CCM Aziendale di coordinamento
dall'articolo 15 del Regolamento per il funzionamento dei Comitati Consultivi Misti della Azienda USL di Bologna
Le funzioni del CCMA
Nell'Azienda Usl di Bologna è costituito un Comitato Consultivo Misto Aziendale di Coordinamento, con funzioni di indirizzo e di raccordo dei Comitati di Distretto e funzioni consultive e di proposta per tematiche di carattere generale o per questioni di particolare rilievo e urgenza.
Quando si riunisce
Il Comitato si riunisce, di norma, una volta al mese.
Il Presidente e il Vicepresidente
Nella seduta di insediamento, convocata dal Direttore Generale della Azienda o da un suo delegato, il Comitato elegge il Presidente e il Vicepresidente, con voto segreto, a maggioranza semplice dei presenti aventi diritto al voto, individuandolo tra i rappresentanti delle Organizzazioni ed Associazioni di Volontariato e di Tutela dei diritti e delle Organizzazioni Sindacali dei Pensionati maggiormente impegnate in campo socio-sanitario.
Presidente - Franca Pietri
Vicepresidente - Giorgio Ruggeri
I componenti
Il Comitato Consultivo Misto Aziendale di Coordinamento è composto:
- dai Presidenti dei sei CCM Distrettuali;
- da due componenti delle Organizzazioni ed Associazioni di Volontariato e di Tutela dei diritti e delle Organizzazioni Sindacali dei Pensionati maggiormente impegnate in campo socio-sanitario per ciascun Distretto;
- da tre componenti del CUF (Comitato Utenti e Familiari della Salute mentale), uno per l’area psichiatrica, uno per l’area neuropsichiatrica, uno per l’area delle dipendenze patologiche;
- da un rappresentante della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria;
- dal Responsabile aziendale della Comunicazione e delle Relazioni con il cittadino;
- dal Responsabile dell’Accoglienza;
- dal Responsabile aziendale della Qualità;
- dal Direttore del Presidio Ospedaliero;
- da un rappresentante dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di libera scelta;
- dal Direttore del SATeR.
I rapporti con Enti, Istituzioni, Associazioni, CCM di altre Aziende
Il Comitato Consultivo Misto Aziendale di Coordinamento può decidere di invitare permanentemente, o in relazione alla discussione di temi e questioni particolari, i Presidenti dei CCM aziendali dell’Azienda Ospedaliera S. Orsola-Malpighi e degli Istituti Ortopedici Rizzoli e i Presidenti delle Asp presenti sul territorio.
Nel quadro di funzioni, compiti ed attività previste, i CCM intrattengono rapporti con Enti, Istituzioni, Associazioni, CCM di altre Aziende e territori, compreso il CCRQ Regionale.
La Segreteria
Le funzioni di Segreteria sono svolte da un dipendente dell'Azienda.
Segreteria del CCMA
Luisa Benaglia, Tel. 051 6478952, luisa.benaglia@ausl.bologna.it
Ospedale Maggiore Largo B. Nigrisoli 2 40122 Bologna
Il Direttore Generale e i CCMA
Il Direttore Generale dell'Azienda è informato regolarmente delle riunioni del Comitato e degli argomenti trattati e può disporre la partecipazione di Professionisti di Sua fiducia.
Il Direttore Generale o un suo delegato, in accordo con il Presidente del CCMA, assicura la presenza alle sedute di tutte le figure professionali aziendali che possono contribuire a garantire che le questioni all’O.d.g. siano trattate in maniera esauriente e siano messe a disposizione dei componenti del CCMA tutte le informazioni utili.
Partecipanti alle sedute e alle attività
Possono partecipare alle attività e alle sedute, su invito dei singoli Comitati, i diversi responsabili di struttura, di servizio o di funzione, o loro delegati, per discutere i problemi attinenti alla valutazione e al miglioramento della qualità dei servizi per i cittadini nell'area di loro pertinenza. Possono partecipare alle sedute del Comitato, inoltre, senza diritto di intervento, i componenti dei CCM di distretto. I Comitati possono avvalersi della collaborazione di esperti con competenza specifica concordemente scelti, con funzioni consultive.
Gruppi di lavoro
Il CCMA può attivare gruppi di lavoro su tematiche, materie e questioni di particolare rilevanza, individuandone il relativo referente. In relazione ai temi trattati può prevedere il coinvolgimento e la presenza di esperti.
Verbali
I verbali delle sedute del CCMA sono trasmessi, per opportuna conoscenza, ai CCM di Distretto.
Rapporti con il Comitato Etico
Un rappresentante laico del CCMA è nominato dal Direttore Generale all’interno del Comitato etico dell’Azienda USL.






























