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Comitato ospedale territorio senza dolore

Il trattamento del dolore è un intervento di primaria importanza per promuovere il benessere dei cittadini e il miglioramento dei servizi

23/02/2017

L’Azienda USL di Bologna considera il trattamento del dolore un intervento di primaria importanza per promuovere il benessere dei cittadini e il miglioramento dei servizi.

A tal fine è stato istituito il Comitato Ospedale Territorio Senza Dolore che opera attraverso una rete di referenti medici ed infermieristici presenti in ogni dipartimento clinico, a disposizione dei pazienti durante il ricovero, ed  i cui nominativi e sedi di attività sono reperibili rivolgendosi al coordinatore assistenziale di ogni unità operativa.

Per i pazienti trattati al domicilio il referente è il Medico di Medicina Generale (che si avvale del supporto dei Referenti Distrettuali della Rete di Cure Palliative).

Per informazioni è possibile chiamare anche il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale: 800 033 033.

 

Come è nata l’idea di un Comitato Ospedale Territorio “senza dolore”?

E’ nata dalla necessità di mettere l’Italia al passo con gli altri paesi europei ed extra-europei, per sensibilizzare e formare gli operatori sanitari ed informare i cittadini sulle procedure più opportune per il controllo del dolore

Preso atto che nel nostro paese, all’ultimo posto in Europa per consumo di farmaci analgesici oppiacei,  una persona su 5 soffre di dolore cronico, le autorità sanitarie hanno ritenuto opportuno promuovere iniziative di sensibilizzazione, formazione e assistenza per la presa in carico di questo enorme problema sanitario e sociale.

Per questa ragione nel 2001 la Conferenza Stato Regioni emanò una circolare che sollecitava le regioni ad istituire in tutte le aziende sanitarie i Comitati Ospedale senza dolore (Linee guida GU 24/5/2001) . I primi COSD, questa era la definizione di allora,  sono nati spontaneamente, dalla sensibilità e volontà di alcuni Operatori e Direzioni per cambiare attitudini e comportamenti degli operatori sanitari e dei cittadini nei confronti di un fenomeno, il dolore, a volte sottovalutato e considerato un evento ineluttabile.


E’ a partire da questo impegno che l’Azienda USL di Bologna, tra le capofila in Emilia Romagna, ha costituito il primo COSD nel Maggio 2002 composto da medici specialisti, infermieri e da rappresentanti delle associazioni di volontariato.

La legge 30 del 10 Marzo 2010 (Norme per garantire l’accesso alle Terapie del dolore e alle Cure Palliative) ha dato un ulteriore impulso alla realizzazione di strutture organizzate e competenti. Il Comitato Ospedale senza Dolore diventa Comitato Ospedale Territorio senza dolore (COTSD) estendendo  le funzioni di coordinamento dall’Ospedale al territorio.

Quali obiettivi si prefigge


•    Rendere sistematica la rilevazione del dolore e la sua trascrizione in cartella, come avviene per gli altri segni vitali, perchè fondamentale nella valutazione clinica della persona.
•    Promuovere la formazione continua di tutto il personale coinvolto nel processo assistenziale e di cura sui principi di trattamento del dolore, sull'uso dei farmaci e sulle modalità di valutazione del dolore.
•    Assicurare il monitoraggio dei livelli di applicazione delle linee guida, rimodularne l’implementazione in base ai diversi contesti assistenziali e strutturali e valutare la loro efficacia.
•    Promuovere l’elaborazione e la distribuzione di materiale informativo agli utenti.

Iniziative intraprese dal COTSD
•    Percorsi di formazione del personale medico e infermieristico dei Reparti Ospedalieri per adulti e bambini, delle Strutture Residenziali per Anziani, dell’Assistenza Domiciliare Integrata, dell’ambito territoriale, Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta.
•    Audit strutturati in collaborazione con il Governo Clinico in tutte le aree tematiche: in area Pediatrica, in area Medica e Chirurgica, in Pronto Soccorso, nei Centri Dialisi.
•    Collaborazione con la Regione Emilia-Romagna per la definizione degli obiettivi e procedure operative dei COTSD.
•    Realizzazione del Progetto Regionale “Evitare il dolore inutile” Dignità e qualità della vita delle persone anziane e persone disabili inserite in servizi semiresidenziali e residenziali accreditati
•    Realizzazione del Progetto regionale “il Dolore Pediatrico” dedicato a Medici e Infermieri pediatrici Ospedalieri e PLS.
•    Partecipazione alle iniziative delle Giornate Nazionali del Sollievo dal 2011 al 2016.
•    Monitoraggio dell’uso dei farmaci analgesici.
•    Potenziamento dei servizi di terapia del dolore.
•    Registrazione sistematica del dolore nella cartella clinica come parametro vitale di prioritaria importanza.
•    Stesura di protocolli operativi per il controllo del dolore, anche in pazienti non in grado di comunicare.
•    Pianificazione trasversale della Formazione sul Dolore
 
Da chi è nominato e come è composto
Il COTSD viene nominato dalla Direzione Aziendale con un’apposita delibera. La sua composizione è in parte definita dal documento regionale, in parte lasciata a discrezione delle Aziende Ospedaliere che possono coinvolgere rappresentanti delle diverse aree nelle quali intendono concentrare i maggiori sforzi di miglioramento. Periodicamente viene quindi rinnovato, anche per renderne la composizione più aderente alle necessità.
L’attuale presidente del COTSD aziendale è Stefania Taddei


 



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