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Misure organizzative finalizzate al rispetto dei tempi di pagamento

Pubblicato il 28/12/2010
Legge 102 del 3 agosto 2009, “ Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali.“

L’AziendaUSL di Bologna è nata nel 2004 dalla fusione di tre precedenti Aziende ed èattualmente una delle più grandi Aziende Sanitarie Italiane. Nell’anno 2014 icosti complessivi sono stati oltre i 1.700 milioni di euro, a fronte di circa110.000 fatture passive  pervenute e 22.162mandati di pagamento.

L’estremacomplessità e la dimensione aziendale ha reso indispensabile una forteaccelerazione del processo di informatizzazione delle procedure amministrative,con particolare riferimento a quelle contabili.

Infattisin dal 2006 questa Azienda effettua i pagamenti esclusivamente attraverso ilmandato informatico e gli incassi attraverso la reversale informatica. Ciò haconsentito una riduzione dei tempi tecnici dei pagamenti, una miglioreoperatività e un risparmio di carta e materiale informatico connesso insieme alprocesso di conservazione sostitutiva.

Al fine di garantire il rispetto deitempi di pagamento,  ottimizzando ipercorsi  tra i diversi  punti aziendali, inseriti nel processoamministrativo-contabile, dall’ordine di spesa, alla liquidazione della stessa,fino alla registrazione e pagamento della fattura, l’ Azienda ha proseguitonella sua attività di sviluppo e l’implementazione delle funzionalità utilialla dematerializzazione del processo stesso, propedeutiche all’introduzionedella fatturazione elettronica.
In particolare sforzi sono stati compiuti per l’unificazione dei puntiordinatori di spesa e dei punti di  liquidazione,  con contestualedefinizione di  procedure amministrative  condivise, nel contesto piùampio del progetto di certificazione del bilancio, favorendo la liquidazioneautomatica delle fatture in modo da rispettare gli intervalli di tempostabiliti.

In tale contesto si segnala ilPortale Fornitori, che  permette, da una parte, l’interscambioinformativo, via web, con le ditte fornitrici, con la possibilità ditrasmettere fatture in formato pdf consentendo di avere un riscontro immediato e trasparente sull’avvenutatrasmissione, liquidazione e pagamento; dall’altra come strumento utile allagestione del work flow Aziendale, avviando i documenti nel processo dicontabilità in maniera più veloce ed efficiente.

Inoltre,dal 2008 vengono effettuati i controlli Equitalia sui pagamenti  superioriai 10.000 euro disposti dall’art. 48/bis del DPR. 602 e relativi decreti ecircolari attuative,  mantenendo sostanzialmente invariati i tempi tecnicidelle procedure di pagamento e dal 2010 effettua i pagamenti nel rispetto dellanormativa sulla tracciabilità dei pagamenti (legge n. 136 del 13.8.2010).


Dal mesedi agosto 2011, sulla base delle indicazioni fornite dal Collegio tecnico deiDirettori Amministrativi AVEC, questa Azienda applica la normativa sul DURC aisensi del DPR 207 del 2010, sui pagamenti ai fornitori di beni e servizi.

Inottemperanza alla normativa entrata in vigore nel corso del 2012, e al DL35/2013, convertito in legge 64/2013, l’Azienda gestisce le informazioni contenutenella Piattaforma elettronica di certificazione crediti del Ministerodell'Economia e delle Finanze.

 

Situazione di contesto finanziaria

A cadenzamensile, questa Azienda predispone il piano dei flussi finanziari inentrata  e in uscita per il mese successivo.  A fronte di entrate pariad una valore medio mensile che allo stato attuale oscilla attorno ai  110milioni di euro (di cui circa 5 milioni  di euro di entrate proprie e dicirca  105 milioni di euro di risorse regionali), l’Azienda programma lecosiddette spese obbligatorie, ovvero le uscite di cassa che riguardanoprioritariamente stipendi e redditi assimilati, servizi essenziali, assegni esussidi, utenze, strutture protette e cooperative sociali.

Grazie alla terza anticipazione diliquidità prevista dai Piani di pagamento sottoscritti dalla Regione con ilMEF, in riferimento al D.L n. 35 del 8 aprile 2013 convertito in Legge 64/2013”Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblicaamministrazione,…” l’Azienda ha migliorato notevolmente, in corso d’anno, itempi di pagamento che si sono attestati, a fine anno,  su di una media intorno ai 20 gg di ritardorispetto alla tempistica prevista dalla normativa. Inoltre l’Azienda USL di Bologna opera costantemente in regime dianticipazione di Tesoreria nei limiti di legge, con una esposizione mediamensile, nel 2014, pari a circa 23 milioni di euro.
Inoltre, a copertura delle spese di investimento, l’Azienda utilizza contributiregionali in conto capitale, proventi da alienazioni e mutui.


Testo aggiornato il 26.08.2015.