,
concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al
documento al quale è richiesto l?accesso ed è consentito in conformità a quanto previsto dalla
Legge n. 241/1990 e s.m.i., dal D.P.R. n. 184/2006 e dalle presenti Linee Guida Aziendali.
L?acquisizione di documenti amministrativi da parte di soggetti pubblici, ove non rientrante
nella previsione dell?art. 43, comma 2, del D.P.R. n. 445/2000, si informa al principio di leale
cooperazione istituzionale, ai sensi dell?art. 22, comma 5, della Legge n. 241/1990.

                       Art. 7
                Ambito oggettivo del diritto di accesso
Il diritto di accesso si esercita con riferimento agli atti e ai documenti amministrativi, alla
documentazione sanitaria e sociosanitaria formati dall?Azienda USL o dalla stessa stabilmente
detenuti, nel rispetto del diritto alla riservatezza dei terzi e della protezione dei dati personali.
La richiesta di accesso è esercitabile fino a quando l?Azienda USL ha l?obbligo di detenere i
documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere, nel rispetto dei tempi di
conservazione indicati nel documento aziendale ?Massimario di conservazione e scarto?,
consultabile sul sito istituzionale dell?Azienda USL, sezione Amministrazione
Trasparente/Disposizioni generali/Atti generali/Atti amministrativi generali.
Non sono ammesse richieste generiche relative a intere categorie di documenti.
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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


Non sono accessibili le informazioni in possesso dell?Azienda USL che non abbiano forma di
documento amministrativo, salvo quanto previsto dal GDPR e dal Codice Privacy.
Non possono essere accolte richieste di accesso che richiedono da parte dell?Azienda USL
l?elaborazione di dati in suo possesso.

                       Art. 8
              Responsabile del procedimento di accesso
Il Responsabile del procedimento di accesso, secondo quanto previsto dall?art. 6, comma 6 del
D.P.R. n. 184/2006, è il dirigente o il funzionario/dipendente afferente all?Ufficio competente
a formare l?atto o a detenerlo stabilmente.
Il Responsabile del procedimento, in osservanza delle disposizioni delle presenti Linee Guida
Aziendali e, per quanto in esse non espressamente previsto, della normativa vigente di
riferimento, provvede agli adempimenti finalizzati a consentire l?esercizio del diritto di
accesso. In via generale, accerta la regolarità e la completezza dell?istanza di accesso, provvede
all?identificazione del richiedente, alla notifica ad eventuali controinteressati e adotta l?atto
conclusivo di accoglimento, rifiuto, limitazione o differimento dell?accesso medesimo.

                       CAPO II
                   PROCEDIMENTO DI ACCESSO

                        Art. 9
               Forme di esercizio del diritto di accesso
Il diritto di accesso è esercitabile in via formale o informale, secondo il disposto degli articoli
5 e 6 del D.P.R. n. 184/2006.
L?accesso formale è esercitabile sempre in forma scritta, mentre l?accesso informale può
essere esercitato anche verbalmente.
La richiesta di accesso in forma scritta deve essere effettuata con le modalità indicate all?art.11
delle presenti Linee Guida Aziendali.

                         Art. 10
                       Accesso informale
Il diritto di accesso può essere esercitato in via informale mediante richiesta, anche verbale,
all?ufficio che ha formato e/o detiene stabilmente i documenti richiesti o all?ufficio protocollo
che inpidua l?ufficio competente ad evadere la richiesta, qualora, in base al contenuto del
documento richiesto, non si riscontri l?esistenza di controinteressati.
Il richiedente deve:
   a) indicare gli estremi del documento a cui chiede l?accesso ovvero gli elementi che ne
     consentano l?inpiduazione;
   b) motivare la richiesta, specificando e, ove occorra, comprovando l?interesse diretto,
     concreto ed attuale connesso all?oggetto della richiesta;
   c) dimostrare la propria identità e, ove occorra, i propri poteri rappresentativi del
     soggetto interessato per il quale si richiede l?accesso.


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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


La richiesta di accesso è esaminata immediatamente e senza formalità e, qualora non
sussistano motivi di impedimento, è accolta mediante indicazione della pubblicazione
contenente le notizie, esibizione del documento, estrazione di copie, ovvero altre modalità
idonee.
Dell?avvenuta esibizione del documento ovvero estrazione di copia viene conservata apposita
annotazione e consegnata ricevuta al richiedente (Modulo 12).
Qualora non sia possibile l?accoglimento immediato della richiesta in via informale, ovvero
sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui suoi poteri
rappresentativi, sulla sussistenza dell?interesse alla stregua delle informazioni e della
documentazione fornita, sull?accessibilità del documento o sull?esistenza di controinteressati,
il richiedente è invitato a presentare contestualmente istanza formale secondo le modalità
specificate nell?articolo seguente.

                          Art. 11
                        Accesso formale
La richiesta di accesso formale può essere presentata nei seguenti casi:
   a) quando non è possibile l?accoglimento immediato della richiesta di accesso in via
     informale;
   b) quando sorgono dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui suoi
     poteri rappresentativi, sulla sussistenza dell?interesse alla stregua delle informazioni e
     della documentazione fornita, sull?accessibilità del documento o sull?esistenza di
     controinteressati;
   c) in ogni caso in cui il cittadino lo ritenga opportuno.
Il diritto di accesso può essere esercitato in via formale mediante richiesta scritta presentata
preferibilmente per via telematica, oppure a mezzo posta ordinaria o raccomandata con
avviso di ricevimento o mediante consegna a mano ad uno dei seguenti uffici dell?Azienda USL:
   - Ufficio Protocollo, via Castiglione, 29 ? 40124 Bologna (BO), casella di posta
     elettronica: protocollo@pec.ausl.bologna.it;
   - Ufficio competente che ha formato e/o detiene i dati e/o i documenti, all?indirizzo
     indicato sul sito istituzionale dell?Azienda USL, sezione Amministrazione
     Trasparente/Attività e procedimenti;
   - Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, mediante consegna a mano (vedi art. 21).
La richiesta di accesso può essere presentata utilizzando preferibilmente l?apposito modulo
allegato alle presenti Linee Guida Aziendali (Modulo 1), disponibile sul sito istituzionale
dell?Azienda USL, sezione Amministrazione Trasparente/Altri contenuti ? Accesso
civico/Accesso civico e reperibile presso gli URP aziendali. L?uso di un formato o di un modulo
perso da quello reso disponibile non comporta l?inammissibilità o il rigetto dell?istanza,
purché recante tutti gli elementi necessari di seguito indicati.
Nell?istanza, il richiedente deve:
   a) dimostrare la propria identità e, ove occorra, i poteri rappresentativi del soggetto
     interessato;
   b) indicare gli estremi dei documenti oggetto della richiesta ovvero gli elementi che ne
     consentano l?inpiduazione;


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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


   c) specificare il proprio interesse diretto, concreto ed attuale connesso all?oggetto della
     richiesta, comprovandolo quando occorra;
   d) motivare la richiesta.
Nella richiesta il richiedente dichiara, altresì, la modalità scelta per il ricevimento dei
documenti, che potrà essere in forma digitale, su supporto informatico o in forma cartacea.
La richiesta di accesso inviata telematicamente, secondo le modalità previste dall?art. 65,
comma 1 del Codice dell?Amministrazione Digitale (CAD), ove applicabili, deve essere
trasmessa ad uno degli Uffici sopra indicati ed è valida se, alternativamente:
   a) è sottoscritta mediante firma digitale o firma elettronica qualificata;
   b) il richiedente è identificato attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID),
     nonché la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi;
   c) è formata tramite il punto di accesso telematico per i dispositivi mobili attivato presso
     la Presidenza del Consiglio dei ministri (ad esempio, App IO);
   d) è sottoscritta e presentata unitamente alla copia del documento di identità, mediante
     la propria casella di posta elettronica non certificata;
   e) è trasmessa utilizzando il proprio domicilio digitale ovvero la propria casella di posta
     elettronica certificata (PEC).
La richiesta di accesso trasmessa, in formato cartaceo, a mezzo posta ordinaria o con
raccomandata con avviso di ricevimento ad uno degli Uffici sopra indicati, in conformità alle
modalità di cui all?art. 38, comma 3 del D.P.R. n. 445/2000, deve essere sottoscritta e
presentata unitamente alla copia fotostatica non autenticata del documento di identità o di
riconoscimento.
Il richiedente che presenta la richiesta di accesso mediante consegna a mano, deve, ai sensi
dell?art. 38, comma 3 del D.P.R. 445/2000, alternativamente:
   a) sottoscrivere l?istanza in presenza del dipendente preposto a riceverla e, ove richiesto,
     esibire un documento di identità, cartaceo o elettronico;
   b) sottoscrivere e presentare l?istanza unitamente a copia fotostatica non autenticata del
     documento di identità.
La richiesta di accesso nonché il ritiro/ricezione degli atti e documenti richiesti all?Azienda USL
possono essere presentati per conto dell?interessato da parte di:
   - soggetto delegato, che deve produrre specifica delega sottoscritta dall?interessato, di
     cui si fornisce apposito modulo allegato alle presenti Linee Guida Aziendali (Modulo
     13), corredata da copia fotostatica non autenticata di valido documento di identità del
     delegante e del delegato;
   - esercenti la potestà genitoriale, che devono produrre idonea certificazione o
     dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante il relativo status, di cui si fornisce
     apposito modulo allegato alle presenti Linee Guida Aziendali (Modulo 14), corredata
     da copia fotostatica non autenticata di valido documento di identità del richiedente;
   - tutori e amministratori di sostegno (per questi ultimi solo se il provvedimento di
     nomina contiene specifica autorizzazione ad accedere a documentazione
     dell?interessato sottoposto ad amministrazione di sostegno), che devono
     preferibilmente produrre, per consentire agli uffici preposti una più celere valutazione
     della richiesta, idonea certificazione attestante il relativo status. In alternativa è
     possibile produrre dichiarazione sostitutiva di certificazione, di cui si fornisce apposito

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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


    modulo allegato alle presenti Linee Guida Aziendali (Modulo 14), corredata da copia
    fotostatica non autenticata di valido documento di identità del richiedente;
  - curatori con sottoscrizione della richiesta anche da parte dell?inabilitato. I curatori
    devono preferibilmente produrre, per consentire agli uffici preposti una più celere
    valutazione della richiesta, idonea certificazione attestante il relativo status. In
    alternativa è possibile produrre dichiarazione sostitutiva di certificazione, di cui si
    fornisce apposito modulo allegato alle presenti Linee Guida Aziendali (Modulo 14),
    corredata da copia fotostatica non autenticata di valido documento di identità del
    richiedente;
  - rappresentante legale dell?interessato, che deve produrre copia del mandato o della
    procura, unitamente a copia fotostatica non autenticata di proprio valido documento
    di identità.
I moduli allegati alle presenti Linee Guida Aziendali sono disponibili sul sito istituzionale
dell?Azienda USL, sezione Amministrazione Trasparente/Altri contenuti ? Accesso
civico/Accesso civico e reperibili presso gli URP aziendali.
L?Ufficio responsabile del procedimento si riserva di effettuare controlli, anche a campione,
sulla veridicità delle dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 (art.
71, comma 1, D.P.R. 445/2000).
Ove l?istanza di accesso non risultasse di competenza dell?Azienda USL o della struttura
aziendale alla quale è pervenuta la richiesta, queste, per il tramite dell?Ufficio protocollo,
provvedono a trasmettere immediatamente l?istanza all?amministrazione competente o alla
struttura aziendale competente: di tale trasmissione è data comunicazione al richiedente.

                         Art. 12
                      Gestione dell?istanza
L?Ufficio che riceve l?istanza provvede tempestivamente alla registrazione di protocollo, che
deve avvenire nella data di effettiva presentazione della stessa (cfr. art. 18-bis della legge
241/1990). Qualora sorgano dubbi sulla data di presentazione della domanda e non vi siano
modalità di accertamento attendibili, la decorrenza del termine per provvedere coincide con
la data di acquisizione della domanda al protocollo. In caso di inoltro a mezzo posta o di
consegna a mano, i termini procedimentali decorrono dalla data di avviso di ricevimento, o, in
mancanza, dalla registrazione con timbro di protocollo apposto dall?Ufficio ricevente.
Dell?avvenuta presentazione dell?istanza è rilasciata immediatamente, anche in via telematica,
una ricevuta, che attesta l?avvenuta presentazione della stessa, con l?indicazione dei termini
entro i quali l?Azienda USL è tenuta a rispondere.
Ricevuta l?istanza, il Responsabile del procedimento:
  1) Verifica la richiesta di accesso.
    Ove la richiesta di accesso sia irregolare o incompleta, entro 10 giorni, ne dà
    comunicazione al richiedente con PEC, posta elettronica ordinaria, ovvero con altro
    mezzo idoneo a comprovarne la ricezione, assegnando un termine per la
    regolarizzazione. Il termine del procedimento ricomincia a decorrere dalla
    presentazione della richiesta corretta. Qualora l?ulteriore termine assegnato decorra
    senza che sia intervenuta alcuna regolarizzazione della richiesta, l?istanza di accesso
    viene archiviata.

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LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


2) Comunica l?avvio del procedimento di accesso,
  - al richiedente;
  - ai soggetti che per legge devono intervenirvi.
  La comunicazione di avvio del procedimento è personale nei casi in cui riguardi un
  numero limitato di destinatari;
  La comunicazione di avvio del procedimento deve essere fatta per iscritto e deve
  contenere le seguenti indicazioni:
  a) l?amministrazione, l?ufficio competente per il procedimento di accesso, con i
    relativi orari di apertura al pubblico per la visione degli atti, il domicilio digitale
    dell'amministrazione;
  b) le generalità del Responsabile del procedimento di accesso, nonché i riferimenti
    per contattarlo;
  c) l?oggetto del procedimento;
  d) la data di presentazione dell?istanza, con il numero di protocollo attribuito;
  e) la data entro la quale il procedimento deve concludersi;
  f) le modalità con le quali, o attraverso il punto di accesso telematico (ad esempio,
    App IO) o con altre modalità telematiche, è possibile prendere visione degli atti,
    accedere al fascicolo informatico ed esercitare in via telematica i diritti previsti
    dalla legge n. 241/1990;
  g) l'ufficio dove è possibile prendere visione degli atti che non sono disponibili o
    accessibili con le modalità di cui alla lettera f);
  h) sull?eventuale esercizio della facoltà per il richiedente di presentare osservazioni
    scritte, eventualmente corredate da documenti, entro 10 giorni dalla
    comunicazione da parte dell?Ufficio, nel caso si ravvisino motivi ostativi
    all?accoglimento dell?istanza;
  i) la circostanza per cui, decorsi i termini del procedimento di accesso, l?istanza si
    intende respinta;
  j) i rimedi esperibili in caso di diniego, espresso o tacito, dell?istanza o di differimento
    della stessa.
  In presenza di un rilevante numero di soggetti interessati, la comunicazione di avvio
  del procedimento viene effettuata in forma pubblica, anche nelle forme consentite
  dalle moderne tecnologie.

3) Comunica l?istanza ai controinteressati, mediante invio di copia dell?istanza
  medesima per via telematica (per coloro che abbiano consentito tale forma di
  comunicazione) o con raccomandata con avviso di ricevimento, indicando le modalità,
  anche telematiche, per la presentazione di eventuale e motivata opposizione alla
  richiesta di accesso.
  Entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione di cui sopra, i controinteressati
  possono esercitare il diritto di opposizione alla richiesta di accesso, utilizzando
  preferibilmente il modulo allegato alle presenti Linee Guida Aziendali (Modulo 5),
  disponibile sul sito istituzionale dell?Azienda USL di Bologna, sezione Amministrazione
  Trasparente/Altri contenuti ? Accesso civico/Accesso civico. Decorsi 10 giorni senza che
  i controinteressati abbiano presentato opposizione il Responsabile del procedimento,
  accertata la ricezione della comunicazione di cui sopra, provvede sulla richiesta di


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    accesso. In caso pervenga comunicazione di opposizione, il Responsabile è tenuto a
    valutare le motivazioni addotte per poter procedere alla gestione dell?istanza.

  4) Prima della formale adozione del provvedimento di diniego ne dà comunicazione
   tempestiva all?istante indicando i motivi che ostano all?accoglimento della richiesta
   di accesso (c.d. preavviso di rigetto).
   Entro il termine di 10 giorni dal ricevimento della comunicazione, l?istante può
   presentare per iscritto le sue osservazioni, eventualmente corredate da documenti. La
   comunicazione dei motivi ostativi sospende i termini di conclusione del procedimento
   di accesso, che ricominciano a decorrere 10 giorni dopo la presentazione delle
   osservazioni o, in mancanza delle stesse, dalla scadenza del termine per produrle.
   Qualora non vengano accolte le osservazioni dell?istante, nella motivazione del
   provvedimento di diniego all?accesso viene data ragione del mancato accoglimento
   delle stesse.
   Il preavviso di rigetto non si applica alle istanze di accesso riguardanti procedure
   concorsuali e procedimenti in materia previdenziale ed assistenziale gestiti dagli enti
   previdenziali.

  5) Effettuati gli opportuni accertamenti e valutazioni, conclude il procedimento di
   accesso entro il termine di 30 giorni decorrenti dalla data di presentazione della
   richiesta, ovvero dal suo perfezionamento, adottando uno dei provvedimenti di cui agli
   articoli da 13 a 15 delle presenti Linee Guida Aziendali.
   L?accoglimento, il differimento, la limitazione o il diniego dell?accesso richiesto in via
   formale sono motivati a cura del Responsabile del procedimento.
   La decisione del diniego, della limitazione e del differimento dell'accesso deve
   contenere le informazioni sugli strumenti di tutela cui l'interessato ha diritto.

                 Art. 13
 Accoglimento della domanda e modalità di accesso ai documenti amministrativi
Il Responsabile del procedimento, nell?accogliere la richiesta di accesso, trasmette
all?interessato l?atto di accoglimento della stessa con l?indicazione delle modalità
telematiche, ove attivate, con le quali è possibile prendere visione ed eventualmente
ottenerne copia, nonché la sede, l?ufficio e il periodo di tempo, non inferiore a 15 giorni, entro
il quale il richiedente può prendere visione dei documenti ed eventualmente ottenerne copia.
Al richiedente vanno altresì comunicati gli eventuali rimborsi dei costi di riproduzione e di
spedizione previsti all?art. 42 delle presenti Linee Guida Aziendali.
L?esame dei documenti avviene in orario d?ufficio, alla presenza di personale addetto e può
essere effettuato dal diretto interessato o dal richiedente, se persona persa dall?interessato,
se munito di delega o se in possesso dei poteri rappresentativi dell?interessato. Dell?avvenuta
esibizione ovvero estrazione di copia di documento/i viene conservata apposita annotazione
e consegnata ricevuta al richiedente (Modulo 12).
Laddove si tratti di documenti informatici, al richiedente viene assicurata la necessaria
assistenza anche attraverso la messa a disposizione degli strumenti per la lettura dei
medesimi. Resta fermo che verrà concesso il tempo necessario alla visione e all?esame dei


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documenti, tenendo conto della tipologia di documento e delle esigenze organizzative e
funzionali degli uffici.
L?accoglimento della richiesta di accesso ai documenti comporta anche la facoltà di prendere
visione e di estrarre copia di ulteriori documenti negli stessi richiamati e appartenenti al
medesimo procedimento, fatte salve le eccezioni di legge o di regolamento.
È possibile prendere appunti e trascrivere in tutto o in parte i documenti presi in visione.
È vietato alterare con segni o in qualsiasi altro modo i documenti presi in visione o asportarli;
L?inottemperanza a detto pieto comporta responsabilità penale.
L?esercizio del diritto di accesso ha ad oggetto atti/documenti nello stato in cui si trovano: non
è consentita la richiesta volta ad estrapolare singoli dati da più documenti ovvero ad ottenere
documenti nuovi tramite apposita elaborazione.
L?accesso è consentito limitatamente ad alcune parti dei documenti, soltanto quando ricorra
l?esigenza di escludere dall?accesso alcune parti degli stessi. Il responsabile del procedimento,
valutato anche l?interesse vantato dal richiedente, verifica se l?accesso può essere esercitato
nel caso concreto mediante mera visione, anche parziale, dell?atto, senza estrazione di copia.
In caso di documento informatico, ove il richiedente disponga di una casella di posta
elettronica (certificata e non) e/o di altri mezzi di comunicazione telematica, è trasmesso per
via telematica un duplicato informatico del documento ovvero una copia o un estratto
informatici in formato pdf; persamente, può essere consegnata una copia analogica con la
dicitura ?Copia analogica di documento informatico? personalmente al richiedente o a
persona delegata, con contestuale firma di ricevuta di ritiro (Modulo 12), o trasmessa con
raccomandata con avviso di ricevimento. I duplicati, le copie e gli estratti informatici devono
essere conformi alle regole tecniche definite dalle Linee Guida AGID sulla formazione, gestione
e conservazione dei documenti informatici.
In caso di documento analogico, ove il richiedente disponga di una casella di posta elettronica
(certificata e non) e/o di altri mezzi di comunicazione telematica, è trasmessa per via
telematica una copia informatica in formato pdf; persamente, può essere consegnata una
copia analogica personalmente all?interessato o al richiedente se persona persa da
quest?ultimo munito di delega o in possesso di poteri rappresentativi dell?interessato con
contestuale firma di ricevuta di ritiro (Modulo 12), o trasmessa con raccomandata con avviso
di ricevimento.
Nell?espletare le procedure di consegna della documentazione richiesta, contenente dati
personali, anche di natura particolare, il responsabile del procedimento è tenuto ad osservare
le istruzioni di carattere generale in materia di trattamento dei dati personali, impartite dal
Titolare del trattamento e consultabili sul sito istituzionale dell?Azienda USL, sezione privacy
policy.

                          Art. 14
                         Differimento
Il differimento dell?accesso è disposto per salvaguardare specifiche esigenze di riservatezza
dell?amministrazione, specie nella fase preparatoria dei provvedimenti, in relazione a
documenti la cui conoscenza potrebbe compromettere o il buon andamento dell?azione
amministrativa, oppure quando la loro diffusione potrebbe arrecare un pregiudizio al diritto
alla riservatezza di persone, di gruppi o di imprese.
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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


L?accesso può essere differito per alcune categorie di documenti, allorquando la loro
conoscenza possa impedire o gravemente ostacolare lo svolgimento dell?azione
amministrativa. Nell?atto che dispone il differimento deve essere indicata la motivazione e la
durata.
Si intendono ricompresi tra i documenti per i quali è previsto il differimento anche documenti
che non possono essere resi temporaneamente accessibili. La temporanea inaccessibilità dei
documenti richiesti può verificarsi in presenza di alcune circostanze/condizioni di seguito
riportate:
   1) necessità oggettivamente comprovata di non pregiudicare la predisposizione o
    l?attuazione di atti e di provvedimenti anche in relazione ad attività di verifica o
    ispettive, o alla contestazione o applicazione di sanzioni;
   2) necessità di agire in conformità alla vigente disciplina in materia di appalti pubblici
    (vedi infra);
   3) in presenza di procedure concorsuali, selettive e di avanzamento aperte, quando il
    differimento dell?accesso risulti necessario per evitare un pregiudizio o ritardo al loro
    svolgimento;
   4) in presenza di documenti contenenti dati personali per i quali, in conformità al Codice
    Privacy e al GDPR, risulti necessario differire l?accesso per non pregiudicare lo
    svolgimento di investigazioni difensive o l?attività necessaria per far valere o difendere
    un diritto in sede giudiziaria;
   5) in presenza di documenti concernenti l?attività svolta dal servizio di controllo interno,
    fino alla conclusione dei relativi procedimenti.
Fermo restando le disposizioni di cui agli artt. 22 e ss. della legge n. 241/1990 sulla disciplina
del diritto di accesso agli atti delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti
pubblici, ivi comprese le candidature e le offerte, il diritto di accesso è differito, ai sensi
dell?art. 53, comma 2 del Codice dei Contratti Pubblici nei casi di:
  a) procedure aperte, in relazione all?elenco dei soggetti che hanno presentato offerte,
     fino alla scadenza del termine per la presentazione delle medesime;
  b) procedure ristrette e negoziate e nelle gare informali, in relazione a:
     - elenco dei soggetti che hanno fatto richiesta di invito o che hanno manifestato il
       loro interesse;
     - elenco dei soggetti invitati a presentare offerte;
     - elenco dei soggetti che hanno presentato offerte, fino alla scadenza del termine
       per la presentazione delle offerte medesime;
     - soggetti la cui richiesta di invito sia stata respinta, per i quali è consentito l?accesso
       all?elenco dei soggetti che hanno fatto richiesta di invito o che hanno segnalato il
       loro interesse, dopo la comunicazione ufficiale, da parte delle stazioni appaltanti,
       dei nominativi dei candidati da invitare;
  c) offerte, fino all?approvazione dell?aggiudicazione;
  d) procedimento di verifica della anomalia dell'offerta, fino all'aggiudicazione.
Gli atti di cui alle lettere a), b) c), d), fino alla scadenza dei termini ivi previsti, non possono
essere comunicati a terzi o resi in qualsiasi altro modo noti.
L?inosservanza delle disposizioni di cui sopra comporta per i pubblici ufficiali e/o per gli
incaricati di pubblici servizi l?applicazione dell?art. 326 del Codice penale.


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                        Art. 15
                  Diniego e limitazione all?accesso
Il diniego all?accesso può essere disposto con provvedimento espresso o tacito.
Qualora siano trascorsi inutilmente 30 giorni dalla ricezione della richiesta, questa si intende
respinta (c.d. silenzio diniego).
Il diniego di accesso ai documenti è disposto nelle ipotesi di carenza di legittimazione, carenza
di interesse del richiedente, omessa regolarizzazione di richieste incomplete o irregolari e nei
casi previsti agli articoli da 16 a 18 delle presenti Linee Guida Aziendali.
L?accesso ai documenti amministrativi non può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso
al potere di differimento (vedi art. 14).
Se il documento ha solo in parte carattere riservato, il cittadino ha diritto di ottenere una copia
che ometta la parte riservata: il Responsabile del procedimento apporrà la dicitura ?omissis?
in luogo della parte riservata.
Per i documenti contenenti esposti o denunce, il richiedente che subisce un procedimento di
controllo/ispettivo/disciplinare può richiederne l?accesso, comprensivo delle generalità
dell?autore dell?esposto o della denuncia, se tali documenti assumono rilievo procedimentale
La valutazione sulla valenza procedimentale dei documenti oggetto di rilascio è rimessa al
Responsabile dell?accesso. Diversamente, qualora il richiedente sia soggetto perso dal
denunciato, l?accesso può essere limitato al contenuto degli atti, previo oscuramento delle
generalità dell?autore dell?esposto o della denuncia, purché gli stessi non siano segretati,
anche se solo temporaneamente.
I documenti contenenti categorie particolari di dati personali o dati personali relativi a
condanne penali e reati o a connesse misure di sicurezza, sono accessibili nei limiti in cui sia
strettamente indispensabile alla tutela ed alla difesa di propri interessi giuridici.
I documenti contenenti dati genetici, relativi alla salute, alla vita sessuale o all'orientamento
sessuale della persona, sono accessibili se la situazione giuridicamente rilevante che si intende
tutelare con la richiesta di accesso è di rango almeno pari ai diritti dell?interessato, ovvero
consiste in un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale (ex art. 60
del Codice privacy).
I presupposti, le modalità, i limiti per l'esercizio del diritto di accesso a documenti
amministrativi contenenti dati personali, restano disciplinati dalla legge n. 241/1990 e dalle
altre disposizioni normative e regolamentari in materia, nonché dal Codice Privacy e dal GDPR.

                        Art. 16
              Le ipotesi di esclusione previste dalla legge
Il diritto di accesso è escluso:
   a) per i documenti amministrativi oggetto di segreto di Stato o di altro segreto o pieto
     di pulgazione espressamente previsti dalla normativa vigente;
   b) per i documenti amministrativi concernenti procedimenti tributari, ferme restando le
     particolari norme che li regolano;
   c) per documenti amministrativi riguardanti l?attività della pubblica amministrazione
     diretta all?emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di


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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


     programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la
     formazione;
   d) per i documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale
     relativi a terzi nell?ambito di procedimenti selettivi.
Fatta salva la disciplina prevista dal Codice dei Contratti pubblici per gli appalti secretati o la
cui esecuzione richiede speciali misure di sicurezza, sono, altresì, esclusi dal diritto di accesso
e da ogni forma di pulgazione, ai sensi dell?art. 53, comma 5, del medesimo:
   a) le informazioni fornite dagli offerenti nell?ambito delle offerte ovvero a giustificazione
     delle medesime, che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione
     dell?offerente, segreti tecnici o commerciali;
   b) i pareri legali acquisiti dai soggetti tenuti all?applicazione del Codice dei Contratti
     Pubblici, per la soluzione di liti, potenziali o in atto, relative ai contratti pubblici;
   c) le relazioni riservate del direttore dei lavori, del direttore dell'esecuzione e dell?organo
     di collaudo sulle domande e sulle riserve del soggetto esecutore del contratto;
   d) le soluzioni tecniche e i programmi per elaboratore utilizzati dall?Azienda USL o dal
     gestore del sistema informatico per le aste elettroniche, ove coperti da diritti di
     privativa intellettuale.
In relazione all?ipotesi di cui alla lettera a), è consentito l?accesso al concorrente ai fini della
difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto.
Sono sottratti all?accesso, ai sensi dell?art. 1, comma 539, lettera a), della legge n. 208/2015,
come modificato dall?art. 16, comma 1, della legge n. 24/2017, i verbali e gli atti conseguenti
all?attività di gestione del rischio clinico, non acquisibili o utilizzabili nell?ambito di
procedimenti giudiziari.
In ordine agli atti interni di organizzazione e attuazione dell?attività di prevenzione e gestione
del rischio (c.d. sistema di risk management) che sono e restano di insindacabile
apprezzamento della sola Amministrazione sanitaria, il richiedente non può ritenersi
portatore di un interesse qualificato, che tuttavia trova tutela secondo perse forme e
modalità previste dalla Legge n. 24/2017 (Cons. Stato Sez. III, 21-05-2019, n. 3263).
Sono altresì sottratti all?accesso i documenti che rivelino l?identità del dipendente segnalante
illeciti, ai sensi dell?art. 54-bis, comma 4, D. Lgs. 30 marzo 2001 n. 165.

                    Art. 17
  Esclusione dell?accesso per motivi inerenti alla riservatezza di persone fisiche,
        persone giuridiche, gruppi, imprese ed associazioni
In relazione all?esigenza di salvaguardare la riservatezza, i diritti e le libertà di terzi, persone,
gruppi di imprese, qualora riguardino soggetti persi da chi richiede l?accesso sono sottratte
all?accesso le seguenti categorie di documenti amministrativi:
   a) i rapporti informativi o valutativi e le note caratteristiche del personale aziendale,
    anche in quiescenza;
   b) la documentazione matricolare e quella concernente situazioni private del personale
    dipendente, a rapporto convenzionale e in quiescenza;
   c) la documentazione relativa all?anagrafe delle prestazioni rese dal personale
    dipendente, limitatamente a quella contenente le informazioni specificatamente
    protette dalla normativa in materia di protezione dei dati personali;

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LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


d) la documentazione attinente ai provvedimenti di risoluzione del rapporto di lavoro;
e) i nominativi del personale delegante e versamenti effettuati alle organizzazioni
  sindacali;
f) gli atti di procedimenti relativi a tutele, interdizioni, inabilitazioni, nonché relativi ad
  istruttorie per l?adozione o l?affidamento familiare;
g) gli atti ed i documenti attinenti a procedimenti disciplinari ed azioni di responsabilità
  dirigenziale, amministrativa, contabile e penale;
h) la documentazione attinente a procedimenti penali, cautelari, nonché concernente
  procedure conciliative o arbitrali;
i) i rapporti e le denunce agli organi giudiziari ed agli uffici della procura presso la Corte
  dei Conti nonché i documenti riguardanti inchieste ispettive o indagini relative sia a
  singoli dipendenti, sia a soggetti pubblici o privati, sui quali l?Azienda USL esercita
  forme di vigilanza;
j) gli atti di promovimento di azioni di responsabilità di fronte alla Procura Generale ed
  alla Procura Regionale della Corte dei conti nonché alle competenti autorità giudiziarie;
k) pareri legali e consulenze richiesti dall?Azienda Usl, fino a che non si sia conclusa e non
  sia stata archiviata la relativa pratica;
l) le denunce, gli esposti, le risultanze dell?attività ispettiva collegata all?attività di polizia
  giudiziaria propria del Dipartimento di Sanità Pubblica quando le violazioni, le
  irregolarità e le infrazioni sono soggette a comunicazione di notizie di reato all?Autorità
  Giudiziaria competente e fino alla conclusione dei procedimenti pendenti;
m) la documentazione attinente a lavori delle commissioni giudicatrici di concorso o a
  provvedimenti di selezione e reclutamento del personale, ovvero documenti attinenti
  a riconoscimenti di titoli professionali conseguiti all?estero, fino all?esaurimento delle
  procedure;
n) i documenti relativi alla vita privata o alla riservatezza di persone fisiche, persone
  giuridiche, gruppi, imprese ed associazioni, con particolare riferimento agli interessi
  epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale o commerciale nonché
  relativi alla situazione finanziaria, economica e patrimoniale di persone, gruppi ed
  imprese comunque utilizzati ai fini dell?attività amministrativa;
o) gli atti ed i documenti relativi alla concessione dei benefici assistenziali (sussidi,
  indennizzi, prestiti e mutui) limitatamente agli aspetti che concernono la situazione
  economica, sanitaria e familiare dei beneficiari;
p) i dati identificativi delle utenze telefoniche dalle quali partono le chiamate di soccorso
  al 118-Bologna Soccorso, in quanto registrati per finalità di verifica interna, sicurezza e
  qualità del servizio (salvo richiesta proveniente dall?Autorità Giudiziaria od Organi di
  polizia delegati);
q) accertamenti medico-legali e relativa documentazione;
r) documenti attinenti ai provvedimenti di dispensa dal servizio;
s) altri documenti contenenti categorie particolari di dati personali o dati relativi a
  condanne penali e reati o connesse misure di sicurezza, salvo che l?accesso non sia
  strettamente indispensabile alla tutela ed alla difesa di propri interessi giuridici e non
  sia possibile un accesso parziale, con oscuramento o pseudonimizzazione dei dati.
  Quando i documenti oggetto di richiesta ostensiva contengono dati genetici, relativi
  alla salute, alla vita sessuale o all'orientamento sessuale della persona, l?accesso è


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    consentito nei limiti previsti dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati
    personali (art. 60 del Codice privacy e art. 9 del GDPR).
L?Ufficio competente, ove ritenga di rispondere negativamente all?istanza di accesso, ne dà
preventiva comunicazione scritta, ai sensi dell?art. 10-bis della legge n. 241/90, al richiedente,
che entro 10 giorni può presentare osservazioni scritte, eventualmente corredate da
documenti. Il termine di conclusione del procedimento ricomincia a decorrere 10 giorni dopo
la presentazione delle osservazioni o, in mancanza delle stesse, dalla scadenza dei 10 giorni.

                       Art. 18
             Rifiuto per inaccessibilità dei registri riservati
L?accesso ai documenti contenuti in registri riservati per legge potrà essere ammesso solo per
comprovati motivi di studio o di ricerca storica o statistica; l?accesso non deve in ogni caso
ostacolare l?attività degli uffici o dei servizi.
Si precisa al riguardo che:
  - l?art. 122, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 42/2004 ?Codice dei beni culturali e del
    paesaggio? dispone che, per esigenze storiche, ?I documenti conservati negli archivi di
    stato e negli archivi storici delle regioni e degli altri enti pubblici territoriali nonché di
    ogni altro ente ed istituto pubblico sono liberamente consultabili ad eccezione di quelli
    contenenti i dati sensibili nonché i dati relativi a provvedimenti di natura penale
    espressamente indicati dalla normativa in materia di trattamento dei dati personali,
    che pentano consultabili 40 anni dopo la loro data. Il termine è di 70 anni se i dati
    sono idonei a rivelare lo stato di salute, la vita sessuale o i rapporti riservati di tipo
    familiare?;
  - l?art. 93, comma 2, del Codice Privacy statuisce che ?il certificato di assistenza al parto
    o la cartella clinica, ove comprensivi dei dati personali che rendono identificabile la
    madre che abbia dichiarato di non voler essere nominata avvalendosi della facoltà di
    cui all?art. 30, comma 1, del D.P.R. n. 396/2000, possono essere rilasciati in copia
    integrale a chi vi abbia interesse, in conformità alla legge, decorsi 100 anni dalla
    formazione del documento?. Per le ipotesi e le modalità di comunicazioni di notizie
    riguardanti l?identità del genitore naturale si rinvia all?art. 25 delle presenti Linee Guida
    Aziendali.
Non sono accessibili i documenti amministrativi da considerarsi riservati per disposizione di
legge o per motivata e temporanea dichiarazione del Direttore Generale, conformemente a
quanto previsto dall?art. 24, commi 1, 2, 4 della legge n. 241/1990 e dei decreti attuativi.

                   Art. 19
 Adozione di misure per la protezione dei dati personali contenuti nei documenti
                 amministrativi
Il trattamento dei dati personali effettuato in relazione ai procedimenti di accesso deve
avvenire in osservanza delle misure di sicurezza che l?Azienda USL, in qualità di Titolare del
trattamento, adotta in ossequio ai principi di data protection by design e by default, tenendo
conto della natura, dell?oggetto e del contesto complessivo e dei rischi per le libertà e i diritti
degli interessati.


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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


Per una consultazione completa delle suddette misure, si rimanda al sito istituzionale
dell?Azienda USL, sezione ?Privacy policy?.

                        Art. 20
               Diritto di accesso del Collegio Sindacale
Il diritto di accesso agli atti e documenti dell?Azienda USL viene esercitato dal Collegio
Sindacale presso il Responsabile del procedimento, su semplice richiesta, con modalità e
tempi da concordare di volta in volta.

                         Art. 21
                Ufficio per le Relazioni con il Pubblico
Gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico (URP) aziendali rappresentano un luogo di incontro
tra cittadino e Azienda USL, svolgendo attività connesse alla promozione della trasparenza
amministrativa, alla qualità dei servizi erogati, alle attività di comunicazione istituzionale e tra
l?Azienda e i cittadini.
Nell?ambito delle materie oggetto delle presenti Linee Guida Aziendali, gli URP svolgono i
seguenti principali compiti:
  a) favorire l'esercizio del diritto di accesso documentale di cui alla legge n. 241/1990 e
    del diritto di accesso civico generalizzato di cui all?art. 5, comma 2 del Decreto
    Trasparenza, attraverso un?adeguata informazione dei cittadini, supportando questi
    ultimi nella predisposizione delle istanze e, ove richiesto, fornendo la corretta
    modulistica;
  b) ricevere le istanze di accesso di cui alla lett. a), presentate a mano dal cittadino, e
    inoltrarle al Protocollo Generale per l?assegnazione all?Ufficio che detiene i dati e/o i
    documenti.

                   CAPO III
      DISPOSIZIONI PARTICOLARI IN MATERIA DI DIRITTO DI ACCESSO A
         DOCUMENTAZIONE SANITARIA E SOCIOSANITARIA

                           Art. 22
                           Oggetto
Il diritto di accesso alla documentazione sanitaria e sociosanitaria ha ad oggetto le seguenti
tipologie documentali, analogiche e informatiche:
   - Prescrizione di prestazioni;
   - Referto;
   - Cartella clinica di ricovero;
   - Cartella di day surgery o day hospital;
   - Fascicolo ambulatoriale;
   - Fascicolo di day service;
   - Fascicolo multinosologico;
   - Documentazione in ambito di emergenza-urgenza;
   - Documentazione in situazioni di grande emergenza;

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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


  -   Fascicolo di servizi sanitari extraospedalieri;
  -   Documentazione sociosanitaria;
  -   Documentazione di assistenza domiciliare;
  -   Documentazione sanitaria relativa all?attività di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti
     di Lavoro (PSAL);
  - Documentazione sanitaria relativa all?attività di Profilassi e Prevenzione delle Malattie
     Infettive;
  - Documentazione sanitaria relativa a certificazioni e prestazioni di Medicina Legale;
  - Scheda di morte ISTAT;
  - Registrazioni audio e video di dati sanitari;
  - Dossier sanitario elettronico;
  - Prestazioni sanitarie rese in modalità di telemedicina.
Per la gestione documentale, si rinvia al documento aziendale ?Regolamento Gestione della
documentazione sanitaria e socio-sanitaria?, adottato con deliberazione n. 393 del
04/12/2020.
Trattandosi di documenti contenenti informazioni idonee a rivelare lo stato di salute o la vita
sessuale, dati genetici o biometrici, acquisite dall?Azienda USL o ad essa rese, il Responsabile
del procedimento deve garantire che gli stessi vengano trattati in conformità ai principi e
criteri in materia di protezione e riservatezza dei dati personali.

                         Art. 23
                       Soggetti legittimati
Il diritto di accesso alla documentazione sanitaria e sociosanitaria è esercitabile innanzitutto
dall?assistito maggiorenne e capace di intendere e volere legittimato ad accedervi.
Nel caso in cui l?assistito sia minorenne, interdetto o inabilitato, legittimati sono,
rispettivamente, i genitori esercenti la potestà genitoriale congiuntamente o disgiuntamente,
il tutore, il curatore. Nell?ipotesi della curatela la richiesta deve essere sottoscritta anche
dall?interessato inabilitato.
Ove l?interessato sia, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica,
nell?impossibilità, anche parziale o temporanea, di esercitare il diritto di accesso, è legittimato
l?amministratore di sostegno solo se il provvedimento di nomina del Giudice Tutelare contiene
specifica autorizzazione ad accedere a documentazione dell?interessato sottoposto ad
amministrazione di sostegno.
Le relative qualificazioni di status dovranno risultare preferibilmente da valida certificazione
amministrativa per consentire agli uffici preposti una più celere valutazione della richiesta. In
alternativa è possibile produrre una dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi
dell?art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, di cui si fornisce apposito modulo allegato alle presenti
Linee Guida Aziendali (Modulo 14), corredata da copia fotostatica non autenticata di valido
documento di identità o di riconoscimento del richiedente.
La richiesta di accesso a documentazione sanitaria e sociosanitaria può essere presentata
altresì dal paziente minore emancipato ai sensi dell?art. 390 C.C. che deve produrre
preferibilmente una copia del decreto del Giudice Tutelare. In alternativa è possibile produrre
una dichiarazione sostitutiva di certificazione, di cui si fornisce apposito modulo allegato alle


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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


presenti Linee Guida Aziendali (Modulo 14), unitamente a copia fotostatica non autenticata di
proprio valido documento di identità o di riconoscimento.
Nell?ipotesi di decesso dell?intestatario, sono legittimati a proporre istanza di accesso,
ciascuno per proprio conto, gli eredi legittimi (il coniuge, i figli legittimi, i figli naturali e, in
mancanza dei predetti, gli ascendenti legittimi e i collaterali se concorrono come legittimari)
nonché gli eredi testamentari che provino la loro posizione preferibilmente
presentando/allegando all?istanza il testamento. In alternativa è possibile produrre una
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell?art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, di cui
si fornisce apposito modulo allegato alle presenti Linee Guida Aziendali (Modulo 15),
corredata da copia fotostatica non autenticata di valido documento di identità o di
riconoscimento del dichiarante. Quando tra le persone sopra indicate c?è dissenso, la
decisione viene presa dal giudice tutelare competente.
Al di fuori del caso di cui al punto precedente, è riconosciuto il diritto di accesso al parente del
defunto interessato a scopo di tutela della propria salute. La richiesta deve essere
specificatamente motivata e la legittimazione dell?istante deve essere comprovata mediante
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell?art. 47 del DPR n. 445/00, di cui si
fornisce apposito modulo allegato alle presenti Linee Guida Aziendali (Modulo 15), corredata
da copia fotostatica non autenticata di valido documento di identità o di riconoscimento del
dichiarante. L?Ufficio responsabile del procedimento si riserva di effettuare controlli, anche a
campione, sulla veridicità delle dichiarazioni (art. 71, comma 1, D.P.R. 445/2000).

                         Art. 24
                     Altri soggetti legittimati
Possono esercitare diritto di accesso a documentazione sanitaria e sociosanitaria, senza
aggravio di spese, altri soggetti, quali:
  a) il medico curante o le strutture sanitarie di altre amministrazioni pubbliche o private,
    esclusivamente per finalità diagnostico-terapeutiche, attestando di avere in cura
    l?interessato, salvo veto dello stesso;
  b) l?Autorità Giudiziaria, in via autonoma o attraverso attività delegata alla Polizia
    Giudiziaria. Il responsabile del rilascio di documentazione sanitaria e sociosanitaria è
    tenuto a consegnare i documenti richiesti anche in originale se così è ordinato; in tale
    ultimo caso dovrà essere indirizzata richiesta all?Autorità Giudiziaria che ha disposto
    l?acquisizione dell?originale per poter effettuare copia autentica del documento , per
    le sole esigenze di archivio e con pieto di estrazione di ulteriori copie; in ipotesi di
    richiesta di copia di documento sequestrato, si dovrà acquisire il nulla osta
    dell?Autorità Giudiziaria medesima;
  c) la Polizia Giudiziaria, quando, ai sensi dell?art. 55 del Codice di procedura penale,
    ?deve, di propria iniziativa, prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a
    conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le
    fonti di prova e raccogliere quant?altro possa servire per l?applicazione della legge
    penale?;
  d) i periti e i consulenti tecnici nominati dall?Autorità Giudiziaria, previa esibizione del
    mandato loro conferito;
  e) l?Istituto Nazionale di Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) per le finalità
    consentite dalla legge;

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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


  f) Soggetti privati persi dall?interessato che necessitano di:
     1. esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria ai sensi dell?art. 9, par. 2, lett.
       f) del GDPR, di rango pari a quello dell?interessato, ovvero consistente in un
       diritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale (art. 92,
       comma 2, lett. a) del Codice Privacy);
     2. tutelare, in conformità alla disciplina sull?accesso ai documenti amministrativi,
       una situazione giuridicamente rilevante di rango pari a quella dell?interessato,
       ovvero consistente in un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà
       fondamentale (art. 92, comma 2, lett. b) del Codice Privacy).
L?Azienda USL, se chiamata in via diretta e/o in solido con un proprio operatore che abbia agito
in suo nome a rispondere per fatti connessi all?attività istituzionale, può avvalersi della
documentazione sanitaria e sociosanitaria in suo possesso, rendendo disponibile la
documentazione alle Società di Assicurazioni che garantiscono la copertura dei rischi
assicurativi.

                          Art. 25
                        Casi particolari
L?Azienda USL non è autorizzata a comunicare notizie riguardanti l?identità del genitore
naturale, salvo il caso espressamente previsto dall?art. 28, comma 5 della Legge 4 maggio
1983, n. 184, recante ?Diritto del minore ad una famiglia?, di seguito riportato: ?L?adottato,
raggiunta l?età di 25 anni, può accedere a informazioni che riguardano la sua origine e
l?identità dei propri genitori biologici. Può farlo anche raggiunta la maggiore età, se sussistono
gravi e comprovati motivi attinenti alla sua salute psico-fisica. L?istanza deve essere presentata
al tribunale per i minorenni del luogo di residenza?.
Va richiamato, per completezza espositiva, l?intero art. 28 della Legge n. 184/1983:
   - comma 1: ?Il minore adottato è informato di tale sua condizione ed i genitori adottivi
     vi provvedono nei modi e termini che essi ritengono più opportuni?.
   - comma 2: Qualunque attestazione di stato civile riferita all?adottato deve essere
     rilasciata con la sola indicazione del nuovo cognome e con l?esclusione di qualsiasi
     riferimento alla paternità ed alla maternità del minore e dell?annotazione di cui all?art.
     26, comma 4?.
   - comma 3: L?ufficiale di stato civile, l?ufficiale di anagrafe e qualsiasi altro ente pubblico
     o privato, autorità o pubblico ufficio debbono rifiutarsi di fornire notizie, informazioni,
     certificazioni, estratti o copie dai quali possa comunque risultare il rapporto di
     adozione, salvo autorizzazione espressa dell?autorità giudiziaria. Non è necessaria
     l?autorizzazione qualora la richiesta provenga dall?ufficiale di stato civile, per verificare
     se sussistano impedimenti matrimoniali?.
   - comma 4: ?Le informazioni concernenti l?identità dei genitori biologici possono essere
     fornite ai genitori adottivi, quali esercenti la responsabilità genitoriale, su
     autorizzazione del tribunale per i minorenni, solo se sussistono gravi e comprovati
     motivi. Il Tribunale accerta che l?informazione sia preceduta ed accompagnata da
     adeguata preparazione e assistenza del minore. Le informazioni possono essere fornite
     anche al responsabile di una struttura ospedaliera o di un presidio sanitario, ove
     ricorrano i presupposti della necessità e dell?urgenza e vi sia grave pericolo per la salute
     del minore?.

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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


  -  comma 5: ?L?adottato, raggiunta l?età di 25 anni, può accedere a informazioni che
     riguardano la sua origine e l?identità dei propri genitori biologici. Può farlo anche
     raggiunta la maggiore età, se sussistono gravi e comprovati motivi attinenti alla sua
     salute psico fisica. L?istanza deve essere presentata al tribunale per i minorenni del
     luogo di residenza?.
  -  comma 6: ?Il Tribunale per i minorenni procede all?audizione delle persone di cui ritenga
     opportuno l?ascolto; assume tutte le informazioni di carattere sociale e psicologico, al
     fine di valutare che l?accesso alle notizie di cui al comma 5 non comporti grave
     turbamento all?equilibrio psico-fisico del richiedente. Definita l?istruttoria, il tribunale
     per i minorenni autorizza con decreto l?accesso alle notizie richieste?.
  -  comma 71: ?L?accesso alle informazioni non è consentito nei confronti della madre che
     abbia dichiarato alla nascita di non voler essere nominata ai sensi dell?art. 30, comma
     1, del D.P.R. 3.11.2000 n. 396?.
  -  comma 8: ?Fatto salvo quanto previsto dai commi precedenti, l?autorizzazione non è
     richiesta per l?adottato maggiore di età quando i genitori adottivi sono deceduti o
     penuti irreperibili?.
Il certificato di assistenza al parto o la cartella clinica, ove comprensivi dei dati personali che
rendono identificabile la madre che abbia dichiarato di non voler essere nominata avvalendosi
della facoltà di cui all?art. 30, comma 1 del D.P.R. n. 396/00, possono essere oggetto di accesso
a chi vi abbia interesse, in conformità alla legge, decorsi cento anni dalla formazione del
documento.
Durante il periodo di cento anni dalla formazione del certificato o della cartella di cui al
precedente comma la richiesta di accesso a tali documenti può essere accolta limitatamente
ai dati relativi alla madre che abbia dichiarato di non voler essere nominata, osservando le
opportune cautele per evitare che quest?ultima sia identificabile.

                      Art. 26
    Criteri per il bilanciamento tra diritto di accesso dell?istante e diritto alla
               riservatezza del controinteressato
Qualora l?accesso ai documenti amministrativi, invocato per la cura o per la difesa degli
interessi giuridici dell?istante, riguardi documenti contenenti categorie particolari di dati
personali ex art 9 GDPR, il Responsabile del procedimento di accesso dovrà effettuare il
bilanciamento tra il diritto di accesso dell?istante e il diritto alla riservatezza del
controinteressato secondo il criterio della stretta indispensabilità (ex art.24 comma 7 Legge
241/90). Qualora invece l?accesso ai documenti riguardi dati genetici, relativi alla salute, alla
1
In merito al comma 7 della suddetta legge, la Corte Costituzionale, con pronuncia di declaratoria di illegittimità
costituzionale cd. additiva di principio (sent. 18 - 22 novembre 2013, n. 278) ha introdotto, in via di addizione, il
principio secondo il quale il figlio possa chiedere al giudice di interpellare la madre ai fini della revoca della
dichiarazione di anonimato, a suo tempo fatta, ai sensi dell'art. 30, comma 1, del d.P.R. 3 novembre 2000, n.
396.
Le Sezioni Unite (Cass. 1946/2017), al fine di chiarire se, a seguito della pronuncia additiva della Corte Cost.,
fosse effettivamente necessario un successivo intervento del legislatore, hanno enunciato il seguente principio
di diritto, nell?interesse della legge: ?In tema di parto anonimo, per effetto della sentenza della Corte
Costituzionale n. 278 del 2013, ancorché il legislatore non abbia ancora introdotto la disciplina procedimentale
attuativa, sussiste la possibilità per il giudice, su richiesta del figlio parentale, di interpellare la madre che abbia
dichiarato alla nascita di non voler essere nominata, ai fini di una eventuale revoca di tale dichiarazione?.
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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


vita sessuale, o all?orientamento sessuale della persona, il Responsabile del procedimento
dovrà effettuare il bilanciamento secondo i criteri dell?indispensabilità e della parità di rango.
In quest?ultimo caso si potrà procedere all?accoglimento dell?istanza se la situazione
giuridicamente rilevante che si intende tutelare è di rango almeno pari ai diritti
dell?interessato, ovvero consistente in un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà
fondamentale (art. 60 del Codice Privacy).
Pertanto, cartelle cliniche, fascicoli personali e, in generale, documenti che contengono
informazioni sullo stato di salute detenuti dall?Azienda USL possono essere accessibili da
persone perse dal paziente solo se il diritto che si intende far valere in giudizio è di pari rango,
ossia dello stesso livello, di quello della persona cui si riferiscono i dati. È fondamentale per
effettuare il bilanciamento che le finalità dell?accesso siano dedotte e rappresentate dal
richiedente in modo puntuale e specifico e suffragate con idonea documentazione.
L?Azienda USL deve, altresì, valutare che tutti i dati richiesti siano effettivamente necessari
all?esercizio o alla difesa dei diritti equivalenti a quello di riservatezza e, nel caso, accogliere
parzialmente la richiesta e comunicare solo le informazioni necessarie. Il Responsabile
dell?accesso, nella valutazione dell?istanza non dovrà svolgere ex ante alcuna ultronea
valutazione sulla ammissibilità, sull?influenza o sulla decisività del documento richiesto
nell?eventuale giudizio instaurando o instaurato.
A conclusioni analoghe si deve pervenire per richieste di accesso formulate da difensori, in
base alla disciplina sulle investigazioni difensive (art. 391-quater c.p.p.), anche se questa
procedura di acquisizione documentale sia distinta per disciplina e finalità dall?istituto
dell?accesso documentale ai sensi della legge 241/90.

                        Art. 27
                 Modalità e procedura della richiesta
La richiesta di accesso alla documentazione sanitaria e sociosanitaria può essere presentata
per via telematica, a mezzo posta ordinaria o raccomandata con avviso di ricevimento oppure
mediante consegna a mano a:
   - Ufficio Protocollo, via Castiglione, 29 ? 40124 Bologna (BO), casella di posta
     elettronica: protocollo@pec.ausl.bologna.it;
   - Direzione della macrostruttura competente, all?indirizzo indicato sul sito istituzionale
     dell?Azienda USL, sezione Amministrazione Trasparente/Attività e procedimenti;
   - Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, mediante consegna a mano (vedi art. 21);
   - Sportello Centro Unico di Prenotazione - CUP.
La richiesta di accesso può essere presentata utilizzando preferibilmente gli appositi moduli
allegati alle presenti Linee Guida Aziendali (Moduli 2, 3, e 4), disponibili anche sul sito
istituzionale dell?Azienda USL, sezione Amministrazione Trasparente/Altri contenuti ? Accesso
civico/Accesso civico e reperibili presso le sedi degli URP aziendali. L?uso di un formato o di un
modulo perso da quello reso disponibile non comporta l?inammissibilità o il rigetto
dell?istanza, purché recante tutti gli elementi necessari di seguito indicati.
La richiesta deve contenere:
   - le generalità complete del richiedente e/o del titolare della documentazione per la
     quale si esercita il diritto di accesso, se persi;


                          Pag. 27 di 83
  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


  -   gli elementi utili al reperimento degli atti (ad esempio, per i ricoveri: data e reparto di
     dimissione);
   - l?indicazione di copia conforme per uso legale o copia semplice;
   - la sottoscrizione del richiedente;
   - la motivazione, per i soggetti persi dall?interessato;
Nella richiesta l?interessato dichiara, altresì, la modalità scelta per il ricevimento della
documentazione, che potrà essere in forma cartacea, su supporto informatico o digitale,
laddove possibile.
La richiesta di accesso inviata telematicamente, secondo le modalità previste dall?art. 65,
comma 1 del Codice dell?Amministrazione Digitale (CAD), ove applicabili, deve essere
trasmessa ad uno degli Uffici sopra indicati ed è valida se, alternativamente:
   a) è sottoscritta mediante firma digitale o firma elettronica qualificata;
   b) il richiedente è identificato attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID),
     nonché la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi;
   c) è formata tramite il punto di accesso telematico per i dispositivi mobili attivato presso
     la Presidenza del Consiglio dei ministri (ad esempio, App IO);
   d) è sottoscritta e presentata unitamente alla copia del documento di identità, mediante
     la propria casella di posta elettronica non certificata;
   e) è trasmessa utilizzando il proprio domicilio digitale ovvero la propria casella di posta
     elettronica certificata (PEC).
La richiesta di accesso trasmessa a mezzo posta ordinaria o raccomandata con avviso di
ricevimento ad uno degli Uffici sopra indicati, in conformità alle modalità di cui all?art. 38,
comma 3 del D.P.R. n. 445/2000, deve essere sottoscritta e presentata unitamente alla copia
fotostatica non autenticata del documento di identità.
Il richiedente che presenta la richiesta di accesso mediante consegna a mano, deve, ai sensi
dell?art. 38, comma 3 del D.P.R. 445/2000, alternativamente:
   a) sottoscrivere l?istanza in presenza del dipendente preposto a riceverla e, ove richiesto,
     esibire un documento di identità, cartaceo o elettronico;
   b) sottoscrivere e presentare l?istanza unitamente a copia fotostatica non autenticata del
     documento di identità.
I soggetti legittimati di cui al precedente articolo 23, persi dal titolare della documentazione
richiesta, possono presentare la richiesta di accesso secondo le modalità sopra descritte
allegando all?istanza, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un proprio documento
di identità, la documentazione amministrativa che dimostra lo specifico status ovvero una
dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, utilizzando
preferibilmente i moduli indicati al precedente articolo 23 delle presenti Linee Guida Aziendali.
In casi specifici con determinazione da assumersi a cura del Responsabile del procedimento di
accesso alla documentazione in merito ai quali la tutela dei dati di natura particolare richiede
una garanzia particolare, si può escludere l?accesso su delega.
L?Ufficio responsabile del procedimento si riserva di effettuare controlli, anche a campione,
sulla veridicità delle dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 (art.
71, comma 1, D.P.R. 445/2000).



                          Pag. 28 di 83
  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


                     Art. 28
 Casi particolari di diritto di accesso a documentazione sanitaria e sociosanitaria
  A) Documenti relativi ad attività ambulatoriali.
La documentazione alla base del referto prodotto - in veste iconografica o sotto forma di
registrazione strumentale, parte integrante della documentazione, è oggetto di rilascio su
richiesta dell?avente diritto, salvo i casi in cui tale documentazione non sia riproducibile. In
quest?ultimo caso la documentazione è trattenuta in custodia da parte della struttura sanitaria
erogante.
   B) Documenti relativi a degenza.
Per la documentazione sanitaria attinente alla degenza consistente nella documentazione
iconografica e nei tracciati di bio-segnali può procedersi a rilascio (ad esclusione di quella non
riproducibile, la quale può essere fornita a titolo di prestito). La mancata riconsegna, non
debitamente giustificata ed autorizzata, comporta l?avvio di procedura legale per sottrazione
di bene indisponibile custodito dalla pubblica amministrazione. Potrà essere rilasciata
temporaneamente in visione documentazione iconografica originale, per consultazione a fini
diagnostici e/o assistenziali, da parte di altri Ospedali o sanitari, previa presentazione di
richiesta scritta, debitamente motivata.
Se la richiesta è formulata dall?interessato, questi ha titolo ad accedere se il documento non è
riproducibile (conservazione non digitale).
L?accesso alla cartella clinica, secondo le modalità e i tempi definiti nell?articolo seguente, può
avvenire non solo a documento chiuso bensì anche allo stato in cui si trova al momento della
richiesta di accesso: accesso a cartella aperta.
Copia della documentazione iconografica e delle registrazioni strumentali sarà resa disponibile
al richiedente previo rimborso dei costi sostenuti dall?Azienda USL, come previsto all?art. 42
delle presenti Linee Guida Aziendali.
Particolare si presenta il materiale costituente la base da cui sono tratte le refertazioni
citologiche ed istologiche (vetrini, inclusioni, ?). Per tale ?fonte documentale? si ravvisa
l?opportunità di conservazione a cura della struttura sanitaria anche se relativa a prestazioni
ambulatoriali. Il rilascio potrà avvenire, quindi, solo in forma di prestito dietro pagamento di
cauzione e con impegno, formalmente sottoscritto, alla riconsegna entro 90 giorni dalla data
di rilascio. La mancata riconsegna, non debitamente giustificata ed autorizzata, comporta
l?avvio di procedura legale per sottrazione di bene indisponibile custodito dalla pubblica
amministrazione.

                        Art. 29
                  Termini e modalità di consegna
La Direzione della macrostruttura competente dell?Azienda USL, secondo quanto previsto
dall?art. 4, comma 2 del Legge n. 24/2017, è tenuta a rilasciare entro sette giorni dalla
presentazione della richiesta di accesso, in conformità alla disciplina sull'accesso ai documenti
amministrativi e a quanto previsto dal Codice privacy e dal GDPR, la documentazione sanitaria
e sociosanitaria disponibile, anche se ancora ?aperta?, relativa al paziente; le eventuali
integrazioni devono essere fornite, in ogni caso, entro il termine massimo di trenta giorni dalla
presentazione della suddetta richiesta.


                          Pag. 29 di 83
  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


La Direzione Sanitaria rilascia copia della documentazione sanitaria e sociosanitaria richiesta
preferibilmente per via telematica alla casella di posta elettronica certificata del richiedente o
con altri mezzi di comunicazione telematica (ad esempio, per la cartella clinica tramite il
servizio ?Prontocartella? e per i referti di laboratorio e di diagnostica tramite il Portale Referti
Online), ad esclusione della posta elettronica ordinaria, in formato pdf o in altro formato
compatibile con la natura del documento richiesto.
Ove il richiedente non disponga di una casella di posta elettronica certificata e/o di altri mezzi
di comunicazione telematica di cui al comma precedente, la copia della documentazione
sanitaria e sociosanitaria può essere rilasciata mediante:
   - consegna a mano, in busta chiusa, con ricevuta di ritiro, esclusivamente al soggetto
     legittimato, previa esibizione di valido documento di identità o di riconoscimento,
     oppure ad altra persona legittimata purché munita di espressa delega sottoscritta dal
     soggetto legittimato e corredata da valido documento di identità o di riconoscimento
     originale del delegante e del delegato;
   - trasmissione al richiedente con raccomandata con avviso di ricevimento,
     preferibilmente, su supporto informatico.
Il rilascio della documentazione è subordinato al rimborso dei costi di riproduzione e di
spedizione, come previsto all?art. 42 delle presenti Linee Guida Aziendali.
Il mancato ritiro di documentazione sanitaria, per la quale non sia già stata versata la tariffa
richiesta, entro il termine di giorni 30 dalla data definita per la consegna a mano ? in assenza
di espressa comunicazione di impedimento da parte dell?avente diritto ? determinerà lo
smaltimento dei documenti richiesti entro i successivi 30 giorni.
Nell?espletare le procedure di consegna o trasmissione della documentazione sanitaria e
sociosanitaria oggetto dell?istanza, il Responsabile del procedimento è tenuto all?osservanza
delle misure per la protezione dei dati personali, in particolare le istruzioni di carattere
generale e operative in materia di trattamento dei dati personali, richiamate al precedente
articolo 19 delle presenti Linee Guida Aziendali.

                       TITOLO III
                   ACCESSO CIVICO SEMPLICE

                         Art. 30
                    Legittimazione soggettiva
Il diritto di accesso civico semplice, di cui all?art. 5, comma 1 del Decreto Trasparenza, è
esercitabile nei confronti dell?Azienda USL da chiunque, indipendentemente dall?essere
cittadino italiano o residente nel territorio dello Stato.
L?esercizio del diritto di cui al comma 1 non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla
legittimazione soggettiva del richiedente.

                      Art. 31
             Ambito oggettivo del diritto di accesso civico
Il diritto di accesso civico si esercita con riferimento a documenti, informazioni o dati per i
quali sussiste l?obbligo di pubblicazione previsto dalla normativa vigente in capo all?Azienda

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USL, nei casi in cui non siano stati pubblicati, anche parzialmente, o aggiornati nella sezione
?Amministrazione Trasparente? del sito istituzionale dell?Azienda USL.
Qualora l?istanza sia formulata in termini generici o meramente esplorativi volta a scoprire di
quali informazioni l?Azienda USL dispone, il RPCT invita il richiedente a ridefinire l?oggetto della
richiesta indicando gli elementi sufficienti ad identificare i documenti, le informazioni o i dati
di cui al comma 1.

                     Art. 32
           Modalità e procedura dell?istanza di accesso civico
L?istanza di accesso civico deve contenere le generalità del richiedente con i relativi recapiti di
contatto, deve identificare i documenti, le informazioni o i dati di cui si chiede la pubblicazione
e non richiede motivazione.
L?istanza va presentata in forma scritta, preferibilmente per via telematica, al Responsabile
della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), utilizzando preferibilmente
l?apposito modulo aziendale, allegato alle presenti Linee Guida Aziendali (Modulo 6),
scaricabile dal sito istituzionale dell?Azienda USL, sezione Amministrazione Trasparente/Altri
contenuti-Accesso civico/Accesso civico semplice. In ogni caso, l?uso di un formato o di un
modulo perso da quello reso disponibile non può comportare l?inammissibilità o il rigetto
dell?istanza, purché recante tutti gli elementi necessari indicati al comma 1.
L?istanza presentata per via telematica, secondo le modalità previste al comma successivo, va
trasmessa all?attenzione del RPCT dell?Azienda USL, ad uno dei seguenti indirizzi:
   ? anticorruzione.trasparenza@pec.ausl.bologna.it, se l?istante è in possesso di casella
     postale elettronica certificata;
   ? trasparenza@ausl.bologna.it, se il richiedente è in possesso di una casella di posta
     elettronica tradizionale.
L?istanza inviata telematicamente, secondo le modalità previste dall?art. 65, comma 1 del
Codice dell?Amministrazione Digitale (CAD), ove applicabili, è valida se, alternativamente:
   a) è sottoscritta mediante firma digitale o firma elettronica qualificata;
   b) il richiedente è identificato attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID),
     nonché la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi;
   c) è formata tramite il punto di accesso telematico per i dispositivi mobili attivato presso
     la Presidenza del Consiglio dei ministri (ad esempio, App IO);
   d) è sottoscritta e presentata unitamente alla copia del documento di identità, mediante
     la propria casella di posta elettronica non certificata;
   e) è trasmessa utilizzando il proprio domicilio digitale ovvero la propria casella di posta
     elettronica certificata (PEC).
La richiesta di accesso civico può essere trasmessa a mezzo posta ordinaria o raccomandata
con avviso di ricevimento, in conformità alle modalità di cui all?art. 38, comma 3 del D.P.R. n.
445/2000, purché sottoscritta e corredata da copia fotostatica non autenticata di un valido
documento di riconoscimento.
Il richiedente può, inoltre, presentare la richiesta di accesso civico mediante consegna a mano,
purché, ai sensi dell?art. 38, comma 3 del D.P.R. 445/2000, alternativamente:
   c) sottoscrive l?istanza in presenza del dipendente preposto a riceverla e, ove richiesto,
     esibisce un documento di identità, cartaceo o elettronico;

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  d) sottoscrive e presenta l?istanza unitamente a copia fotostatica non autenticata del
   documento di identità o riconoscimento.
Il RPCT, ricevuta l?istanza da parte dell?interessato ne dispone la sua immediata
protocollazione, verifica la sussistenza dell?obbligo di pubblicazione e richiede al Responsabile
della pubblicazione di provvedere ad adempiere correttamente all?obbligo di pubblicazione ivi
compreso l?eventuale e necessario aggiornamento dei documenti, delle informazioni o dei dati
oggetto dell?istanza nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale
dell?Azienda USL, entro 30 giorni dal momento della presentazione della stessa. Qualora
sorgano dubbi sulla data di presentazione della domanda e non vi siano modalità di
accertamento attendibili, la decorrenza del termine per provvedere coincide con la data di
acquisizione dell?istanza al protocollo (cfr. Circolare n. 2/2017).
Il RPCT provvede, entro il termine di cui al comma precedente, a comunicare all?interessato
l?avvenuta pubblicazione, indicando il relativo collegamento ipertestuale.
Qualora dall?esito dell?istruttoria si riscontri che i documenti, le informazioni o i dati oggetto
dell?istanza siano pubblicati e aggiornati alla data di ricezione della stessa, il RPCT provvede
entro lo stesso termine di cui al comma 1, a darne comunicazione all?interessato, indicando il
relativo collegamento ipertestuale.
Nel caso di inerzia o mancata risposta, l?interessato può rivolgersi al Titolare del potere
sostitutivo, secondo quanto previsto all?articolo seguente.
L?esercizio del diritto di accesso civico è gratuito, salvo eventuali rimborsi per costi di
produzione su supporto materiale e di spedizione, in modalità perse da quelle telematiche,
effettivamente sostenuti dall?Azienda USL, in conformità a quanto previsto all?art. 43 delle
presenti Linee Guida Aziendali.

                      Art. 33
           Inerzia del RPCT ed esercizio del potere sostitutivo
In caso di inerzia o mancata risposta da parte del RPCT, l?istante deve rivolgersi al titolare del
potere sostitutivo, inpiduato nella figura del Direttore Generale.
L?istanza va presentata utilizzando l?apposito modulo allegato alle presenti Linee Guida
aziendali (Modulo 7), scaricabile dal sito istituzionale dell?Azienda USL, sezione
Amministrazione Trasparente/Altri contenuti-Accesso civico/Accesso civico semplice.
L?istanza presentata preferibilmente per via telematica va trasmessa all?attenzione del
Direttore Generale dell?Azienda ad uno dei seguenti indirizzi:
  ? protocollo@pec.ausl.bologna.it se l?istante è in possesso di casella postale elettronica
    certificata;
   ? direzione.generale@ausl.bologna.it se l?istante è in possesso di una casella di posta
    elettronica tradizionale.
L?istanza indirizzata all?attenzione del Direttore Generale dell?Azienda può essere presentata
inoltre a mezzo posta ordinaria o raccomandata con avviso di ricevimento o mediante
consegna a mano all?Ufficio protocollo, sito in via Castiglione n. 29 ? 40124 Bologna, secondo
le modalità previste all?articolo precedente.



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                      TITOLO IV
                 ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

                         Art. 34
                    Legittimazione soggettiva
Il diritto di accesso civico generalizzato, di cui all?art. 5, comma 2 del Decreto Trasparenza, è
esercitabile nei confronti dell?Azienda USL da chiunque, indipendentemente dall?essere
cittadino italiano o residente nel territorio dello Stato.
L?esercizio del diritto di cui al comma 1 non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla
legittimazione soggettiva del richiedente.

                      Art. 35
           Oggetto dell?istanza di accesso civico generalizzato
La richiesta di accesso civico generalizzato ha ad oggetto i dati e i documenti detenuti
dall?Azienda USL ulteriori rispetto a quelli sottoposti ad obbligo di pubblicazione dalla
normativa vigente. L?esercizio di tale diritto dovrà avvenire nel rispetto dei limiti relativi alla
tutela di interessi giuridicamente rilevanti, di cui all?art. 5-bis del Decreto Trasparenza.
Non possono essere accolte richieste di accesso civico generalizzato che richiedono da parte
dell?Azienda USL nuove elaborazioni di informazioni non contenute in documenti già in suo
possesso.
Non sono ammissibili richieste generiche e meramente esplorative volte a scoprire di quali
informazioni l?Azienda USL dispone. L?ammissibilità dell?istanza di accesso civico generalizzato
è subordinata ad una specifica inpiduazione del dato e/o del documento.
In caso di istanza generica, la stessa potrà essere dichiarata inammissibile solo dopo che
l?Ufficio competente abbia invitato per iscritto il richiedente a ridefinire l?oggetto della
medesima, eventualmente indicando gli elementi sufficienti per consentire l?identificazione
dei dati o dei documenti di suo interesse e il richiedente non abbia provveduto al
perfezionamento.
L?Azienda USL si riserva altresì di valutare l?ammissibilità o meno di domande di accesso civico
generalizzato relative ad un numero manifestamente irragionevole di documenti, per il
riscontro delle quali derivi un carico di lavoro tale da paralizzare in modo sostanziale il buon
funzionamento dell?attività istituzionale dell?Azienda. In particolare, la ragionevolezza
dell?istanza può essere valutata sotto tre profili:
  - l?eventuale attività di elaborazione (es. oscuramento di dati personali) che
     l?amministrazione dovrebbe svolgere per rendere disponibili i dati e i documenti
     richiesti nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali;
  - le risorse interne che occorrerebbe impiegare per soddisfare la richiesta, da
     quantificare in rapporto al numero di ore di lavoro per unità di personale;
  - la rilevanza dell?interesse conoscitivo che la richiesta mira a soddisfare.
I medesimi principi sono applicabili anche all?ipotesi in cui uno stesso soggetto (o una pluralità
di soggetti riconducibili ad uno stesso ente) proponga più domande entro un periodo di tempo
limitato di 6 mesi. In questi casi si potrà valutare l?impatto cumulativo delle predette domande


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sulla base dell?onere complessivo che le stesse producono sul buon andamento
dell?Amministrazione.
In caso di accesso civico massivo, l?istanza potrà essere dichiarata inammissibile solo dopo che
l?invito a ridefinire e/o limitare entro termini ragionevoli l?oggetto dell?istanza, sia rimasto
priva di effetti.
In questi casi l?Azienda USL dovrà motivare il diniego fornendo la prova della ragione per cui
la richiesta sia da considerarsi manifestamente irragionevole ed eccessivamente onerosa in
termini di carico di lavoro.

                       Art. 36
                Modalità di presentazione dell?istanza
L?istanza di accesso civico generalizzato deve contenere le generalità del richiedente con i
relativi recapiti di contatto, deve identificare i documenti o i dati di cui si chiede l?accesso e
non richiede motivazione.
L?istanza va presentata in forma scritta, preferibilmente per via telematica, utilizzando
l?apposito modulo aziendale, allegato alle presenti Linee Guida Aziendali (Modulo 8),
scaricabile dal sito istituzionale dell?Azienda USL, sezione Amministrazione Trasparente/Altri
contenuti-Accesso civico/Accesso civico generalizzato. In ogni caso, l?uso di un formato o di un
modulo perso da quello reso disponibile online non può comportare l?inammissibilità o il
rigetto dell?istanza, purché recante tutti gli elementi necessari indicati al comma 1.
Nell?istanza il richiedente dichiara, altresì, la modalità scelta per il ricevimento dei documenti,
che potrà essere in forma digitale, su supporto informatico o in forma cartacea.
L?istanza di accesso civico generalizzato può essere presentata alternativamente:
   - all?Ufficio che detiene i dati e/o i documenti, all?indirizzo indicato nel sito istituzionale
     dell?Azienda   USL,   sezione    Amministrazione     trasparente/Attività  e
     procedimenti/Tipologie di procedimento;
   - al Protocollo Generale dell?Azienda USL, via Castiglione n. 29 Bologna, all?indirizzo
     protocollo@pec.ausl.bologna.it;
   - all?Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, mediante consegna a mano (vedi art. 21).
Sarà cura dell?ufficio ricevente rilasciare apposita ricevuta che attesti l?avvenuta presentazione
dell?istanza indicando il numero di protocollo assegnato e il termine entro cui il procedimento
deve concludersi.
Al momento della presentazione dell?istanza, il richiedente dovrà procedere con la propria
identificazione, e qualora non avesse provveduto, sarà cura dell?ufficio ricevente procedere
con la richiesta di identificazione. La mancata identificazione del richiedente rende l?istanza
medesima irricevibile.
Ove appaia evidente che l?istanza sia stata erroneamente indirizzata ad un?amministrazione
persa da quella che detiene i dati o documenti richiesti, l?ufficio ricevente deve trasmettere
l?istanza all?amministrazione competente, dandone tempestiva comunicazione al richiedente,
con la precisazione che il termine per la conclusione del procedimento decorrerà dalla data di
ricevimento della richiesta da parte di quest?ultima.




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La richiesta di accesso civico generalizzato inviata telematicamente, secondo le modalità
previste dall?art. 65, comma 1 del Codice dell?Amministrazione Digitale (CAD), ove applicabili,
è valida se, alternativamente:
   a) è sottoscritta mediante firma digitale o firma elettronica qualificata;
   b) il richiedente è identificato attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID),
     nonché la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi;
   c) è formata tramite il punto di accesso telematico per i dispositivi mobili attivato presso
     la Presidenza del Consiglio dei ministri (ad esempio, App IO);
   d) è sottoscritta e presentata unitamente alla copia del documento di identità, mediante
     la propria casella di posta elettronica non certificata;
   e) è trasmessa utilizzando il proprio domicilio digitale ovvero la propria casella di posta
     elettronica certificata (PEC).
L?istanza di accesso civico generalizzato può essere, inoltre, trasmessa a mezzo posta ordinaria
o raccomandata con avviso di ricevimento, agli uffici sopra indicati, in conformità alle modalità
di cui all?art. 38, comma 3 del D.P.R. n. 445/2000, purché sottoscritta e corredata da copia
fotostatica non autenticata del documento di identità o riconoscimento.
Il richiedente può, altresì, presentare la richiesta di accesso civico mediante consegna a mano
presso gli uffici sopra indicati, purché, ai sensi dell?art. 38, comma 3 del D.P.R. 445/2000,
alternativamente:
   a) sottoscriva l?istanza in presenza del dipendente preposto a riceverla e, ove richiesto,
     esibisca un documento di identità, cartaceo o elettronico;
   b) sottoscriva e presenti l?istanza unitamente a copia fotostatica non autenticata del
     documento di identità.
L?esercizio del diritto di accesso civico generalizzato è gratuito, salvo rimborso dei soli costi
effettivamente sostenuti e documentati per la riproduzione in formato cartaceo o su supporto
informatico e per la spedizione, se la modalità scelta non riguarda mezzi di trasmissione
telematica, in conformità a quanto previsto all?art. 43 delle presenti Linee Guida Aziendali.

                         Art. 37
                      Gestione dell?istanza
Il Responsabile dell?Ufficio che detiene i dati o i documenti oggetto di accesso civico
generalizzato, ricevuta l?istanza, deve:
  a) inpiduare preliminarmente eventuali controinteressati, ai quali deve dare
    comunicazione dell?istanza di accesso civico generalizzato per via telematica, per
    coloro che abbiano consentito tale forma di comunicazione, o mediante invio di copia
    con raccomandata con avviso di ricevimento. Le due forme di comunicazione devono
    essere osservate anche quando il numero di controinteressati sia elevato, salvo che
    non arrechi un rilevante pregiudizio al buon andamento dell?attività;
  b) fornire comunicazione ai controinteressati sulle modalità, anche telematiche, di
    presentazione di opposizione all?accesso. I controinteressati possono presentare una
    motivata opposizione, entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione, anche per
    via telematica, alla richiesta di accesso civico generalizzato, utilizzando preferibilmente
    il modulo allegato alle presenti Linee Guida Aziendali (Modulo 9), disponibile sul sito


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    istituzionale dell?Azienda USL, sezione Amministrazione Trasparente/Altri contenuti-
    Accesso civico/Accesso civico generalizzato.
    A decorrere dalla comunicazione ai controinteressati, il termine di 30 giorni è sospeso
    fino alla loro eventuale opposizione: decorso tale termine, il Responsabile dell?Ufficio
    che detiene i dati e/o i documenti provvede sulla richiesta, accertata la ricezione della
    comunicazione;
  c) effettuati gli opportuni accertamenti e valutazioni, concludere il procedimento di
    accesso civico generalizzato con provvedimento espresso e motivato entro il termine
    di 30 giorni dalla presentazione completa dell?istanza, con la comunicazione del
    relativo esito al richiedente e agli eventuali controinteressati e con l?indicazione del
    termine di 30 giorni dall?emanazione del provvedimento per la presentazione della
    richiesta di riesame. In caso di rigetto totale o parziale, è necessario indicare il
    Responsabile competente per il riesame. In caso di accoglimento della richiesta di
    accesso civico nonostante l'opposizione del controinteressato, salvi i casi di
    comprovata indifferibilità, l'amministrazione ne dà comunicazione al
    controinteressato e provvede a trasmettere al richiedente i dati o i documenti richiesti
    non prima di quindici giorni dalla ricezione della stessa comunicazione da parte del
    controinteressato. In caso di accoglimento dell?istanza di accesso civico generalizzato
    nonostante l?opposizione, i controinteressati possono presentare, entro il termine di
    30 giorni richiesta di riesame al RPCT, utilizzando preferibilmente il modulo allegato
    alle presenti Linee Guida Aziendali (Modulo 11), disponibile sul sito istituzionale
    dell?Azienda USL, sezione Amministrazione Trasparente/Altri contenuti-Accesso
    civico/Accesso civico generalizzato.
Nel caso in cui il numero elevato di controinteressati non dovesse consentire la comunicazione
di cui al comma 1, lett. a), è consentito l?accesso parziale, con oscuramento dei dati parziali o
delle parti dei documenti richiesti che possano comportare un pregiudizio concreto agli
interessi privati indicati nell?art. 5-bis, comma 2 del Decreto Trasparenza.
Se il medesimo soggetto ha già formulato una richiesta identica o sostanzialmente
coincidente, il Responsabile ha facoltà di non rispondere alla nuova richiesta, a condizione che
la precedente sia stata integralmente soddisfatta a prescindere dal suo esito.

                        Art. 38
            Esclusioni e limiti all?accesso civico generalizzato
Il diritto di accesso civico generalizzato può essere limitato e/o escluso solo per i motivi e nei
casi indicati dall?art. 5-bis del Decreto Trasparenza.
Il Responsabile del procedimento deve verificare, innanzitutto, che i dati e i documenti
richiesti non ricadano nei casi di esclusione tassativi o ?condizionati? indicati all?art. 5-bis,
comma 3 del Decreto Trasparenza; una volta accertato che i dati/documenti non ricadono in
tali casi, dovrà valutare se la loro ostensione possa arrecare un pregiudizio concreto e
altamente probabile agli interessi pubblici e privati rispettivamente indicati ai commi 1 e 2
dell?art. 5-bis del Decreto Trasparenza.
1. Esclusioni ai sensi dell?art. 5-bis, comma 3 del decreto Trasparenza
L?accesso civico generalizzato è escluso se i dati e i documenti:
- sono coperti dal segreto di Stato, come previsto dall?art. 39 della Legge n. 124/2007;

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-  rientrano nei casi in cui l?accesso è subordinato dalla disciplina vigente al rispetto di
   specifiche condizioni, modalità o limiti, inclusi quelli di cui all?art. 24, comma 1, Legge n.
   241/1990;
-  rientrano negli altri casi di pieti di accesso o pulgazione previsti dalla legge tra cui:
   a) il segreto militare (D.Lgs. n. 66/2010);
   b) il segreto statistico, ad eccezione che il rilascio avvenga nelle forme e per le finalità
    previste dall?art. 9 del D.Lgs. 322/1989;
   c) il segreto bancario (art. 7 del D.Lgs. n. 385/1993);
   d) i segreti scientifici o industriali (art. 623 c.p.);
   e) il segreto istruttorio (art. 329 c.p.p.);
   f) il segreto sul contenuto della corrispondenza (artt. 616 e 618 c.p.);
   g) il segreto professionale (artt. 622 c.p. e 200 c.p.p.);
   h) i pieti di pulgazione connessi al segreto d?ufficio (art. 15 D.P.R. n. 3/1957);
   i) i pareri legali che attengono al diritto di difesa in un procedimento contenzioso
    (giudiziario, arbitrale o amministrativo) e la inerente corrispondenza, come previsto
    dall?art. 2 del D.P.C.M. 26/01/1996, n. 200, salvo quanto disposto all?art. 5 del
    medesimo Decreto;
   j) i limiti derivanti dalla tutela della riservatezza, nel rispetto della normativa vigente in
    materia di protezione dei dati personali. Come ribadito dalle Linee Guida ANAC
    (deliberazione n. 1309 del 28/12/2016), salvo che non sia possibile un accesso parziale,
    con oscuramento dei dati, in conformità alla normativa vigente in materia di
    protezione dei dati personali, l?accesso civico generalizzato deve essere rifiutato
    qualora rechi un pregiudizio concreto ai diritti e alle libertà degli interessati. Tale
    indicazione pone in carico al Responsabile dell?Ufficio che detiene i dati o i documenti
    una maggiore attenzione nella valutazione dell?istanza, nei casi in cui i dati e/o i
    documenti oggetto dell?istanza, facciano riferimento a dati personali di natura
    particolare, di seguito elencati:
    - dati idonei a rivelare lo stato di salute, ossia qualsiasi informazione da cui si possa
       desumere anche indirettamente lo stato di malattia o l?esistenza di patologie dei
       soggetti interessati, compreso qualsiasi riferimento alle condizioni di invalidità,
       disabilità o handicap fisici e/o psichici (art. 9 del GDPR e art. 7-bis, comma 6 del
       Decreto Trasparenza);
    - dati idonei a rivelare la vita sessuale (art. 9 del GDPR e art. 7 bis, comma 6, del
       Decreto trasparenza);
    - dati identificativi di persone fisiche beneficiarie di aiuti economici da cui è possibile
       ricavare informazioni relative allo stato di salute ovvero alla situazione di disagio
       economico-sociale degli interessati (art. 26, comma 4 del decreto Trasparenza).

2. Limiti all?accesso civico generalizzato ? Eccezioni Relative
Come espressamente indicato dalle Linee Guida ANAC sopra richiamate, approvate con
Deliberazione n. 1309/2016, al di fuori dei casi sopra indicati di eccezioni assolute, possono
ricorrere, invece, limiti (eccezioni relative o qualificate) posti a tutela di interessi pubblici e
privati di particolare rilievo giuridico: in questo caso, non si ha, come nel caso delle eccezioni
assolute, una generale e preventiva inpiduazione di esclusioni all?accesso generalizzato, ma
il Responsabile dell?Ufficio che detiene i dati/documenti oggetto dell?istanza, una volta
accertata l?assenza di eccezioni assolute, dovrà effettuare una valutazione con la tecnica del

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bilanciamento, caso per caso, tra l?interesse pubblico all?accesso generalizzato (disclosure) e
la tutela di altrettanti validi interessi pubblici e privati considerati meritevoli di una peculiare
tutela da parte dell?Ordinamento e verificare se il rilascio dei dati/documenti richiesti possa
determinare un pregiudizio concreto e altamente probabile agli interessi di cui all?art.5-bis,
commi 1 e 2, del Decreto Trasparenza.
Affinché l?accesso possa essere rifiutato, il pregiudizio agli interessi di cui all?art. 5 bis, commi
1 e 2 deve essere concreto, ossia deve sussistere un preciso nesso di causalità tra l?accesso e
il pregiudizio.
2.1 Principi e criteri per la valutazione dell?istanza
La valutazione operata da parte del Responsabile dell?Ufficio che detiene i dati/documenti
oggetto dell?istanza, proprio perché relativa alla identificazione di un pregiudizio in concreto,
non può essere compiuta che con riferimento al contesto temporale in cui viene formulata la
domanda di accesso: il pregiudizio concreto va dunque valutato rispetto al momento ed al
contesto in cui l?informazione viene resa accessibile, e non in termini assoluti e atemporali.
Il diniego all?accesso non è giustificato se è sufficiente il differimento dell?accesso per la tutela
degli interessi considerati dalla norma.
Qualora invece la protezione dell?interesse sotteso sia assicurato dal diniego di accesso di una
parte soltanto del dato e/o del documento, il Responsabile dell?Ufficio che detiene i
dati/documenti consentirà l?accesso parziale utilizzando, se del caso, la tecnica
dell?oscuramento, consentendo l?accesso alle parti restanti.
3. Casi di possibile rigetto relativo a pregiudizi concreti a interessi pubblici
La disciplina dell?accesso civico generalizzato prevede la possibilità di rigettare l?istanza
qualora il diniego sia necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli
interessi pubblici inerenti a:
  a) sicurezza pubblica ed ordine pubblico;
  b) sicurezza nazionale;
  c) difesa e questioni militari;
  d) relazioni internazionali;
  e) politica e stabilità finanziaria ed economica dello Stato;
  f) conduzioni di indagini sui reati e loro perseguimento;
  g) regolare svolgimento di attività ispettive.
Per una declinazione più dettagliata degli interessi pubblici e ipotesi di pregiudizio, si rinvia
alle Linee Guida ANAC approvate con deliberazione n. 1309/2016 e all?Elenco meramente
esemplificativo delle ipotesi in cui l?accesso civico generalizzato può essere escluso o limitato,
allegato alle presenti Linee Guida Aziendali.
4. Casi di possibile rigetto relativo a pregiudizi concreti a interessi privati
L?accesso civico generalizzato è rifiutato qualora il diniego sia necessario per evitare un
pregiudizio concreto alla tutela di uno dei seguenti interessi privati:
  a) protezione dei dati personali, in conformità con la disciplina legislativa in materia;
  b) libertà e segretezza della corrispondenza;
  c) interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi compresi la
    proprietà intellettuale, il diritto d?autore e i segreti commerciali.




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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


Per una declinazione più dettagliata degli interessi privati e ipotesi di pregiudizio, si rinvia alle
citate Linee Guida ANAC e all?Elenco meramente esemplificativo delle ipotesi in cui l?accesso
civico generalizzato può essere escluso o limitato, allegato alle presenti Linee Guida Aziendali.

                      Art. 39
          Richiesta di riesame per l?accesso civico generalizzato
1. Soggetti e termini
Il richiedente, nei casi di diniego totale o parziale dell?accesso generalizzato o di mancata
risposta da parte dell?Azienda USL entro il termine di 30 giorni, ovvero i controinteressati, nei
casi di accoglimento della richiesta di accesso, possono presentare richiesta di riesame al
RPCT, utilizzando gli appositi moduli allegati alle presenti Linee Guida Aziendali (Moduli 10 e
11), scaricabili dal sito istituzionale dell?Azienda USL, sezione Amministrazione
Trasparente/Altri contenuti-Accesso civico/Accesso civico generalizzato, entro il termine di 30
giorni dalla decisione di prima istanza. La decorrenza del suddetto termine deve essere
indicata nel provvedimento emanato a conclusione del procedimento di accesso civico
generalizzato (vedi art. 37 delle presenti Linee Guida Aziendali).
Decorso tale termine il RPCT può dichiarare irricevibile l?istanza, fatti salvi i casi in cui la
tarpità appaia incolpevole o comunque giustificata alla luce delle specifiche motivazioni
addotte dall?istante.
Il RPCT decide sulla richiesta di riesame con provvedimento motivato entro il termine di 20
giorni.
2. Parere al Garante per la Privacy
Se l?accesso civico generalizzato è stato negato o differito per evitare un pregiudizio concreto
alla tutela della protezione dei dati personali, in conformità alla disciplina legislativa in
materia, il RPCT deve sentire il Garante per la Protezione dei dati personali il quale si pronuncia
entro il termine di 10 giorni dalla richiesta.
A decorrere dalla comunicazione al Garante, il termine per l?adozione del provvedimento da
parte del RPCT è sospeso fino alla ricezione del parere del Garante e comunque, per un
periodo non superiore ai predetti 10 giorni.
3. Riesame per istanze di accesso civico generalizzato di competenza del RPCT
Nel caso in cui i dati e/o i documenti richiesti con istanza di accesso civico generalizzato siano
detenuti dal RPCT, che in questi casi è competente a decidere in prima istanza, eventuali
richieste di riesame rispetto a dinieghi totali o parziali dal medesimo opposti saranno trattate
dal Direttore dell?U.O. Affari Generali e Legali.
4. Partecipazione dei controinteressati alla fase di riesame
Il RPCT qualora dovesse constatare la mancata partecipazione del controinteressato in prima
istanza, per erronea valutazione circa la sussistenza del pregiudizio agli interessi privati di cui
all?art. 5-bis, comma 2, del Decreto Trasparenza, comunica l?avvio del procedimento anche al
controinteressato pretermesso, in applicazione dell?art. 7, comma 1, della L. n. 241/1990. In
tale ipotesi si applica la previsione di cui all?art. 5, comma 5, del Decreto Trasparenza.




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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


                         Art. 40
                     Obbligo di motivazione
La motivazione è necessaria sia in caso di accoglimento che di diniego totale/parziale
dell?istanza.
Nel provvedimento di diniego totale/parziale se connesso all?esistenza di limiti di cui all?art. 5-
bis, commi 1 e 2, del Decreto Trasparenza o di casi di eccezioni assolute di cui all?art 5-bis,
comma 3, del già citato Decreto, l?Azienda USL deve fornire una congrua e completa
motivazione. In particolare, nei casi di eccezioni assolute di cui all?art. 5-bis, comma 3 si dovrà
comprovare che i dati e i documenti ricadano nei relativi casi di esclusione; nei casi di diniego
riconducibile ai limiti di cui all?art. 5-bis, commi 1 e 2, del Decreto Trasparenza si dovrà aver
cura di specificare:
  a) quale tra gli interessi elencati all?art. 5 bis, commi 1 e 2, viene pregiudicato, indicando
     la natura seria, concreta e ragionevolmente probabile del pregiudizio che l?ostensione
     causerebbe all?interesse (pubblico o privato) protetto dall?esclusione relativa, di cui ai
     citati commi 1 e 2 del Decreto Trasparenza;
  b) la valutazione della concretezza del pregiudizio prefigurato;
  c) la valutazione dell?alta probabilità con cui il pregiudizio prefigurato potrebbe
     verificarsi.
Nel rispetto delle norme sulla conservazione dei documenti amministrativi e al massimario di
scarto, non è legittimo un diniego all?accesso, giustificato dal solo fatto che i dati o documenti
richiesti risalgono a una data anteriore all?entrata in vigore del D.lgs. 33/2013 o del D.lgs.
97/2016.

                    Art. 41
   Responsabilità per violazione delle disposizioni in materia di accesso civico
Il rifiuto, il differimento e la limitazione dell?accesso civico, al di fuori delle ipotesi previste
dall?art. 5 bis del Decreto Trasparenza, costituiscono elemento di valutazione della
responsabilità dirigenziale e possono dar luogo a responsabilità per danno all?immagine
dell?Azienda USL, potendo altresì essere valutati ai fini della corresponsione della retribuzione
di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance inpiduale.
Qualora il responsabile provi che l?inadempimento è dipeso da causa a lui non imputabile, sarà
esente dalle responsabilità di cui sopra.
Il RPCT segnala i casi di inadempimento o di adempimento parziale degli obblighi in materia di
pubblicazione previsti dalla normativa vigente, all'Ufficio per i Procedimenti Disciplinari, per
l'eventuale attivazione del procedimento disciplinare. Il RPCT segnala altresì gli
inadempimenti al Direttore Generale e all'Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) ai fini
dell'attivazione delle altre forme di responsabilità.




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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


                      TITOLO V
                 DISPOSIZIONI COMUNI E FINALI

                        Art. 42
                 Costi di riproduzione e di spedizione
L?esame dei documenti amministrativi, sanitari e sociosanitari è gratuito.
Il rilascio di copie è subordinato al rimborso dei costi di riproduzione e dei diritti di ricerca e di
visura, nonché eventuali costi per oneri di bollo.
Nell?ambito dell?accesso civico generalizzato, il rilascio di copie è subordinato al solo rimborso
dei costi effettivamente sostenuti e documentati per la riproduzione e non include il costo per
il personale impiegato nella gestione delle richieste di accesso, in quanto considerato un onere
che grava sulla collettività.
Nello specifico il costo di riproduzione rimborsabile riguarda:
   - la fotoriproduzione su supporto cartaceo;
   - la copia o riproduzione su supporto informatico;
   - la scansione di documenti disponibili esclusivamente in formato cartaceo.
Per la spedizione di duplicato/copia/estratto di documento informatico o di copia informatica
di un documento analogico tramite posta elettronica certificata (PEC), posta elettronica
ordinaria o altra modalità telematica, non è richiesto alcun rimborso.
La spedizione a mezzo posta dei documenti analogici e/o dei documenti informatici, anche su
supporti informatici, avviene mediante raccomandata con avviso di ricevimento.
L?eventuale supporto materiale, ove richiesto, per la riproduzione in formato elettronico dei
documenti andrà rimborsato in base ai relativi costi sostenuti dall?Azienda USL.
L?acquisizione dei documenti amministrativi, sanitari e sociosanitari da parte di soggetti
pubblici non è soggetta ad alcun rimborso.
Il pagamento degli importi relativi ai costi di cui ai commi 2 e 3 dovrà essere corrisposto dal
richiedente mediante bonifico bancario e deve essere provato all?atto del ritiro ovvero prima
della trasmissione per via telematica dei documenti e dati richiesti.
Le tariffe sono disponibili sul sito istituzionale dell?Azienda USL, nella sezione Amministrazione
Trasparente/Altri contenuti ? Accesso civico/Accesso civico, e devono essere prospettate al
richiedente prima dell?attività di riproduzione.

                     Art. 43
      Obbligo di tenuta e di corretta gestione del Registro degli accessi
Le richieste di accesso documentale, civico semplice e civico generalizzato pervenute
all?Azienda USL sono registrate e consultabili nel ?Registro degli Accessi?, disponibile sul sito
istituzionale dell?Azienda USL, sezione Amministrazione Trasparente/Altri contenuti/Accesso
civico/Registro degli accessi ed è finalizzato a formare un elenco utile all?adempimento
dell?obbligo di pubblicazione e alla eventuale trasmissione al Dipartimento della Funzione
Pubblica per l?acquisizione delle informazioni rilevanti per le attività di monitoraggio. Tale
Registro contiene le seguenti indicazioni:
   - tipologia di accesso;

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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


  -  Unità Operativa che ha gestito il procedimento di accesso;
  -  data e numero di protocollazione in entrata dell?istanza;
  -  oggetto dell?istanza;
  -  presenza di eventuali controinteressati;
  -  sintesi dell?esito (accoglimento, differimento rifiuto parziale o totale) e delle
    motivazioni che hanno portato ad accogliere, negare o differire l?accesso;
  - data e numero di protocollazione in uscita del riscontro all?istanza;
  - dati relativi all?istanza di riesame (protocollo istanza, provvedimento oggetto del
    riesame, esito, protocollo provvedimento conclusivo, esito sintesi motivazione);
  - dati relativi ad eventuali ricorsi presentati al Giudice Amministrativo proposti dai
    richiedenti o dai controinteressati (data di comunicazione del provvedimento ed esito
    del ricorso).
Al RPCT spetta il monitoraggio della gestione delle istanze di accesso e può, nell?ambito delle
sue funzioni, chiedere in qualsiasi momento alle Unità Operative interessate informazioni sullo
stato dei vari procedimenti di accesso.

                          Art. 44
                        Forme di tutela
A norma di quanto stabilito dall?art. 25 della Legge n. 241/90 e s.m.i. cui si fa rimando, in caso
di diniego, espresso o tacito, all?accesso documentale o di differimento dello stesso il
richiedente, entro 30 giorni decorrenti dal ricevimento del provvedimento, può presentare
ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale dell?Emilia-Romagna ovvero richiedere un
riesame al Difensore civico regionale dell?Emilia-Romagna. Il ricorso innanzi al TAR
eventualmente proposto avverso le determinazioni o il silenzio dell?Azienda USL va notificato
alla stessa e agli eventuali controinteressati.
In caso di totale o parziale accoglimento del ricorso, il giudice amministrativo, sussistendone i
presupposti, ordina l?esibizione dei documenti richiesti, entro un termine non superiore, di
norma, a 30 giorni.
Ove il richiedente proponga richiesta di riesame al Difensore civico regionale, quest?ultimo si
pronuncia entro 30 giorni dalla presentazione dell?istanza, secondo il procedimento definito
dall?art. 4 della legge regionale dell?Emilia-Romagna 16 dicembre 2003, n. 25. Scaduto
infruttuosamente tale termine, il ricorso si intende respinto. Qualora il Difensore civico
regionale ritenga illegittimo il diniego o il differimento, informa il richiedente e comunica
all?Azienda USL il relativo esito. Se l?Azienda USL non emana il provvedimento confermativo
motivato entro 30 giorni dalla comunicazione del Difensore civico regionale, l?accesso è
consentito.
Nell?ambito dell?accesso civico semplice, il richiedente avverso la decisione dell?Azienda USL,
può proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi dell?art. 116 del Codice
del Processo Amministrativo di cui al Decreto Legislativo 2 luglio 2010 n. 104.
Nell?ipotesi di accesso civico generalizzato, il richiedente avverso la decisione dell?Azienda USL
o, in caso di richiesta di riesame, avverso la decisione del RPCT, può proporre ricorso al
Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi dell?art. 116 del Codice del Processo
Amministrativo di cui al Decreto Legislativo n. 104/2010.


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                         Art. 45
                   Rinvio alla normativa vigente
Per tutto quanto non espressamente previsto dalle presenti Linee Guida Aziendali, si fa rinvio
alle disposizioni legislative e regolamentari, europee, nazionali e regionali, vigenti in materia.
Resta fermo quanto previsto dalle norme vigenti in materia di:
  a) diritto di accesso ai dati personali da parte dell?interessato (artt. 12 e ss. del GDPR);
  b) accesso del pubblico ai documenti ufficiali (ex art. 86 del GDPR);
  c) accesso all?informazione ambientale (D.Lgs. n. 195/2005).

                        Art. 46
                Entrata in vigore e forme di pubblicità
Le presenti Linee Guida Aziendali entrano in vigore dalla data di adozione della deliberazione
di approvazione.
Dopo la loro formale adozione, le Linee Guida Aziendali saranno pubblicate sul sito
istituzionale dell?Azienda USL, nella sezione ?Amministrazione Trasparente?, Disposizioni
generali/Atti generali/Atti amministrativi generali.

                          Art. 47
                         Abrogazioni
Dalla data di entrata in vigore delle presenti Linee Guida Aziendali sono abrogate le
disposizioni recate da:
 1. ?Integrazioni alle linee applicative sul diritto di accesso ai documenti amministrativi e
   alla documentazione sanitaria nel rispetto del diritto della riservatezza dei terzi?,
   adottate dall?Azienda USL con deliberazione n. 144 del 30/07/2008;
 2. Aggiornamento delle Linee Guida aziendali ?Prima disciplina contenente indirizzi
   procedimentali ed organizzativi in materia di Accesso Civico Semplice e Accesso Civico
   Generalizzato?, adottato dall?Azienda USL con deliberazione n. 456 del 09/12/2019.




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LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO




                     ELENCO ALLEGATI

          Elenco meramente esemplificativo, delle ipotesi in cui l?accesso civico
          generalizzato può essere escluso o limitato

MODULO 1      Richiesta accesso a documenti amministrativi

MODULO 2      Richiesta documentazione sanitaria e sociosanitaria

MODULO 3      Richiesta documentazione sanitaria ambulatoriale

MODULO 4      Richiesta consegna preparati isto-citopatologici

          Opposizione del controinteressato alla richiesta di accesso
MODULO 5
          documentale

MODULO 6      Richiesta accesso civico semplice

MODULO 7      Richiesta accesso civico semplice al titolare del potere sostitutivo

MODULO 8      Richiesta accesso civico generalizzato

          Opposizione del controinteressato alla richiesta di accesso civico
MODULO 9
          generalizzato

MODULO 10     Richiesta accesso civico generalizzato - Istanza di riesame

          Richiesta accesso civico generalizzato - Istanza di riesame del
MODULO 11
          controinteressato

MODULO 12     Ricevuta visione/consegna documenti

MODULO 13     Delega

MODULO 14     Dichiarazione sostitutiva di certificazione

MODULO 15     Dichiarazione sostitutiva dell?atto di notorietà - Erede




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   LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO



    ELENCO MERAMENTE ESEMPLIFICATIVO DELLE IPOTESI IN CUI L?ACCESSO CIVICO
         GENERALIZZATO PUÒ ESSERE ESCLUSO O LIMITATO
L?art. 5-bis, comma 6, del Decreto Trasparenza ha attribuito all?ANAC, d?intesa con il Garante
per la Protezione dei dati personali, il compito di adottare delle Linee Guida recanti indicazioni
operative volte a definire le esclusioni e i limiti all?accesso generalizzato. Tali indicazioni
operative sono contenute nel documento ?Linee Guida recanti indicazioni operative ai fini
della definizione delle esclusioni e dei limiti all?accesso civico di cui all?art. 5, comma 2 del D.Lgs.
n. 33/2013?, adottate da ANAC con Deliberazione n. 1309 del 28 dicembre 2016 (d?ora in
avanti ?Linee Guida ANAC?). Al fine di agevolare il lavoro degli operatori coinvolti, di seguito
viene riportato un estratto della citata Delibera. Per una disamina completa si suggerisce una
lettura integrale del testo delle Linee Guida ANAC.


1. Eccezioni assolute all?accesso civico generalizzato (cfr. art. 38, punto 1 delle presenti
  Linee Guida Aziendali)
Tra le eccezioni assolute previste dall?art. 5-bis del Decreto Trasparenza, rientrano, salvo che
non sia possibile un accesso parziale, con oscuramento dei dati, alcuni pieti di pulgazione
previsti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali.
1.1 Limiti derivanti dalla protezione dei dati personali
Come precisato all?art. 38 delle presenti Linee Guida Aziendali, l?accesso civico generalizzato
deve essere rifiutato nei casi in cui si possa recare un pregiudizio concreto ai diritti e alle libertà
degli interessati, salvo i casi in cui sia possibile procedere con un accesso parziale. Ciò
nondimeno, resta in ogni caso ferma la possibilità che i dati personali per i quali sia stato
negato l?accesso civico generalizzato possano essere resi ostensibili al soggetto che abbia
comunque motivato nell?istanza l?esistenza di ?un interesse diretto, concreto ed attuale,
corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è
chiesto l?accesso?, trasformando di fatto, con riferimento alla conoscenza di dati personali,
l?istanza di accesso generalizzato in un?istanza di accesso ai sensi della legge n. 241/1990,
come disposto dalle Linee Guida ANAC, le quali si intendono qui integralmente richiamate.
Va distinta da quest?ultima il diritto dell?interessato di ottenere conferma dall?Azienda USL, in
qualità di Titolare del Trattamento, che sia o meno in corso un trattamento dei propri dati
personali e in tal caso, di ottenere l?accesso ai propri dati personali e alle informazioni indicate
dall?art. 15 del GDPR.
2.  Eccezioni relative all?accesso civico generalizzato (cfr. art. 38, punto 2 delle presenti
   Linee Guida Aziendali)
Conformemente a quanto previsto dalle Linee Guida ANAC, si forniscono specificazioni
rispetto ad alcune delle eccezioni relative all?accesso civico generalizzato, previste dai commi
1 e 2 dell?art. 5-bis Decreto Trasparenza, e in particolare:
2.1 Casi di possibile rigetto relativo a pregiudizi concreti a interessi pubblici (cfr. art. 38,
  punto 3 delle presenti Linee Guida Aziendali):
2.1.1 Limiti derivanti dalla conduzione di indagini sui reati e loro perseguimento (lett. f)



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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


L?interesse pubblico sotteso alla conduzione di indagini sui reati ed il loro perseguimento è
strettamente connesso alla sicurezza, all?ordine pubblico e all?esercizio dell?attività giudiziaria.
Con riferimento alle possibili sovrapposizioni con l?esercizio dell?attività giudiziaria, va
precisato che l?accesso civico generalizzato riguarda dati e documenti che siano riconducibili
ad un?attività amministrativa: esulano pertanto dall?accesso civico generalizzato gli atti
giudiziari, cioè gli atti processuali e quegli atti espressione della funzione giurisdizionale, i quali
sono disciplinati da regole autonome previste dai codici di rito.
A titolo esemplificativo, si considerino:
   - la speciale disciplina del segreto istruttorio (art. 329 c.p.p.);
   - il pieto di pubblicazione di atti e di immagini (art. 114 c.p.p.);
   - il rilascio di copie, estratti o certificati di atti del procedimento a chiunque vi abbia
    interesse, previa autorizzazione del Pubblico Ministero o del giudice che procede (art.
    116 c.p.p.);
   - nei giudizi civili, la previsione dell?art. 76 delle disposizioni attuative del codice di
    procedura civile secondo la quale le parti ed i loro difensori possono esaminare gli atti
    ed i documenti inseriti nel fascicolo d?ufficio e in quelli delle altre parti e ottenere copia
    dal cancelliere: conseguentemente, l?accesso è consentito solo alle parti ed ai loro
    difensori.
Per quanto attiene poi alla possibilità di consentire l?accesso alla documentazione inerente
alle indagini sui reati e sul loro perseguimento senza che ciò comporti un pregiudizio al
corretto svolgimento delle indagini, va operata una valutazione in relazione alla peculiarità
della fattispecie e in relazione allo stato del procedimento penale.
In merito all?accesso civico generalizzato a documenti detenuti dalle amministrazioni che
siano afferenti ad un procedimento penale, occorre considerare che potrebbe non esservi una
preclusione automatica ed assoluta alla loro conoscibilità e che l?esistenza di un?indagine
penale non è di per sé causa ostativa all?accesso a documenti che siano confluiti nel fascicolo
del procedimento penale o che in qualsiasi modo possano risultare connessi con i fatti oggetto
di indagine. Al riguardo, si fa presente che, secondo un prevalente orientamento
giurisprudenziale, non ogni denuncia di reato presentata dalla Pubblica Amministrazione
all?Autorità Giudiziaria costituisce atto coperto da segreto istruttorio penale e come tale
sottratto all?accesso: laddove infatti la denuncia sia riconducibile all?esercizio delle funzioni
amministrative istituzionali, l?atto non ricade nell?ambito di applicazione dell?art. 329 c.p.p.
(segreto istruttorio) e non può ritenersi coperto dal segreto istruttorio.
Diversamente, se l?Azienda USL trasmette all?Autorità Giudiziaria una notizia di reato
nell?esercizio di funzioni di polizia giudiziaria specificamente attribuite dall?ordinamento, si è
in presenza di atti di indagine compiuti dalla polizia giudiziaria che, come tali, sono soggetti a
segreto istruttorio ai sensi dell?art. 329 c.p.p. (Consiglio di Stato, sez VI, 29 gennaio 2013 n.
547).
2.1.2 Limiti derivanti dal regolare svolgimento di attività ispettive (lett. g)
L?attività ispettiva è preordinata ad acquisire elementi conoscitivi necessari per lo svolgimento
delle funzioni di competenza delle pubbliche amministrazioni.
In merito all?accesso civico generalizzato, in linea generale ? solo nei casi di stretta
strumentalità delle attività ispettive rispetto all?adozione di un provvedimento
amministrativo conclusivo del procedimento principale ? l?accessibilità ai documenti

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   LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


ispettivi può concretizzarsi dopo che gli atti conclusivi del procedimento abbiano assunto il
carattere di definitività. Ne consegue che le restrizioni all?accesso si applicano di norma
unicamente per il periodo nel quale la protezione è giustificata dall?esigenza di non
compromettere la decisione finale da valutarsi anche in relazione alla necessità di non
pregiudicare attività ispettive collegate a quelle oggetto dell?accesso o quelle ad esse
connesse che l?Amministrazione abbia già programmato di realizzare: in questi casi, l?Azienda
USL può fare uso del potere di differimento dell?accesso.
A mero titolo di esempio, limitazioni all?accesso civico generalizzato nella fase
endoprocedimentale ispettiva ? che possono essere motivate dall?evitare il pregiudizio al
regolare svolgimento della stessa ? possono riguardare:
  - le notizie sulla programmazione dell?attività di vigilanza;
  - le notizie sulle modalità e sui tempi dello svolgimento dell?attività di vigilanza;
  - le indagini sull?attività degli uffici;
  - le indagini sull?attività dei singoli dipendenti;
  - le indagini sull?attività di Enti pubblici o privati sui quali l?Azienda USL eserciti forme di
    vigilanza.
Quanto sopra vale sia per le richieste e le indagini condotte d?ufficio, sia per quelle avviate
su segnalazioni di privati, di organizzazioni di categoria o sindacali o similari.
Essendo l?attività ispettiva di carattere trasversale rispetto alle attività svolte dalle Pubbliche
Amministrazioni e dai soggetti tenuti a garantire l?accesso civico generalizzato, occorre anche
porre in evidenza le possibili ricadute che l?accesso anche differito alle attività ispettive può
comportare rispetto alla tutela degli altri interessi protetti nella stessa norma sull?accesso
generalizzato. A titolo di esempio - e fatta salva la necessità di un?attenta valutazione nel caso
specifico - si richiamano:
  - i documenti relativi all?attività ispettiva dalla cui diffusione possa comunque derivare
    pregiudizio alla prevenzione ed alla repressione della criminalità nei settori di
    competenza, anche attraverso la conoscenza delle tecniche informative ed operative
    nonché degli atti di organizzazione interna, quando questa possa pregiudicare le
    singole attività di indagine;
  - i documenti relativi ad attività ispettiva la cui diffusione possa pregiudicare l?attività di
    organismi nazionali ed esteri, ovvero incidere sulla correttezza delle relazioni
    internazionali;
  - i documenti acquisiti nel corso di attività ispettive la cui diffusione potrebbe ledere la
    proprietà intellettuale, il diritto di autore o segreti commerciali di soggetti pubblici o
    privati.
Si precisa che, laddove l?attività ispettiva possa comportare l?acquisizione di
documentazione processuale anche penale, la richiesta di accesso civico generalizzato potrà
trovare accoglimento purché non comporti, tra gli altri, un pregiudizio al corretto
svolgimento dell?attività di indagine.

2.2    Casi di possibile rigetto relativo a pregiudizi concreti a interessi privati (cfr. art. 38,
      punto 4 delle presenti Linee Guida Aziendali):
2.2.1 Limiti derivanti dalla protezione dei dati personali.



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L?art. 5-bis, comma 2, lett. a) del Decreto Trasparenza prevede che l?accesso civico
generalizzato deve essere rifiutato laddove possa recare un pregiudizio concreto ?alla
protezione dei dati personali, in conformità con la disciplina legislativa in materia?.
Occorre rilevare che per ?dato personale? si intende ?qualunque informazione relativa a
persona fisica, identificata o identificabile (?interessato?); si considera identificabile la persona
fisica che può essere identificata, direttamente o indirettamente, con particolare riferimento
ad un identificativo come il nome, un numero di identificazione, dati relativi all?ubicazione, un
identificativo online o ad uno o più elementi caratteristici della sua identità fisica, fisiologica,
genetica, psichica, economica, culturale o sociale? (art. 4, punto 1) del GDPR).
Le informazioni riferite a persone giuridiche, enti ed associazioni non rientrano, quindi, in tale
nozione.
Con riferimento alle istanze di accesso civico generalizzato aventi ad oggetto dati e documenti
relativi a (o contenenti) dati personali, il destinatario dell?istanza deve valutare, nel fornire
riscontro motivato, se la conoscenza da parte di chiunque del dato personale richiesto arrechi
(o possa arrecare) un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali, in conformità alla
disciplina legislativa in materia. La ritenuta sussistenza di tale pregiudizio comporta il rigetto
dell?istanza, fatta salva la possibilità di accoglierla oscurando i dati personali presenti e le altre
informazioni che possono consentire l?identificazione, anche indiretta, del soggetto
interessato.
In tale contesto, devono essere tenute in considerazione le motivazioni addotte dal soggetto
controinteressato, che deve essere obbligatoriamente interpellato, dal Responsabile
dell?Ufficio che detiene i dati oggetto della richiesta di accesso generalizzato, ai sensi dell?art.
5, comma 5, del Decreto Trasparenza. Tali motivazioni possono costituire un indice della
sussistenza di un pregiudizio concreto. La valutazione della sussistenza di un pregiudizio
concreto spetta al Responsabile dell?Ufficio che detiene il dato/documento e va condotta
anche in caso di silenzio del controinteressato, tenendo anche in debito conto gli elementi di
seguito illustrati.
La disciplina in materia di protezione dei dati personali prevede che ogni trattamento ? quindi
anche una comunicazione di dati personali a un terzo tramite l?accesso generalizzato ? deve
essere effettuato ?nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali nonché della dignità
dell?interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all?identità personale?, ivi inclusi
il diritto alla reputazione, all?immagine, al nome, all?oblio, nonché i diritti inviolabili della
persona di cui agli artt. 2 e 3 della Costituzione. Nel quadro descritto, le comunicazioni di dati
personali nell?ambito del procedimento di accesso civico generalizzato non devono
determinare un?interferenza ingiustificata e sproporzionata nei diritti e libertà delle persone
alle quali si riferiscono i dati.
Il richiamo espresso alla disciplina legislativa sulla protezione dei dati personali da parte
dell?art. 5-bis, comma 2, lett. a) del Decreto Trasparenza comporta, quindi, che - nella
valutazione del pregiudizio concreto - si faccia altresì, riferimento, ai principi generali sul
trattamento dei dati personali e, in particolare, a quelli di necessità, proporzionalità,
pertinenza e non eccedenza, in conformità alla giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea,
del Consiglio di Stato, nonché al nuovo quadro normativo in materia di protezione dei dati
personali introdotto dal GDPR.
In attuazione dei predetti principi, il destinatario dell?istanza, nel dare riscontro alla richiesta
di accesso generalizzato, deve scegliere le modalità meno pregiudizievoli per i diritti

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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


dell?interessato, privilegiando l?ostensione di documenti con l?omissione dei dati personali in
esso presenti laddove l?esigenza informativa, alla base dell?accesso generalizzato, possa essere
raggiunta senza implicare il trattamento dei dati personali. In tal modo, si soddisfa la finalità
di rendere più celere il procedimento relativo alla richiesta di accesso generalizzato, potendo
accogliere l?istanza senza dover attivare l?onerosa procedura di coinvolgimento del/dei
soggetto/i controinteressato/i.
Si evidenzia altresì che l?accesso civico generalizzato è servente rispetto alla conoscenza di dati
e documenti detenuti dall?Azienda USL ?allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul
perseguimento delle funzioni istituzionali e sull?utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere
la partecipazione al dibattito pubblico?: di conseguenza quando l?oggetto della richiesta di
accesso riguarda documenti contenenti informazioni relative a persone fisiche (e, in quanto
tali, dati personali) non necessarie al raggiungimento del predetto scopo, oppure informazioni
personali di dettaglio che risultino comunque sproporzionate, eccedenti e non pertinenti,
l?Azienda Usl destinataria della richiesta dovrebbe accordare l?accesso parziale ai documenti,
oscurando i dati personali ivi presenti (si pensi, ad esempio, a dati di persone fisiche, quali, tra
l?altro, la data di nascita, il codice fiscale, l?indirizzo di residenza o di domicilio, i recapiti
telefonici o di posta elettronica personali, l?ISEE o la relativa fascia, i dati bancari).
Ai fini della valutazione del pregiudizio concreto, vanno prese in considerazione le
conseguenze ? anche legate alla sfera morale, relazionale e sociale ? che potrebbero derivare
all?interessato o ad altre persone alle quali l?interessato è legato da un vincolo affettivo dalla
conoscibilità, da parte di chiunque, del dato o del documento richiesto, tenuto conto delle
implicazioni derivanti dalla previsione di cui all?art. 3, comma 1, del Decreto Trasparenza. Tali
conseguenze potrebbero riguardare, ad esempio, future azioni da parte di terzi nei confronti
dell?interessato o situazioni che potrebbero determinare l?estromissione o la discriminazione
dello stesso inpiduo, oppure altri svantaggi personali e/o sociali. In questo quadro, va
valutata l?eventualità che l?interessato possa essere sottoposto a minacce, intimidazioni,
ritorsioni, o turbative al regolare svolgimento delle funzioni pubbliche o delle attività di
pubblico interesse esercitate che potrebbero derivare, a seconda delle particolari circostanze
del caso, dalla conoscibilità di determinati dati: si pensi, ad esempio, ai nominativi del
personale ispettivo o di quello coinvolto in attività istruttorie relative a materie di particolare
delicatezza, oppure ancora ai dati relativi agli autori di segnalazioni od esposti.
Analogamente, vanno tenuti in debito conto i casi in cui la conoscibilità di determinati dati
personali da parte di chiunque possa favorire il verificarsi di eventuali furti di identità o di
creazione di identità fittizie attraverso le quali esercitare attività fraudolente: si pensi, ad
esempio, all?indiscriminata circolazione di firme autografe, dei dati contenuti nel cedolino
dello stipendio che sono utili per accedere a prestiti e finanziamenti, oppure ad alcune
informazioni contenute nelle dichiarazioni dei redditi che sono richieste ai fini del rilascio delle
credenziali di accesso ai servizi fiscali telematici quali la dichiarazione dei redditi precompilata.
A tal proposito, il soggetto destinatario della richiesta di accesso civico generalizzato deve
valutare persi parametri, tra i quali anche la natura dei dati personali oggetto della richiesta
di accesso o contenuti nei documenti ai quali si chiede di accedere, nonché il ruolo ricoperto
nella vita pubblica, la funzione pubblica esercitata o l?attività di pubblico interesse svolta dalla
persona alla quale si riferiscono i predetti dati. In linea di principio andrebbe rifiutato l?accesso
civico generalizzato a tali dati, potendo invece valutare persamente, caso per caso, situazioni
particolari. Ci si riferisce a titolo esemplificativo alle situazioni in cui i predetti dati siano stati

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  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


deliberatamente resi noti dagli interessati, anche attraverso loro comportamenti in pubblico:
si pensi a cariche dirigenziali di partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere
religioso, politico o sindacale.
Analoghe considerazioni sull?esistenza del pregiudizio concreto possono essere fatte per
quelle categorie di dati personali che richiedono una specifica protezione quando dal loro
utilizzo, in relazione alla natura dei dati o alle modalità del trattamento o agli effetti, possano
derivare rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali degli interessati (si pensi, ad
esempio, ai dati genetici, biometrici, di profilazione?).
Tra gli altri fattori da tenere in considerazione ai fini della valutazione della sussistenza del
pregiudizio in esame, merita rilievo anche la circostanza che la richiesta di accesso civico
generalizzato riguardi dati o documenti contenenti dati personali di soggetti minori, la cui
conoscenza può ostacolare il libero sviluppo della loro personalità, in considerazione della
particolare tutela dovuta alle fasce deboli.

2.2.2 Limiti relativi alla libertà e segretezza della corrispondenza.
L?art. 5-bis, comma 2 lett. b) del Decreto Trasparenza prevede che l?accesso civico
generalizzato è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla
tutela della ?libertà e della segretezza della corrispondenza?.
Si tratta di una esclusione diretta a garantire la libertà costituzionalmente tutelata dall?art. 15
della Costituzione.
Tale tutela si estende non solo alle persone fisiche, ma anche alle persone giuridiche, enti,
associazioni, comitati e copre le comunicazioni che hanno carattere confidenziale o si
riferiscono alla intimità della vita privata ed è volta a garantire non solo la segretezza del
contenuto della corrispondenza fra soggetti predeterminati, ma anche la più ampia libertà di
comunicare reciprocamente, che verrebbe pregiudicata dalla possibilità che soggetti persi
dai destinatari inpiduati dal mittente possano prendere conoscenza del contenuto della
relativa corrispondenza.
La nozione di corrispondenza va intesa in senso estensivo a prescindere dal mezzo di
trasmissione utilizzato stante la diffusione delle nuove tecnologie della comunicazione, come
disposto al riguardo dalle norme penali a tutela delle inviolabilità dei segreti che considerano
come corrispondenza non solo quella epistolare ma anche quella telegrafica, telefonica,
informatica o telematica ovvero quella effettuata con ogni altra forma di comunicazione a
distanza (art. 616 comma 4 del codice penale).
La predetta nozione di corrispondenza comprende inoltre sia il contenuto del messaggio che
gli eventuali file allegati nonché i dati esteriori della comunicazione quali ad esempio l?identità
del mittente e del destinatario, l?oggetto, l?ora e la data di spedizione.
Ciò premesso, va precisato che - ai fini della valutazione da porre in essere in ordine alla
inpiduazione dei casi in cui il diniego all?accesso civico generalizzato sia necessario per
evitare un pregiudizio concreto alla tutela della ?libertà e della segretezza delle
corrispondenza? - il destinatario dell?istanza di acceso civico generalizzato deve tenere in
considerazione:
   - la natura dell?istanza;
   - le intenzioni dei soggetti coinvolti nello scambio della corrispondenza;



                           Pag. 50 di 83
  LINEE GUIDA AZIENDALI PER L?ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO SEMPLICE E CIVICO GENERALIZZATO


  -  la legittima aspettativa di confidenzialità degli interessati ivi compresi eventuali
    soggetti terzi citati all?interno della comunicazione.
Sulla base di tale valutazione, non si dovrà necessariamente escludere l?accesso civico
generalizzato a tutte queste comunicazioni, ma soltanto a quelle che, secondo una verifica da
operare caso per caso, abbiano effettivamente un carattere confidenziale e privato.

2.2.3 Limiti relativi a interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi
   compresi la proprietà intellettuale, il diritto d?autore e i segreti commerciali.
Il Decreto Trasparenza include nella generica definizione di ?interessi economici e
commerciali? tre specifici ambiti tutelati dall?ordinamento, tutti collegati all?interesse
generale di garantire il buon funzionamento delle regole del mercato e della libera
concorrenza. Il termine ?proprietà intellettuale? indica un sistema di tutela giuridica di beni
immateriali, ossia le creazioni intellettuali aventi anche rilevanza economica: si tratta dei frutti
dell?attività creativa e inventiva umana come ad esempio, le opere artistiche e letterarie, le
invenzioni industriali, il design, i marchi. Al concetto di proprietà intellettuale fanno capo le
tre grandi aree del: diritto d?autore, diritto dei brevetti, diritto dei marchi.
Il diritto d?autore e il diritto di proprietà industriale (brevetti, know-how, marchi, modelli) sono
risorse fondamentali per qualunque azienda. Costituiscono pertanto oggetto di tutela, in
quanto segreti commerciali:
   - i dati/documenti aziendali riguardanti le esperienze tecnico-industriali, comprese
     quelle commerciali;
   - i dati/documenti relativi all?organizzazione aziendale;
   - i dati/documenti finanziari, ossia il know-how aziendale;
   - i dati/documenti aziendali soggetti al legittimo controllo del detentore ove tali
     dati/documenti siano segreti, nel senso che non siano generalmente noti o facilmente
     accessibili agli esperti e agli operatori del settore;
   - i dati/documenti aziendali che abbiano valore economico in quanto segreti;
   - i dati/documenti aziendali che riguardino ricerche, prove o altri dati segreti.




                           Pag. 51 di 83
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso            Modulo 1 ? Richiesta accesso a documenti
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                     amministrativi
                                                (artt. 22 e ss. Legge 7 agosto 1990, n.241)



                                               All?Azienda USL di Bologna,
                                               Via Castiglione, 29 - 40124 Bologna
                                               protocollo@pec.ausl.bologna.it
                                               oppure
                                               Struttura ________________________
                                               E-mail ___________________________

La/il sottoscritta/o* __________________________________________________________________________
nata/o a*______________________________ (___) il _____/_____/_______ residente in* ________________
___________________(___) CAP _______ Via ____________________________________________ n. ______
E-mail/PEC _______________________________________ Tel./Cell.___________________________________

in qualità di*
?   Interessato1
?   Delegato da2 ___________________________________________________________________________
?   Legale rappresentante di3 ________________________________________________________________

                                  CHIEDE
?   presa visione
?   rilascio di copia/estratto semplice
?   rilascio di copia autenticata
dei seguenti atti/documenti4:
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________

per la seguente motivazione attestante l?interesse diretto, concreto e attuale del sottoscritto alla richiesta:
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________

                               CHIEDE INOLTRE
                          5
Di ricevere i documenti richiesti tramite :

?   PEC: __________________________________________________________________________________
?   E-mail: ________________________________________________________________________________
?   Raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo6: via _______________________________
    n. ______ CAP __________ Comune ________________________________ (_____)


* Dati Obbligatori
1 Compilare e allegare alla richiesta il Modulo 15 - Dichiarazione sostitutiva dell?atto di notorietà ? Erede, nel caso la stessa sia presentata in
qualità di erede del De Cuius.
2 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 13 ? Delega.
3 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 14 ? Dichiarazione sostitutiva di certificazione.
4 Indicare per ciascun documento i dati identificativi quali la tipologia, la data, l?oggetto e possibilmente il numero di protocollo.
5 Contrassegnare l?opzione scelta ed indicare il recapito.
6 Da compilare solo se perso da quello di residenza.




   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                              N. Rev. 2             Pag. 52 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso          Modulo 1 ? Richiesta accesso a documenti
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                   amministrativi
                                              (artt. 22 e ss. Legge 7 agosto 1990, n.241)



?   Consegna al sottoscritto richiedente:
    ? In formato digitale, su supporto informatico        oppure ? In formato cartaceo.

                                DICHIARA
?   Di utilizzare le informazioni a cui ha accesso esclusivamente nei limiti di quanto previsto dalla legge n.
    241/1990;
?   Di essere informata/o sulle modalità di pagamento mediante bonifico bancario (Iban:
    IT42A0306902480100000046067) e sulle tariffe applicabili per eventuali spese sostenute dall?Azienda USL
    per la riproduzione dei documenti amministrativi, per eventuali supporti informatici richiesti e per eventuali
    spese di spedizione non elettroniche o telematiche;
?   Di aver preso visione delle informazioni sul trattamento dei dati personali di seguito riportate;
?   Di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di
    atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i..


Luogo, data ____________________________________

                                       _________________________________________

                                            Firma (leggibile) del richiedente
(Allegare copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità. Il documento del richiedente non va trasmesso se la
richiesta è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o con firma elettronica avanzata e se inoltrata
dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC.)




           INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI FORNITI CON LA RICHIESTA,
                AI SENSI DELL?ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679

1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è l?Azienda USL di Bologna con sede in Via Castiglione, n. 29 ? 40124 ? Bologna ? telefono 051-
6584910, PEC: protocollo@pec.ausl.bologna.it.
2. Responsabile della Protezione Dati
Il Responsabile della Protezione Dati è raggiungibile al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna ? c/o IRCCS Azienda
Ospedaliero - Universitaria di Bologna Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna e-mail dpo@aosp.bo.it PEC dpo@pec.aosp.bo.it
3. Finalità del trattamento
I dati personali verranno trattati dall?Azienda USL di Bologna nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali per
adempiere agli obblighi derivanti dalla disciplina in materia di accesso, in particolare al fine di fornire riscontro all?istanza di
accesso, nonché, ricorrendonei presupposti, per tutelare in sede giudiziaria i propri diritti. Conseguite le finalità per le quali
sono trattati, i dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi in base alla disciplina vigente in materia
archivistica come per altro definito dalla Delibera Aziendale n. 91 del 7/3/2019 di approvazione del nuovo massimario di
conservazione e scarto.
4. Natura del conferimento
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio, in quanto in mancanza di esso non sarà possibile dare inizio al procedimento
menzionatoin precedenza e provvedere all?emanazione del provvedimento conclusivo dello stesso.
5. Categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità
  di Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento
Potranno venire a conoscenza dei dati personali dipendenti, collaboratori dell?Azienda USL e soggetti, anche esterni, che
forniscono servizistrumentali alle finalità di cui sopra (come, ad esempio, servizi tecnici). Tali soggetti agiranno in qualità di
Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento.
I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati solo se ricorrono casi e/o condizioni previsti
e disciplinatidalla normativa vigente.
6. Modalità del trattamento
In relazione alle finalità di cui sopra, il trattamento dei dati personali avverrà con modalità informatiche e manuali, in modo

   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                            N. Rev. 2            Pag. 53 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
   Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso       Modulo 1 ? Richiesta accesso a documenti
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                 amministrativi
                                           (artt. 22 e ss. Legge 7 agosto 1990, n.241)


da garantire lariservatezza e la sicurezza degli stessi. I dati non saranno diffusi, potranno essere eventualmente utilizzati in
maniera anonima per la creazione di profili degli utenti del servizio.
7. Diritti dell?interessato
All?interessato sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 12 - 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e, in particolare, il diritto di
accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l?aggiornamento o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti
in violazione di legge, o diopporsi al loro trattamento. L?interessato potrà esercitare tali diritti secondo le modalità e le forme
previste dalla procedura aziendale per la gestione dei diritti in materia di protezione dei dati personali dell?interessato
disponibile sul sito internet aziendale, sezione Privacy policy.




  Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         N. Rev. 2             Pag. 54 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso         Modulo 2 ?Richiesta documentazione sanitaria e
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                    sociosanitaria



                                               All?Azienda USL di Bologna,
                                               Via Castiglione, 29 - 40124 Bologna
                                               Struttura ________________________
                                               E-mail ___________________________
                                               oppure
                                               protocollo@pec.ausl.bologna.it

La/il sottoscritta/o* __________________________________________________________________________
nata/o a*______________________________ (___) il _____/_____/_______ residente in* ________________
___________________(___) CAP _______ Via ____________________________________________ n. ______
E-mail/PEC _______________________________________ Tel./Cell.___________________________________

in qualità di*
?   Interessato
?   delegato dal soggetto di seguito identificato1**
?   legale rappresentante del soggetto di seguito identificato2**
?   erede del soggetto di seguito identificato3**
?   altro soggetto legittimato ___________________________________________________
                                  CHIEDE
      ? rilascio di copia semplice di originale                ? rilascio di copia autenticata
?   di cartella clinica relativa alla degenza del(la) sig.(ra) ___________________________________________
    dimesso/a dal reparto di _______________________________ ospedale di ________________________
    in data _____/_____/________

?   di referto di Pronto Soccorso relativo all?accesso del(la) sig.(ra) __________________________________
    data di accesso al P.S. _____/_____/_________            ora di accesso al P.S.________________

?   di altra documentazione sanitaria o sociosanitaria ____________________________________________


  **riferita al (alla) sign.(ra)* _________________________________________________________________
  nato/a* a _____________________________ (____) il ___/___/_______ residente in* _________________
  _______________ (____) CAP ______ Via _____________________________________________ n. ______

Motivo della richiesta*:
(compilare solo se il richiedente è persona persa dall?interessato)
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________

                              CHIEDE INOLTRE
Di ricevere la documentazione sanitaria e/o sociosanitaria richiesta tramite4:


* Dati Obbligatori
1 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 13 ? Delega
2 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 14 ? Dichiarazione sostitutiva di certificazione.
3 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 15 - Dichiarazione sostitutiva dell?atto di notorietà ? Erede
4 Contrassegnare l?opzione scelta ed indicare il recapito.




   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                              N. Rev. 2       Pag. 55 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
     Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso       Modulo 2 ?Richiesta documentazione sanitaria e
      documentale, civico semplice e civico generalizzato                  sociosanitaria


?    PEC: __________________________________________________________________________________
?    Raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo5 via ________________________________
     n. _______ CAP __________ Comune ________________________________ (_____)
?    Consegna al sottoscritto richiedente:
     ? In formato digitale, su supporto informatico oppure ? In formato cartaceo.
                                 DICHIARA
?    Di essere informata/o sulle modalità di pagamento mediante bonifico bancario (Iban:
     IT42A0306902480100000046067) e sulle tariffe applicabili per eventuali spese sostenute dall?Azienda USL
     per la riproduzione dei documenti sanitari e sociosanitari, per eventuali supporti informatici richiesti e per
     eventuali spese di spedizione non elettroniche o telematiche;
?    Di aver preso atto che la documentazione richiesta e non ritirata entro 30 giorni, in assenza di espressa
     comunicazione di impedimento da parte del dichiarante, determinerà lo smaltimento della stessa entro i
     successivi 30 giorni;
?    Di aver preso visione delle informazioni sul trattamento dei dati personali di seguito riportate;
?    Di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di
     atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i..


Luogo, data ____________________________________
                                        _________________________________________

                                            Firma (leggibile) del richiedente
(Allegare copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità. Il documento del richiedente non va trasmesso se la
richiesta è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o con firma elettronica avanzata e se inoltrata
dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC.)




            INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI FORNITI CON LA RICHIESTA,
                 AI SENSI DELL?ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679

1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è l?Azienda USL di Bologna con sede in Via Castiglione, n. 29 ? 40124 ? Bologna ? telefono 051-
6584910, PECprotocollo@pec.ausl.bologna.it
2. Responsabile della Protezione Dati
Il Responsabile della Protezione Dati è raggiungibile al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna ? c/o IRCCS Azienda
Ospedaliero - Universitaria di Bologna Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna e-mail dpo@aosp.bo.it PEC dpo@pec.aosp.bo.it
3. Finalità del trattamento
I dati personali verranno trattati dall?Azienda USL di Bologna nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali per
adempiere agli obblighi derivanti dalla disciplina in materia di accesso, in particolare al fine di fornire riscontro all?istanza di
accesso, nonché, ricorrendonei presupposti, per tutelare in sede giudiziaria i propri diritti. Conseguite le finalità per le quali
sono trattati, i dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi in base alla disciplina vigente in materia
archivistica come per altro definito dalla Delibera Aziendale n. 91 del 7/3/2019 di approvazione del nuovo massimario di
conservazione e scarto.
4. Natura del conferimento
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio, in quanto in mancanza di esso non sarà possibile dare inizio al procedimento
menzionatoin precedenza e provvedere all?emanazione del provvedimento conclusivo dello stesso.
5. Categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità
  di Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento
Potranno venire a conoscenza dei dati personali dipendenti, collaboratori dell?Azienda USL e soggetti, anche esterni, che

5  Da compilare solo se perso da quello di residenza.

    Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
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   Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
   Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso      Modulo 2 ?Richiesta documentazione sanitaria e
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                 sociosanitaria


forniscono servizistrumentali alle finalità di cui sopra (come, ad esempio, servizi tecnici). Tali soggetti agiranno in qualità di
Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento.
I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati solo se ricorrono casi e/o condizioni previsti
e disciplinatidalla normativa vigente.
6. Modalità del trattamento
In relazione alle finalità di cui sopra, il trattamento dei dati personali avverrà con modalità informatiche e manuali, in modo
da garantire lariservatezza e la sicurezza degli stessi. I dati non saranno diffusi, potranno essere eventualmente utilizzati in
maniera anonima per la creazione di profili degli utenti del servizio.
7. Diritti dell?interessato
All?interessato sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 12 - 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e, in particolare, il diritto di
accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l?aggiornamento o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti
in violazione di legge, o diopporsi al loro trattamento. L?interessato potrà esercitare tali diritti secondo le modalità e le forme
previste dalla procedura aziendale per la gestione dei diritti in materia di protezione dei dati personali dell?interessato
disponibile sul sito internet aziendale, sezione Privacy policy.




  Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         N. Rev. 2          Pag. 57 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso          Modulo 3 ? Richiesta documentazione sanitaria
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                     ambulatoriale



                                               All?Azienda USL di Bologna,
                                               Via Castiglione, 29 - 40124 Bologna
                                               protocollo@pec.ausl.bologna.it
                                               oppure
                                               Struttura ________________________
                                               E-mail ___________________________

La/il sottoscritta/o* __________________________________________________________________________
nata/o a*______________________________ (___) il _____/_____/_______ residente in* ________________
___________________(___) CAP _______ Via ____________________________________________ n. ______
E-mail/PEC _______________________________________ Tel./Cell.___________________________________

in qualità di*
?   Interessato
?   delegato dal soggetto di seguito identificato1**
?   legale rappresentante del soggetto di seguito identificato2**
?   erede del soggetto di seguito identificato3**
?   altro soggetto legittimato ______________________________________________________

                                  CHIEDE
      ? rilascio di copia semplice di originale                ? rilascio di copia autenticata
di documentazione sanitaria ambulatoriale relativa alla prestazione ___________________________________
eseguita in data ____/____/_______ presso l?Unità Operativa ________________________________________


  **riferita al (alla) sign.(ra)* _________________________________________________________________
  nato/a* a _____________________________ (____) il ___/___/_______ residente in* _________________
  _______________ (____) CAP ______ Via _____________________________________________ n. ______


Motivo della richiesta*:
(compilare solo se il richiedente è persona persa dall?interessato)
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________

                              CHIEDE INOLTRE
Di ricevere la documentazione sanitaria ambulatoriale richiesta tramite4:
?   PEC: __________________________________________________________________________________
?   Raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo5: via _______________________________
    n. _______ CAP __________ Comune ________________________________ (_____)


* Dati Obbligatori
1 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 13 ? Delega
2 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 14 ? Dichiarazione sostitutiva di certificazione.
3 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 15 - Dichiarazione sostitutiva dell?atto di notorietà ? Erede
4 Contrassegnare l?opzione scelta ed indicare il recapito.
5 Da compilare solo se perso da quello di residenza.




   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                              N. Rev. 2       Pag. 58 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso        Modulo 3 ? Richiesta documentazione sanitaria
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                   ambulatoriale


?   Consegna al sottoscritto richiedente.
    ? In formato digitale, su supporto informatico oppure ? In formato cartaceo.
                             DICHIARA INOLTRE
?   di essere informata/o sulle modalità di pagamento mediante bonifico bancario (Iban:
    IT42A0306902480100000046067) e sulle tariffe applicabili per eventuali spese sostenute dall?Azienda USL
    per la riproduzione dei documenti sanitari e sociosanitari, per eventuali supporti informatici richiesti e per
    eventuali spese di spedizione non elettroniche o telematiche;
?   di aver preso atto che la documentazione richiesta e non ritirata entro 30 giorni, in assenza di espressa
    comunicazione di impedimento da parte del dichiarante, determinerà lo smaltimento della stessa entro i
    successivi 30 giorni;
?   di aver preso visione delle informazioni sul trattamento dei dati personali di seguito riportate.
?   Di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di
    atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i..


Luogo, data ____________________________________
                                       _________________________________________

                                            Firma (leggibile) del richiedente
(Allegare copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità. Il documento del richiedente non va trasmesso se la
richiesta è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o con firma elettronica avanzata e se inoltrata
dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC.)



           INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI FORNITI CON LA RICHIESTA,
                AI SENSI DELL?ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679

1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è l?Azienda USL di Bologna con sede in Via Castiglione, n. 29 ? 40124 ? Bologna ? telefono 051-
6584910, PECprotocollo@pec.ausl.bologna.it
2. Responsabile della Protezione Dati
Il Responsabile della Protezione Dati è raggiungibile al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna ? c/o IRCCS Azienda
Ospedaliero - Universitaria di Bologna Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna e-mail dpo@aosp.bo.it PEC dpo@pec.aosp.bo.it
3. Finalità del trattamento
I dati personali verranno trattati dall?Azienda USL di Bologna nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali per
adempiere agli obblighi derivanti dalla disciplina in materia di accesso, in particolare al fine di fornire riscontro all?istanza di
accesso, nonché, ricorrendonei presupposti, per tutelare in sede giudiziaria i propri diritti. Conseguite le finalità per le quali
sono trattati, i dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi in base alla disciplina vigente in materia
archivistica come per altro definito dalla Delibera Aziendale n. 91 del 7/3/2019 di approvazione del nuovo massimario di
conservazione e scarto.
4. Natura del conferimento
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio, in quanto in mancanza di esso non sarà possibile dare inizio al procedimento
menzionatoin precedenza e provvedere all?emanazione del provvedimento conclusivo dello stesso.
5. Categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità
  di Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento
Potranno venire a conoscenza dei dati personali dipendenti, collaboratori dell?Azienda USL e soggetti, anche esterni, che
forniscono servizistrumentali alle finalità di cui sopra (come, ad esempio, servizi tecnici). Tali soggetti agiranno in qualità di
Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento.
I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati solo se ricorrono casi e/o condizioni previsti
e disciplinatidalla normativa vigente.
6. Modalità del trattamento
In relazione alle finalità di cui sopra, il trattamento dei dati personali avverrà con modalità informatiche e manuali, in modo


   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                            N. Rev. 2          Pag. 59 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
   Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso      Modulo 3 ? Richiesta documentazione sanitaria
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                 ambulatoriale


da garantire lariservatezza e la sicurezza degli stessi. I dati non saranno diffusi, potranno essere eventualmente utilizzati in
maniera anonima per la creazione di profili degli utenti del servizio.
7. Diritti dell?interessato
All?interessato sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 12 - 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e, in particolare, il diritto di
accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l?aggiornamento o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti
in violazione di legge, o diopporsi al loro trattamento. L?interessato potrà esercitare tali diritti secondo le modalità e le forme
previste dalla procedura aziendale per la gestione dei diritti in materia di protezione dei dati personali dell?interessato
disponibile sul sito internet aziendale, sezione Privacy policy.




  Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         N. Rev. 2          Pag. 60 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso          Modulo 4 ? Richiesta consegna preparati isto-
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                     citopatologici



                                               All?Azienda USL di Bologna,
                                               Via Castiglione, 29 - 40124 Bologna
                                               protocollo@pec.ausl.bologna.it
                                               oppure
                                               Struttura ________________________
                                               E-mail ___________________________

La/il sottoscritta/o* __________________________________________________________________________
nata/o a*______________________________ (___) il _____/_____/_______ residente in* ________________
___________________(___) CAP _______ Via ____________________________________________ n. ______
E-mail/PEC _______________________________________ Tel./Cell.___________________________________
in qualità di*
?   Interessato
?   delegato dal soggetto di seguito identificato1**
?   legale rappresentante del soggetto di seguito identificato 2**
?   erede del soggetto di seguito identificato3**


  **sig./sig.ra*_____________________________________________________________________________
  nato/a* a _____________________________ (____) il ___/___/_______ residente in* _________________
  _______________ (____) CAP ______ Via _____________________________________________ n. ______


                            CHIEDE LA CONSEGNA
dei seguenti preparati isto-citopatologici, con relativo referto, per consulenza presso altro Istituto:
Caso n. _________              Nome del medico richiedente: _____________________________________
Istituto presso cui sarà effettuata la consulenza: ___________________________________________________
Quantità e tipologia di preparati:

?     istologico                  n. __________
?     cito-istologico               n. __________
?     ago aspirato                 n. __________
?     pap test                   n. __________
?     stochimica                  n. __________
?     immunoistochimica              n. __________
?     foto M.E.                  n. __________
?     sezioni non colorate             n. __________
?     inclusione in paraffina           n. __________

Il sottoscritto dichiara di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di
formazione o uso di atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i..



* Dati Obbligatori
1 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 13 ? Delega
2 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 14 ? Dichiarazione sostitutiva di certificazione.
3 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 15 - Dichiarazione sostitutiva dell?atto di notorietà ? Erede




   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                              N. Rev. 2        Pag. 61 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso         Modulo 4 ? Richiesta consegna preparati isto-
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                   citopatologici


Luogo, data ____________________________________

                                       _________________________________________
                                            Firma (leggibile) del richiedente
(Allegare copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità. Il documento del richiedente non va trasmesso se la
richiesta è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o con firma elettronica avanzata e se inoltrata
dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC.)



Da compilarsi in caso di consegna di materiale non ripetibile (inclusioni in paraffina, preparati citologici)

La/il sottoscritta/o* __________________________________________________________________________
nata/o a*______________________________ (___) il _____/_____/_______ residente in* ________________
___________________(___) CAP _______ Via ____________________________________________ n. ______
E-mail/PEC _______________________________________ Tel./Cell.___________________________________
documento di identificazione__________________________________ n. ______________________________
rilasciato da ________________________________________________ in data ______/_______/___________

                                DICHIARA
Di assumersi la responsabilità del ritiro e della custodia del materiale sopra indicato dando ampia e completa
liberatoria alla Unità Organizzativa consegnante.

                               SI IMPEGNA
?   a non utilizzare il materiale ricevuto in visione per scopi persi da quelli connessi alla consulenza senza
    previa esplicita autorizzazione;
?   a custodirlo diligentemente;
?   a restituire il materiale stesso unitamente a copia del referto del consulente.

Luogo, data ____________________________________

                                       _________________________________________
                                       Firma (leggibile) del richiedente incaricata/o del
                                                    ritiro

Luogo, data ____________________________________

                                       _________________________________________
                                         Firma (leggibile) del Direttore della U.O.


           INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI FORNITI CON LA RICHIESTA,
                AI SENSI DELL?ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679

1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è l?Azienda USL di Bologna con sede in Via Castiglione, n. 29 ? 40124 ? Bologna ? telefono 051-
6584910, PECprotocollo@pec.ausl.bologna.it
2. Responsabile della Protezione Dati
Il Responsabile della Protezione Dati è raggiungibile al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna ? c/o IRCCS Azienda
Ospedaliero - Universitaria di Bologna Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna e-mail dpo@aosp.bo.it PEC dpo@pec.aosp.bo.it


   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                            N. Rev. 2          Pag. 62 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
   Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso       Modulo 4 ? Richiesta consegna preparati isto-
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                 citopatologici


3. Finalità del trattamento
I dati personali verranno trattati dall?Azienda USL di Bologna nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali per
adempiere agli obblighi derivanti dalla disciplina in materia di accesso, in particolare al fine di fornire riscontro all?istanza di
accesso, nonché, ricorrendonei presupposti, per tutelare in sede giudiziaria i propri diritti. Conseguite le finalità per le quali
sono trattati, i dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi in base alla disciplina vigente in materia
archivistica come per altro definito dalla Delibera Aziendale n. 91 del 7/3/2019 di approvazione del nuovo massimario di
conservazione e scarto.
4. Natura del conferimento
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio, in quanto in mancanza di esso non sarà possibile dare inizio al procedimento
menzionatoin precedenza e provvedere all?emanazione del provvedimento conclusivo dello stesso.
5. Categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità
  di Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento
Potranno venire a conoscenza dei dati personali dipendenti, collaboratori dell?Azienda USL e soggetti, anche esterni, che
forniscono servizistrumentali alle finalità di cui sopra (come, ad esempio, servizi tecnici). Tali soggetti agiranno in qualità di
Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento.
I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati solo se ricorrono casi e/o condizioni previsti
e disciplinatidalla normativa vigente.
6. Modalità del trattamento
In relazione alle finalità di cui sopra, il trattamento dei dati personali avverrà con modalità informatiche e manuali, in modo
da garantire lariservatezza e la sicurezza degli stessi. I dati non saranno diffusi, potranno essere eventualmente utilizzati in
maniera anonima per la creazione di profili degli utenti del servizio.
7. Diritti dell?interessato
All?interessato sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 12 - 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e, in particolare, il diritto di
accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l?aggiornamento o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti
in violazione di legge, o diopporsi al loro trattamento. L?interessato potrà esercitare tali diritti secondo le modalità e le forme
previste dalla procedura aziendale per la gestione dei diritti in materia di protezione dei dati personali dell?interessato
disponibile sul sito internet aziendale, sezione Privacy policy.




  Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         N. Rev. 2          Pag. 63 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                           Modulo 5 ? Opposizione del controinteressato alla
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                              richiesta di accesso documentale
     documentale, civico semplice e civico generalizzato
                                                (art. 3, comma 2 del D.P.R. n. 184/2006)



                                               All?Azienda USL di Bologna,
                                               Via Castiglione, 29 - 40124 Bologna
                                               protocollo@pec.ausl.bologna.it
                                               oppure
                                               Struttura ________________________
                                               E-mail ___________________________

La/il sottoscritta/o* __________________________________________________________________________
nata/o a*______________________________ (___) il _____/_____/_______ residente in* ________________
___________________(___) CAP _______ Via ____________________________________________ n. ______
E-mail/PEC _______________________________________ Tel./Cell.___________________________________
in qualità di*
?   controinteressato1, ai sensi dell?art. 22, comma 1, lett. c) della Legge n. 241/1990
?   delegato da2 _________________________________________________________________________
?   legale rappresentante di3 ______________________________________________________________
In riferimento alla richiesta di accesso documentale comunicata con nota prot. n. _____________________ del
____/____/______,

                                 SI OPPONE
Ai sensi dell?art. 3, comma 2 del D.P.R. n. 184 del 2006, alla presa visione/rilascio copia dei seguenti documenti:
?   ______________________________________________________________________________________;
?   ______________________________________________________________________________________;
?   ______________________________________________________________________________________;
per la seguente motivazione*:
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________ .

                                  CHIEDE
Che le comunicazioni in merito all?esito della richiesta siano trasmesse tramite4:

?   PEC: __________________________________________________________________________________
?   E-mail: ________________________________________________________________________________
?   Raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo5: via _______________________________
    n. _______ CAP __________ Comune ________________________________ (_____)

                                 DICHIARA
?   Di aver preso visione delle informazioni sul trattamento dei dati personali di seguito riportate;


* Dati Obbligatori
1 Compilare e allegare alla richiesta il Modulo 15 - Dichiarazione sostitutiva dell?atto di notorietà ? Erede, nel caso la stessa sia presentata in
qualità di erede del De Cuius.
2 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 13 ? Delega
3 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 14 ? Dichiarazione sostitutiva di certificazione.
4 Contrassegnare l?opzione scelta ed indicare il recapito.
5 Da compilare solo se perso da quello di residenza.




   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                              N. Rev. 0            Pag. 64 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         Modulo 5 ? Opposizione del controinteressato alla
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                            richiesta di accesso documentale
     documentale, civico semplice e civico generalizzato
                                              (art. 3, comma 2 del D.P.R. n. 184/2006)


?   Di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di
    atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i..


Luogo, data ____________________________________

                                       _________________________________________

                                            Firma (leggibile) del richiedente
(Allegare copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità. Il documento del richiedente non va trasmesso se la
richiesta è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o con firma elettronica avanzata e se inoltrata
dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC.)




           INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI FORNITI CON LA RICHIESTA,
                AI SENSI DELL?ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679

1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è l?Azienda USL di Bologna con sede in Via Castiglione, n. 29 ? 40124 ? Bologna ? telefono 051-
6584910, PECprotocollo@pec.ausl.bologna.it
2. Responsabile della Protezione Dati
Il Responsabile della Protezione Dati è raggiungibile al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna ? c/o IRCCS Azienda
Ospedaliero - Universitaria di Bologna Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna e-mail dpo@aosp.bo.it PEC dpo@pec.aosp.bo.it
3. Finalità del trattamento
I dati personali verranno trattati dall?Azienda USL di Bologna nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali per
adempiere agli obblighi derivanti dalla disciplina in materia di accesso, in particolare al fine di fornire riscontro all?istanza di
accesso, nonché, ricorrendonei presupposti, per tutelare in sede giudiziaria i propri diritti. Conseguite le finalità per le quali
sono trattati, i dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi in base alla disciplina vigente in materia
archivistica come per altro definito dalla Delibera Aziendale n. 91 del 7/3/2019 di approvazione del nuovo massimario di
conservazione e scarto.
4. Natura del conferimento
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio, in quanto in mancanza di esso non sarà possibile dare inizio al procedimento
menzionatoin precedenza e provvedere all?emanazione del provvedimento conclusivo dello stesso.
5. Categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità
  di Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento
Potranno venire a conoscenza dei dati personali dipendenti, collaboratori dell?Azienda USL e soggetti, anche esterni, che
forniscono servizistrumentali alle finalità di cui sopra (come, ad esempio, servizi tecnici). Tali soggetti agiranno in qualità di
Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento.
I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati solo se ricorrono casi e/o condizioni previsti
e disciplinatidalla normativa vigente.
6. Modalità del trattamento
In relazione alle finalità di cui sopra, il trattamento dei dati personali avverrà con modalità informatiche e manuali, in modo
da garantire lariservatezza e la sicurezza degli stessi. I dati non saranno diffusi, potranno essere eventualmente utilizzati in
maniera anonima per la creazione di profili degli utenti del servizio.
7. Diritti dell?interessato
All?interessato sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 12 - 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e, in particolare, il diritto di
accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l?aggiornamento o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti
in violazione di legge, o diopporsi al loro trattamento. L?interessato potrà esercitare tali diritti secondo le modalità e le forme
previste dalla procedura aziendale per la gestione dei diritti in materia di protezione dei dati personali dell?interessato
disponibile sul sito internet aziendale, sezione Privacy policy.




   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                            N. Rev. 0            Pag. 65 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso          Modulo 6 ? Richiesta accesso civico semplice
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                (art.5 c.1 del d.lgs. n.33 del 14 marzo 2013)




                                       Al Responsabile della Prevenzione della Corruzione
                                       e della Trasparenza dell?Azienda USL di Bologna:
                                       U.O. Anticorruzione e Trasparenza (SC)
                                       anticorruzione.trasparenza@pec.ausl.bologna.it
                                       oppure
                                       trasparenza@ausl.bologna.it

La/il sottoscritta/o* __________________________________________________________________________
nata/o a*______________________________ (___) il _____/_____/_______ residente in* ________________
___________________(___) CAP _______ Via ____________________________________________ n. ______
E-mail/PEC _______________________________________ Tel./Cell.___________________________________
in qualità di1________________________________________________________________________________

                               CONSIDERATA

          ? l?omessa pubblicazione                     ? la pubblicazione parziale
sul sito web istituzionale www.ausl.bologna.it, del seguente documento/informazione/dato2:
?   ______________________________________________________________________________________;
?   ______________________________________________________________________________________;
?   ______________________________________________________________________________________.
                                 CHIEDE
Ai sensi e per gli effetti dell?art.5 c.1 del D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013, la pubblicazione di quanto sopra indicato e
la comunicazione alla/al medesima/o dell?avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale al
documento/informazione/dato oggetto dell?istanza tramite3:

?   PEC: __________________________________________________________________________________
?   E-mail: ________________________________________________________________________________
?   Raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo4: via _______________________________
   n. _______ CAP __________ Comune ________________________________ (_____)

Il sottoscritto dichiara di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di
formazione o uso di atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i..


Luogo, data ____________________________________

                                        _________________________________________

                                             Firma (leggibile) del richiedente

(Allegare copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità. Il documento non va trasmesso se la richiesta
è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o con firma elettronica avanzata e se inoltrata
dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC)


* Dati obbligatori
1 Indicare la qualifica se si agisce per conto di persona giuridica o di altra persona fisica.
2 Specificare il documento/informazione/dato di cui si ritiene sia stata omessa la pubblicazione obbligatoria, indicando, se è possibile, la

norma da cui discende l?obbligo di pubblicazione di quanto richiesto.
3 Contrassegnare l?opzione scelta ed indicare il recapito al quale si chiede venga inviato il riscontro alla presente istanza.
4 Da compilare solo se perso da quello di residenza.




  Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                             N. Rev. 2             Pag. 66 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
   Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso       Modulo 6 ? Richiesta accesso civico semplice
     documentale, civico semplice e civico generalizzato             (art.5 c.1 del d.lgs. n.33 del 14 marzo 2013)




           INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI FORNITI CON LA RICHIESTA,
                AI SENSI DELL?ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679

1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è l?Azienda USL di Bologna con sede in Via Castiglione, n. 29 ? 40124 ? Bologna ? telefono 051-
6584910, PECprotocollo@pec.ausl.bologna.it
2. Responsabile della Protezione Dati
Il Responsabile della Protezione Dati è raggiungibile al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna ? c/o IRCCS Azienda
Ospedaliero - Universitaria di Bologna Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna e-mail dpo@aosp.bo.it PEC dpo@pec.aosp.bo.it
3. Finalità del trattamento
I dati personali verranno trattati dall?Azienda USL di Bologna nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali per
adempiere agli obblighi derivanti dalla disciplina in materia di accesso, in particolare al fine di fornire riscontro all?istanza di
accesso, nonché, ricorrendonei presupposti, per tutelare in sede giudiziaria i propri diritti. Conseguite le finalità per le quali
sono trattati, i dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi in base alla disciplina vigente in materia
archivistica come per altro definito dalla Delibera Aziendale n. 91 del 7/3/2019 di approvazione del nuovo massimario di
conservazione e scarto.
4. Natura del conferimento
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio, in quanto in mancanza di esso non sarà possibile dare inizio al procedimento
menzionatoin precedenza e provvedere all?emanazione del provvedimento conclusivo dello stesso.
5. Categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità
  di Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento
Potranno venire a conoscenza dei dati personali dipendenti, collaboratori dell?Azienda USL e soggetti, anche esterni, che
forniscono servizistrumentali alle finalità di cui sopra (come, ad esempio, servizi tecnici). Tali soggetti agiranno in qualità di
Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento.
I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati solo se ricorrono casi e/o condizioni previsti
e disciplinatidalla normativa vigente.
6. Modalità del trattamento
In relazione alle finalità di cui sopra, il trattamento dei dati personali avverrà con modalità informatiche e manuali, in modo
da garantire lariservatezza e la sicurezza degli stessi. I dati non saranno diffusi, potranno essere eventualmente utilizzati in
maniera anonima per la creazione di profili degli utenti del servizio.
7. Diritti dell?interessato
All?interessato sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 12 - 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e, in particolare, il diritto di
accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l?aggiornamento o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti
in violazione di legge, o diopporsi al loro trattamento. L?interessato potrà esercitare tali diritti secondo le modalità e le forme
previste dalla procedura aziendale per la gestione dei diritti in materia di protezione dei dati personali dell?interessato
disponibile sul sito internet aziendale, sezione Privacy policy.




  Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         N. Rev. 2             Pag. 67 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso          Modulo 7 ? Richiesta accesso civico semplice al
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                 titolare del potere sostitutivo
                                               (art.5 c.1 del D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013)



                                       Al Direttore Generale dell?Azienda USL di Bologna,
                                       Via Castiglione, 29 - 40124 Bologna
                                       protocollo@pec.ausl.bologna.it
                                       oppure
                                       direzione.generale@ausl.bologna.it

La/il sottoscritta/o* __________________________________________________________________________
nata/o a*______________________________ (___) il _____/_____/_______ residente in* ________________
___________________(___) CAP _______ Via ____________________________________________ n. ______
E-mail/PEC _______________________________________ Tel./Cell.___________________________________
in qualità di1________________________________________________________________________________

                             CONSIDERATO CHE
in data ____/____/______ ha presentato richiesta di accesso civico, ai sensi dell?art.5 c.1 del d.lgs. n.33 del 14
marzo 2013, riguardante ______________________________________________________________________
Tenuto conto che, ad oggi, in riferimento a quanto richiesto:
?   non risulta l?avvenuta pubblicazione sul sito web istituzionale http://www.ausl.bologna.it/;
?   non risulta pervenuta alcuna risposta,
                                 CHIEDE
alla S.V., in qualità di titolare del potere sostitutivo, la pubblicazione sul sito web istituzionale
http://www.ausl.bologna.it/ del documento/informazione/dato2: _____________________________________
___________________________________________________________________________________________
e la comunicazione alla/al medesima/o dell?avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale al
documento/informazione/dato oggetto dell?istanza tramite3:
?   PEC: __________________________________________________________________________________
?   E-mail: ________________________________________________________________________________
?   Raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo4: via _______________________________
    n. _______ CAP __________ Comune ________________________________ (_____)
                                DICHIARA
?   di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di
    atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i.;
?   di aver preso visione delle Informazioni sul Trattamento dei dati personali di seguito riportate.

Luogo, data ____________________________________

                                        _________________________________________
                                             Firma (leggibile) del richiedente
(Allegare copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità. Il documento non va trasmesso se la richiesta
è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o con firma elettronica avanzata e se inoltrata
dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC)

* Dati obbligatori
1 Indicare la qualifica se si agisce per conto di persona giuridica o di altra persona fisica.
2 Specificare il documento/informazione/dato di cui si ritiene sia stata omessa la pubblicazione obbligatoria, indicando, se è possibile, la

norma da cui discende l?obbligo di pubblicazione di quanto richiesto.
3 Contrassegnare l?opzione scelta ed indicare il recapito al quale si chiede venga inviato il riscontro alla presente istanza.
4 Da compilare solo se perso da quello di residenza.



   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                             N. Rev. 2             Pag. 68 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
   Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso      Modulo 7 ? Richiesta accesso civico semplice al
     documentale, civico semplice e civico generalizzato             titolare del potere sostitutivo
                                           (art.5 c.1 del D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013)




           INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI FORNITI CON LA RICHIESTA,
                AI SENSI DELL?ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679

1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è l?Azienda USL di Bologna con sede in Via Castiglione, n. 29 ? 40124 ? Bologna ? telefono 051-
6584910, PECprotocollo@pec.ausl.bologna.it
2. Responsabile della Protezione Dati
Il Responsabile della Protezione Dati è raggiungibile al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna ? c/o IRCCS Azienda
Ospedaliero - Universitaria di Bologna Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna e-mail dpo@aosp.bo.it PEC dpo@pec.aosp.bo.it
3. Finalità del trattamento
I dati personali verranno trattati dall?Azienda USL di Bologna nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali per
adempiere agli obblighi derivanti dalla disciplina in materia di accesso, in particolare al fine di fornire riscontro all?istanza di
accesso, nonché, ricorrendonei presupposti, per tutelare in sede giudiziaria i propri diritti. Conseguite le finalità per le quali
sono trattati, i dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi in base alla disciplina vigente in materia
archivistica come per altro definito dalla Delibera Aziendale n. 91 del 7/3/2019 di approvazione del nuovo massimario di
conservazione e scarto.
4. Natura del conferimento
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio, in quanto in mancanza di esso non sarà possibile dare inizio al procedimento
menzionatoin precedenza e provvedere all?emanazione del provvedimento conclusivo dello stesso.
5. Categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità
  di Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento
Potranno venire a conoscenza dei dati personali dipendenti, collaboratori dell?Azienda USL e soggetti, anche esterni, che
forniscono servizistrumentali alle finalità di cui sopra (come, ad esempio, servizi tecnici). Tali soggetti agiranno in qualità di
Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento.
I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati solo se ricorrono casi e/o condizioni previsti
e disciplinatidalla normativa vigente.
6. Modalità del trattamento
In relazione alle finalità di cui sopra, il trattamento dei dati personali avverrà con modalità informatiche e manuali, in modo
da garantire lariservatezza e la sicurezza degli stessi. I dati non saranno diffusi, potranno essere eventualmente utilizzati in
maniera anonima per la creazione di profili degli utenti del servizio.
7. Diritti dell?interessato
All?interessato sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 12 - 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e, in particolare, il diritto di
accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l?aggiornamento o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti
in violazione di legge, o diopporsi al loro trattamento. L?interessato potrà esercitare tali diritti secondo le modalità e le forme
previste dalla procedura aziendale per la gestione dei diritti in materia di protezione dei dati personali dell?interessato
disponibile sul sito internet aziendale, sezione Privacy policy.




  Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         N. Rev. 2             Pag. 69 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
   Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso        Modulo 8 ? Richiesta accesso civico generalizzato
     documentale, civico semplice e civico generalizzato                (art.5 c.2 del D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013)




                                             All?Azienda USL di Bologna,
                                             Via Castiglione, 29 - 40124 Bologna
                                             protocollo@pec.ausl.bologna.it
                                             oppure
                                             Struttura ________________________
                                             E-mail ___________________________


La/il sottoscritta/o* __________________________________________________________________________
nata/o a*______________________________ (___) il _____/_____/_______ residente in* ________________
___________________(___) CAP _______ Via ____________________________________________ n. ______
E-mail/PEC _______________________________________ Tel./Cell.___________________________________
in qualità di1 ________________________________________________________________________________

                                 CHIEDE
L?accesso ai seguenti documenti/dati2: _________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
detenuto dall?Azienda USL di Bologna, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria sul sito web
istituzionale www.ausl.bologna.it.
                             CHIEDE INOLTRE
Di ricevere i documenti/dati sopra richiesti tramite3:

?   PEC: __________________________________________________________________________________
?   E-mail: ________________________________________________________________________________
?   Raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo4: via _______________________________
   n. _______ CAP __________ Comune _____________________________________ (_____)
?   Consegna al sottoscritto richiedente:
   ? In formato digitale, su supporto informatico;         oppure    ? In formato cartaceo.

                                DICHIARA
?   di essere informata/o sulle tariffe applicabili per eventuali spese effettivamente sostenute dall?Azienda USL
   per la riproduzione dei documenti amministrativi, per eventuali supporti materiali richiesti (CD) e per
   eventuali spese di spedizione non elettroniche o telematiche;
?   di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di
   atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i.;
?   di aver preso visione delle Informazioni sul Trattamento dei dati personali di seguito riportate.

Luogo, data ____________________________________

                                       _________________________________________
                                            Firma (leggibile) del richiedente

* I campi contrassegnati con l?asterisco sono obbligatori.
1 Indicare la qualifica se si agisce per conto di persona giuridica o di altra persona fisica.
2 La corretta e precisa identificazione del dato/documento richiesto è condizione necessaria per la presentazione della corrente istanza.

Non sono pertanto ammesse richieste di accesso civico fondate su indicazioni generiche.
3 Contrassegnare l?opzione scelta ed indicare il recapito.
4 Da compilare solo se perso da quello di residenza.




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                                             N. Rev. 2            Pag. 70 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
   Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso      Modulo 8 ? Richiesta accesso civico generalizzato
     documentale, civico semplice e civico generalizzato             (art.5 c.2 del D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013)



(Allegare copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità. Il documento non va trasmesso se la richiesta
è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o con firma elettronica avanzata e se inoltrata
dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC.)




           INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI FORNITI CON LA RICHIESTA,
                AI SENSI DELL?ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679

1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è l?Azienda USL di Bologna con sede in Via Castiglione, n. 29 ? 40124 ? Bologna ? telefono 051-
6584910, PECprotocollo@pec.ausl.bologna.it
2. Responsabile della Protezione Dati
Il Responsabile della Protezione Dati è raggiungibile al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna ? c/o IRCCS Azienda
Ospedaliero - Universitaria di Bologna Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna e-mail dpo@aosp.bo.it PEC dpo@pec.aosp.bo.it
3. Finalità del trattamento
I dati personali verranno trattati dall?Azienda USL di Bologna nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali per
adempiere agli obblighi derivanti dalla disciplina in materia di accesso, in particolare al fine di fornire riscontro all?istanza di
accesso, nonché, ricorrendonei presupposti, per tutelare in sede giudiziaria i propri diritti. Conseguite le finalità per le quali
sono trattati, i dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi in base alla disciplina vigente in materia
archivistica come per altro definito dalla Delibera Aziendale n. 91 del 7/3/2019 di approvazione del nuovo massimario di
conservazione e scarto.
4. Natura del conferimento
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio, in quanto in mancanza di esso non sarà possibile dare inizio al procedimento
menzionatoin precedenza e provvedere all?emanazione del provvedimento conclusivo dello stesso.
5. Categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità
  di Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento
Potranno venire a conoscenza dei dati personali dipendenti, collaboratori dell?Azienda USL e soggetti, anche esterni, che
forniscono servizistrumentali alle finalità di cui sopra (come, ad esempio, servizi tecnici). Tali soggetti agiranno in qualità di
Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento.
I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati solo se ricorrono casi e/o condizioni previsti
e disciplinatidalla normativa vigente.
6. Modalità del trattamento
In relazione alle finalità di cui sopra, il trattamento dei dati personali avverrà con modalità informatiche e manuali, in modo
da garantire lariservatezza e la sicurezza degli stessi. I dati non saranno diffusi, potranno essere eventualmente utilizzati in
maniera anonima per la creazione di profili degli utenti del servizio.
7. Diritti dell?interessato
All?interessato sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 12 - 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e, in particolare, il diritto di
accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l?aggiornamento o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti
in violazione di legge, o diopporsi al loro trattamento. L?interessato potrà esercitare tali diritti secondo le modalità e le forme
previste dalla procedura aziendale per la gestione dei diritti in materia di protezione dei dati personali dell?interessato
disponibile sul sito internet aziendale, sezione Privacy policy.




   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                          N. Rev. 2            Pag. 71 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                           Modulo 9 ? Opposizione del controinteressato alla
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                             richiesta di accesso civico generalizzato
     documentale, civico semplice e civico generalizzato
                                              (art. 5, comma 5 del D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013)



                                               All?Azienda USL di Bologna,
                                               Via Castiglione, 29 - 40124 Bologna
                                               protocollo@pec.ausl.bologna.it
                                               oppure
                                               Struttura ________________________
                                               E-mail ___________________________

La/il sottoscritta/o* __________________________________________________________________________
nata/o a*______________________________ (___) il _____/_____/_______ residente in* ________________
___________________(___) CAP _______ Via ____________________________________________ n. ______
E-mail/PEC _______________________________________ Tel./Cell.___________________________________
in qualità di*
?   controinteressato1, ai sensi dell?art. 5-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013 e s.m.i.
?   delegato da2 _________________________________________________________________________
?   legale rappresentante di3 ______________________________________________________________
In riferimento alla richiesta di accesso civico generalizzato comunicata con nota prot. n. ___________________
del ____/____/______,

                                 SI OPPONE
Ai sensi dell?art. 5, comma 5 del D.Lgs. n. 33/2013 e s.m.i, al rilascio dei seguenti dati/documenti:
?   ______________________________________________________________________________________;
?   ______________________________________________________________________________________;
?   ______________________________________________________________________________________;
per la seguente motivazione*:
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________ .

                                  CHIEDE
Che le comunicazioni in merito all?esito della richiesta siano trasmesse tramite4:

?   PEC: __________________________________________________________________________________
?   E-mail: ________________________________________________________________________________
?   Raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo5: via _______________________________
    n. _______ CAP __________ Comune ________________________________ (_____)

                                 DICHIARA
?   Di aver preso visione delle informazioni sul trattamento dei dati personali di seguito riportate;


* Dati Obbligatori
1 Compilare e allegare alla richiesta il Modulo 15 - Dichiarazione sostitutiva dell?atto di notorietà ? Erede, nel caso la stessa sia presentata in
qualità di erede del De Cuius.
2 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 13 ? Delega
3 Compilare e allegare all?istanza il Modulo 14 ? Dichiarazione sostitutiva di certificazione.
4 Contrassegnare l?opzione scelta ed indicare il recapito.
5 Da compilare solo se perso da quello di residenza.




   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                              N. Rev. 0             Pag. 72 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         Modulo 9 ? Opposizione del controinteressato alla
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                           richiesta di accesso civico generalizzato
     documentale, civico semplice e civico generalizzato
                                            (art. 5, comma 5 del D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013)


?   Di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di
    atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i..


Luogo, data ____________________________________

                                       _________________________________________

                                            Firma (leggibile) del richiedente
(Allegare copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità. Il documento del richiedente non va trasmesso se la
richiesta è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o con firma elettronica avanzata e se inoltrata
dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC.)




           INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI FORNITI CON LA RICHIESTA,
                AI SENSI DELL?ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679

1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è l?Azienda USL di Bologna con sede in Via Castiglione, n. 29 ? 40124 ? Bologna ? telefono 051-
6584910, PECprotocollo@pec.ausl.bologna.it
2. Responsabile della Protezione Dati
Il Responsabile della Protezione Dati è raggiungibile al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna ? c/o IRCCS Azienda
Ospedaliero - Universitaria di Bologna Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna e-mail dpo@aosp.bo.it PEC dpo@pec.aosp.bo.it
3. Finalità del trattamento
I dati personali verranno trattati dall?Azienda USL di Bologna nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali per
adempiere agli obblighi derivanti dalla disciplina in materia di accesso, in particolare al fine di fornire riscontro all?istanza di
accesso, nonché, ricorrendonei presupposti, per tutelare in sede giudiziaria i propri diritti. Conseguite le finalità per le quali
sono trattati, i dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi in base alla disciplina vigente in materia
archivistica come per altro definito dalla Delibera Aziendale n. 91 del 7/3/2019 di approvazione del nuovo massimario di
conservazione e scarto.
4. Natura del conferimento
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio, in quanto in mancanza di esso non sarà possibile dare inizio al procedimento
menzionatoin precedenza e provvedere all?emanazione del provvedimento conclusivo dello stesso.
5. Categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità
  di Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento
Potranno venire a conoscenza dei dati personali dipendenti, collaboratori dell?Azienda USL e soggetti, anche esterni, che
forniscono servizistrumentali alle finalità di cui sopra (come, ad esempio, servizi tecnici). Tali soggetti agiranno in qualità di
Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento.
I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati solo se ricorrono casi e/o condizioni previsti
e disciplinatidalla normativa vigente.
6. Modalità del trattamento
In relazione alle finalità di cui sopra, il trattamento dei dati personali avverrà con modalità informatiche e manuali, in modo
da garantire lariservatezza e la sicurezza degli stessi. I dati non saranno diffusi, potranno essere eventualmente utilizzati in
maniera anonima per la creazione di profili degli utenti del servizio.
7. Diritti dell?interessato
All?interessato sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 12 - 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e, in particolare, il diritto di
accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l?aggiornamento o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti
in violazione di legge, o diopporsi al loro trattamento. L?interessato potrà esercitare tali diritti secondo le modalità e le forme
previste dalla procedura aziendale per la gestione dei diritti in materia di protezione dei dati personali dell?interessato
disponibile sul sito internet aziendale, sezione Privacy policy.




   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                            N. Rev. 0            Pag. 73 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         Modulo 10 ? Richiesta accesso civico generalizzato
   Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                                - Istanza di riesame
     documentale, civico semplice e civico generalizzato
                                              (art.5 c.7 del D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013)



                                       Al Responsabile della Prevenzione della Corruzione
                                       e della Trasparenza dell?Azienda USL di Bologna:
                                       U.O. Anticorruzione e Trasparenza (SC)
                                       anticorruzione.trasparenza@pec.ausl.bologna.it
                                       oppure
                                       trasparenza@ausl.bologna.it

La/il sottoscritta/o* __________________________________________________________________________
nata/o a*______________________________ (___) il _____/_____/_______ residente in* ________________
___________________(___) CAP _______ Via ____________________________________________ n. ______
E-mail/PEC _______________________________________ Tel./Cell.___________________________________
in qualità di1________________________________________________________________________________

                            CONSIDERATO CHE

in data ____/____/_______ ha presentato richiesta di accesso civico generalizzato, di cui al Prot. n.
____________ del ____/____/_______, ai sensi dell?art.5 c.2 del D.lgs. n.33 del 14 marzo 2013 e s.m.i.,
riguardante i seguenti documenti/dati2 __________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
detenuti dall?Azienda USL di Bologna, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria sul sito web
istituzionale http://www.ausl.bologna.it/.

                         CONSIDERATO INOLTRE CHE
?   l?Azienda USL di Bologna, a seguito dell?istruttoria condotta in riferimento alla predetta richiesta di accesso,
   ha adottato il provvedimento di cui al Prot.n.________ del ___/___/_____ con il quale:
   ? non ha accolto la richiesta,
   ? ha accolto parzialmente la richiesta;
?   non risulta pervenuta alcuna risposta, pur essendo decorsi i termini;

                                 CHIEDE
?   il riesame del provvedimento adottato dall?Azienda USL di Bologna;
?   di ricevere risposta all?originaria istanza di accesso civico generalizzato.

                             CHIEDE INOLTRE
Di ricevere i documenti/dati richiesti tramite3:
?   PEC: __________________________________________________________________________________
?   E-mail: ________________________________________________________________________________
?   Raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo4: via _______________________________
   n. _______ CAP __________ Comune _____________________________________ (_____)
?   Consegna al sottoscritto richiedente:


* Dati obbligatori
1 Indicare la qualifica se si agisce per conto di persona giuridica o di altra persona fisica.
2 La identificazione del dato/documento richiesto deve riproporre la medesima indicazione con cui è stata compilata l?istanza originaria di

accesso: non sono ammesse indicazioni integrative o pergenti.
3 Contrassegnare l?opzione scelta ed indicare il recapito.
4 Da compilare solo se perso da quello di residenza.




  Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                            N. Rev. 2             Pag. 74 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         Modulo 10 ? Richiesta accesso civico generalizzato
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                                - Istanza di riesame
      documentale, civico semplice e civico generalizzato
                                             (art.5 c.7 del D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013)


    ? In formato digitale, su supporto informatico; oppure ? In formato cartaceo.


                                 DICHIARA

?   di essere consapevole che l?accoglimento della presente istanza è subordinato all?eventuale buon esito della
    relativa istruttoria ed al rispetto delle esclusioni e dei limiti relativi alla tutela di interessi, privati o pubblici,
    giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall?art.5 bis del D.lgs. n.33/2013 e successive modifiche
    ed integrazioni.
?   di essere informata/o sulle tariffe applicabili per eventuali spese effettivamente sostenute dall?Azienda
    USL per la riproduzione dei documenti amministrativi, per eventuali supporti materiali richiesti (CD o USB)
    e per eventuali spese di spedizione non elettroniche o telematiche;
?    di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di
    atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i.;
?    di aver preso visione delle Informazioni sul Trattamento dei dati personali di seguito riportate.


Luogo, data ____________________________________

                                        _________________________________________

                                           Firma (leggibile) del richiedente

(Allegare copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità. Il documento non va trasmesso se la richiesta
è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o con firma elettronica avanzata e se inoltrata
dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC.)




            INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI FORNITI CON LA RICHIESTA,
                 AI SENSI DELL?ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679

1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è l?Azienda USL di Bologna con sede in Via Castiglione, n. 29 ? 40124 ? Bologna ? telefono 051-
6584910, PECprotocollo@pec.ausl.bologna.it
2. Responsabile della Protezione Dati
Il Responsabile della Protezione Dati è raggiungibile al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna ? c/o IRCCS Azienda
Ospedaliero - Universitaria di Bologna Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna e-mail dpo@aosp.bo.it PEC dpo@pec.aosp.bo.it
3. Finalità del trattamento
I dati personali verranno trattati dall?Azienda USL di Bologna nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali per
adempiere agli obblighi derivanti dalla disciplina in materia di accesso, in particolare al fine di fornire riscontro all?istanza di
accesso, nonché, ricorrendonei presupposti, per tutelare in sede giudiziaria i propri diritti. Conseguite le finalità per le quali
sono trattati, i dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi in base alla disciplina vigente in materia
archivistica come per altro definito dalla Delibera Aziendale n. 91 del 7/3/2019 di approvazione del nuovo massimario di
conservazione e scarto.
4. Natura del conferimento
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio, in quanto in mancanza di esso non sarà possibile dare inizio al procedimento
menzionatoin precedenza e provvedere all?emanazione del provvedimento conclusivo dello stesso.
5. Categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità
  di Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento
Potranno venire a conoscenza dei dati personali dipendenti, collaboratori dell?Azienda USL e soggetti, anche esterni, che
forniscono servizistrumentali alle finalità di cui sopra (come, ad esempio, servizi tecnici). Tali soggetti agiranno in qualità di
Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento.
I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati solo se ricorrono casi e/o condizioni previsti
e disciplinatidalla normativa vigente.

   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                           N. Rev. 2             Pag. 75 di 83
   Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                       Modulo 10 ? Richiesta accesso civico generalizzato
   Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                              - Istanza di riesame
     documentale, civico semplice e civico generalizzato
                                           (art.5 c.7 del D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013)


6. Modalità del trattamento
In relazione alle finalità di cui sopra, il trattamento dei dati personali avverrà con modalità informatiche e manuali, in modo
da garantire lariservatezza e la sicurezza degli stessi. I dati non saranno diffusi, potranno essere eventualmente utilizzati in
maniera anonima per la creazione di profili degli utenti del servizio.
7. Diritti dell?interessato
All?interessato sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 12 - 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e, in particolare, il diritto di
accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l?aggiornamento o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti
in violazione di legge, o diopporsi al loro trattamento. L?interessato potrà esercitare tali diritti secondo le modalità e le forme
previste dalla procedura aziendale per la gestione dei diritti in materia di protezione dei dati personali dell?interessato
disponibile sul sito internet aziendale, sezione Privacy policy.




  Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         N. Rev. 2             Pag. 76 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         Modulo 11 ? Richiesta accesso civico generalizzato
   Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                           - Istanza di riesame del controinteressato
     documentale, civico semplice e civico generalizzato
                                             (art.5 c.9 del D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013)



                                       Al Responsabile della Prevenzione della Corruzione
                                       e della Trasparenza dell?Azienda USL di Bologna:
                                       U.O. Anticorruzione e Trasparenza (SC)
                                       anticorruzione.trasparenza@pec.ausl.bologna.it
                                       oppure
                                       trasparenza@ausl.bologna.it

La/il sottoscritta/o* __________________________________________________________________________
nata/o a*______________________________ (___) il _____/_____/_______ residente in* ________________
___________________(___) CAP _______ Via ____________________________________________ n. ______
E-mail/PEC _______________________________________ Tel./Cell.___________________________________
in qualità di1________________________________________________________________________________

                            CONSIDERATO CHE
è pervenuta all?Azienda USL di Bologna richiesta di accesso civico generalizzato, di cui al Prot. n. ____________
del ____/____/_______, riguardante i seguenti documenti/dati2: _____________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
e comunicata alla/al sottoscritta/o con nota prot. n. ___________________ del ____/____/______, in quanto
inpiduata/o quale soggetto controinteressato (ai sensi dell?art. 5-bis, comma 2 del D.lgs. n. 33/2013)

                            TENUTO CONTO CHE
La/Il sottoscritta/o in data ____/____/_______, prot. n. ______________ ha presentato opposizione al rilascio
dei dati/documenti oggetto della richiesta di accesso civico generalizzato soprarichiamata

                         CONSIDERATO ALTRESÌ CHE
l?Azienda USL di Bologna, a seguito dell?istruttoria condotta in riferimento alla predetta richiesta di accesso civico
generalizzato, ha adottato il provvedimento di cui al Prot.n.___________ del ___/___/_____ con il quale ha
accolto la richiesta al rilascio dei dati/documenti richiesti

                                 CHIEDE
Ai sensi dell?art. 5, comma 9 del D.Lgs. n. 33/2013, il riesame del provvedimento adottato dall?Azienda USL di
Bologna, per le seguenti motivazioni*: ___________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
                             CHIEDE INOLTRE
Che le comunicazioni in merito all?esito della richiesta siano trasmesse tramite3:

?   PEC: __________________________________________________________________________________
?   E-mail: ________________________________________________________________________________
?   Raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo4: via _______________________________


* Dati obbligatori
1 Indicare la qualifica se si agisce per conto di persona giuridica o di altra persona fisica.
2 La identificazione del dato/documento richiesto deve riproporre la medesima indicazione con cui è stata compilata l?istanza originaria di

accesso: non sono ammesse indicazioni integrative o pergenti.
3 Contrassegnare l?opzione scelta ed indicare il recapito.
4 Da compilare solo se perso da quello di residenza.




  Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                            N. Rev. 0            Pag. 77 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                        Modulo 11 ? Richiesta accesso civico generalizzato
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                          - Istanza di riesame del controinteressato
     documentale, civico semplice e civico generalizzato
                                            (art.5 c.9 del D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013)


    n. _______ CAP __________ Comune ________________________________ (_____)
                                DICHIARA
?   Di aver preso visione delle informazioni sul trattamento dei dati personali di seguito riportate;
?   Di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di
    atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i..

Luogo, data ____________________________________

                                       _________________________________________

                                           Firma (leggibile) del richiedente
(Allegare copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità. Il documento non va trasmesso se la richiesta
è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o con firma elettronica avanzata e se inoltrata
dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC.)



           INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI FORNITI CON LA RICHIESTA,
                AI SENSI DELL?ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679
1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è l?Azienda USL di Bologna con sede in Via Castiglione, n. 29 ? 40124 ? Bologna ? telefono 051-
6584910, PECprotocollo@pec.ausl.bologna.it
2. Responsabile della Protezione Dati
Il Responsabile della Protezione Dati è raggiungibile al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna ? c/o IRCCS Azienda
Ospedaliero - Universitaria di Bologna Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna e-mail dpo@aosp.bo.it PEC dpo@pec.aosp.bo.it
3. Finalità del trattamento
I dati personali verranno trattati dall?Azienda USL di Bologna nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali per
adempiere agli obblighi derivanti dalla disciplina in materia di accesso, in particolare al fine di fornire riscontro all?istanza di
accesso, nonché, ricorrendonei presupposti, per tutelare in sede giudiziaria i propri diritti. Conseguite le finalità per le quali
sono trattati, i dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi in base alla disciplina vigente in materia
archivistica come per altro definito dalla Delibera Aziendale n. 91 del 7/3/2019 di approvazione del nuovo massimario di
conservazione e scarto.
4. Natura del conferimento
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio, in quanto in mancanza di esso non sarà possibile dare inizio al procedimento
menzionatoin precedenza e provvedere all?emanazione del provvedimento conclusivo dello stesso.
5. Categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità
  di Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento
Potranno venire a conoscenza dei dati personali dipendenti, collaboratori dell?Azienda USL e soggetti, anche esterni, che
forniscono servizistrumentali alle finalità di cui sopra (come, ad esempio, servizi tecnici). Tali soggetti agiranno in qualità di
Responsabili del trattamento o Autorizzati del trattamento.
I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati solo se ricorrono casi e/o condizioni previsti
e disciplinatidalla normativa vigente.
6. Modalità del trattamento
In relazione alle finalità di cui sopra, il trattamento dei dati personali avverrà con modalità informatiche e manuali, in modo
da garantire lariservatezza e la sicurezza degli stessi. I dati non saranno diffusi, potranno essere eventualmente utilizzati in
maniera anonima per la creazione di profili degli utenti del servizio.
7. Diritti dell?interessato
All?interessato sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 12 - 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e, in particolare, il diritto di
accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l?aggiornamento o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti
in violazione di legge, o di opporsi al loro trattamento. L?interessato potrà esercitare tali diritti secondo le modalità e le forme
previste dalla procedura aziendale per la gestione dei diritti in materia di protezione dei dati personali dell?interessato
disponibile sul sito internet aziendale, sezione Privacy policy.



   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                           N. Rev. 0             Pag. 78 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
     Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso              Modulo 12 ? Ricevuta visione/consegna
      documentale, civico semplice e civico generalizzato                       documenti



                                                            RISERVATO ALL?UFFICIO

Con riferimento alla richiesta di accesso prot. n. ________________ del ____/_____/__________ presentata dal/dalla
sign./ra ______________________________________________________________________________________________
documento di identificazione __________________________________ n. ________________________________________
rilasciato da ________________________________________________ in data ______/_______/_______________


                                 SI ATTESTA CHE

Verificato il pagamento, in data ____/____/_______ il/la sign./ra ________________________________________________
in qualità di1 _______________________________________________ ha preso visione/ricevuto in consegna presso
(indicare la struttura) ________________________________________________________ alla presenza di/da (nome,
cognome, qualifica del dipendente addetto) _________________________________________________________________,
la seguente documentazione:
?    ________________________________________________________________________________________________ ;
?    ________________________________________________________________________________________________ ;
?    ________________________________________________________________________________________________ ;
?    ________________________________________________________________________________________________ ;
?    ________________________________________________________________________________________________ .


Luogo, data____________________________________


                                    ______________________________________________________
                                               Firma del dipendente addetto




1  Indicare la qualità indicata nel modulo di richiesta di accesso (se si agisce per sé stessi, per conto di altri ecc.)

   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                                N. Rev. 1          Pag. 79 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
   Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                             Modulo 13 ? Delega
    documentale, civico semplice e civico generalizzato



                                            All?Azienda USL di Bologna,
                                            Via Castiglione, 29 - 40124 Bologna


La/Il sottoscritta/o ___________________________________________________________________________

nata/o a __________________________________________________ (____) il ______/_______/___________

residente a ________________________________ (____) in via_______________________________ n. _____



                                DELEGA


la/il sig.ra/sig. _______________________________________________________________________________

nata/o a __________________________________________________ (____) il ______/_______/___________

residente a ________________________________ (____) in via________________________________ n. _____


A compiere per proprio conto la seguente operazione:

  ?  Richiesta di accesso documentale

  ?  Richiesta di accesso a documentazione sanitaria/sociosanitaria

  ?  Richiesta di accesso civico generalizzato

  ?  Trasmissione/ritiro copia dei documenti indicati nella richiesta


Luogo e data __________________________________


                                   _____________________________________________

                                         Firma (leggibile) del Delegante



Si allega alla presente delega fotocopia del documento di riconoscimento del delegante e del delegato. Il
documento del delegante non va trasmesso se la richiesta è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma
elettronica qualificata o con firma elettronica avanzata e se inoltrata dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento
va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC.)




  Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         N. Rev. 1       Pag. 80 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         Modulo 14 ? Dichiarazione sostitutiva di
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                               certificazione
     documentale, civico semplice e civico generalizzato
                                           (Art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)




La/Il sottoscritta/o ___________________________________________________________________________
nata/o a _________________________________________ (____) il _____/_____/_____________ residente a
_______________________________ (____) CAP ________ in via ______________________________ n. ____

                             DICHIARA DI ESSERE

?   Minore emancipato come da decreto del Giudice Tutelare del Tribunale di _________________________
    n. _______________________ del _____/_____/___________

?   Genitore/persona esercente la responsabilità genitoriale sul minore _____________________________
    nato a ________________________________ (____) il _____/______/_________

?   tutore/curatore di persona interdetta o inabilitata ____________________________________________
    nato a _________________________________ (____) il _____/______/_________, nominato con decreto
    del Giudice tutelare del Tribunale di ______________________________ n. ________________________
    del _____/_____/___________

?   tutore/curatore del minore _______________________________________________________________
    nato a _________________________________ (____) il _____/______/_________, nominato con decreto
    del Giudice tutelare del Tribunale di ______________________________ n. ________________________
    del _____/_____/___________

?   amministratore di sostegno di _____________________________________________________________
    nato a _________________________________ (____) il _____/______/_________ nominato con decreto
    del Giudice tutelare del Tribunale di ______________________________ n. ________________________
    del _____/_____/___________

?   legale rappresentante della seguente persona giuridica: ________________________________________
    con sede legale a ________________________________ (____) in via _____________________________
    n. _____ partita IVA/codice fiscale _______________________________________

                             DICHIARA ALTRESÌ
?   di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di
    atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i.;
?   di sapere che l?Azienda USL di Bologna si riserva di effettuare controlli, anche a campione, sulla veridicità di
    quanto dichiarato (art. 71, comma 1, D.P.R. 445/2000).


Luogo, data_________________________________
                                   _______________________________________________
                                         Firma (leggibile) del dichiarante

(*) Per le ipotesi di curatela è necessaria anche la firma dell?interessato:

                                   _______________________________________________
                                         Firma (leggibile) dell?interessato
(Si allega alla presente dichiarazione fotocopia del documento di riconoscimento del dichiarante. Il documento non va
trasmesso se la richiesta è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o con firma elettronica
avanzata e se inoltrata dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la richiesta è inoltrata con PEC.)

   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                          N. Rev. 0            Pag. 81 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                           Modulo 15 ? Dichiarazione sostitutiva dell?atto di
     Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                                  notorietà ? Erede
      documentale, civico semplice e civico generalizzato
                                                (Art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)



La/Il sottoscritta/o ___________________________________________________________________________
nata/o a _________________________________________ (____) il _____/_____/_____________ residente a
_______________________________ (____) CAP ________ in via ______________________________ n. ____
Tipo di documento _____________________________________ n. ___________________________________
rilasciato da __________________________________________ in data _____/_____/_________

                                  DICHIARA
che la/il Sig./ra ______________________________________________________________________________
nata/o a _____________________________________________ (____) il _____/_____/__________ e residente
alla data del decesso a _______________________________ (____) in via _____________________________ n.
_____ è deceduta/o a _________________________________________ il ______/_______/__________

e di essere erede in quanto:

?    coniuge
?    figlio
?    genitore
?    testamentario con testamento           ? pubblico      ?    olografo    pubblicato      e   registrato  il
     ____/____/_______, notaio ____________________________________ (n. repertorio e raccolta)
     _______________________________
?    legittimo ai sensi dell?art. 572 C.C. e che non esistono né eredi legittimari né testamentari (specificare il grado
    di parentela) ________________________________________________


?    che l?unico erede è il sottoscritto
?    che gli eredi, oltre al sottoscritto, sono1:
1.   ______________________________________________________________________________________
    ______________________________________________________________________________________
2.   ______________________________________________________________________________________
    ______________________________________________________________________________________
3.   ______________________________________________________________________________________
    ______________________________________________________________________________________
4.   ______________________________________________________________________________________
    ______________________________________________________________________________________
5.    ______________________________________________________________________________________
     ______________________________________________________________________________________

6.    ______________________________________________________________________________________
     ______________________________________________________________________________________

?    di avere ricevuto delega dagli altri eredi, di cui si allega copia, per esercitare il diritto di accesso documentale

                              DICHIARA ALTRESÌ


1
  Indicare il nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza e il grado di parentela con il de cuius e se legittimi o testamentari

   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                              N. Rev. 0             Pag. 82 di 83
   Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                       Modulo 15 ? Dichiarazione sostitutiva dell?atto di
    Linee Guida Aziendali per l?esercizio del diritto di accesso
                                              notorietà ? Erede
     documentale, civico semplice e civico generalizzato
                                           (Art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)


?   di essere consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di
    atti falsi, richiamate dall?art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i.;
?   di sapere che l?Azienda USL di Bologna si riserva di effettuare controlli, anche a campione, sulla veridicità di
    quanto dichiarato (art. 71, comma 1, D.P.R. 445/2000).

Luogo, data _________________________________

                                   _______________________________________________
                                          Firma (leggibile) del dichiarante

(Si allega alla presente dichiarazione fotocopia del documento di riconoscimento del dichiarante. Il documento
non va trasmesso se la richiesta è sottoscritta con firma digitale o con altro tipo di firma elettronica qualificata o
con firma elettronica avanzata e se inoltrata dal domicilio digitale (PEC-ID). Il documento va trasmesso se la
richiesta è inoltrata con PEC.)




   Data di emissione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali
                                         N. Rev. 0             Pag. 83 di 83
  Data di applicazione: data di deliberazione delle Linee Guida Aziendali