Misure organizzative finalizzate al rispetto dei tempi di pagamento
Legge 102 del 3 agosto 2009, “ Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali.“
Situazione finanziaria
A cadenza mensile, questa Azienda predispone il piano dei flussi finanziari in entrata e in uscita per il mese successivo. A fronte di entrate pari ad una valore medio mensile che allo stato attuale oscilla attorno ai 105 milioni di euro (di cui circa 5 milioni di euro di entrate proprie e di circa 100 milioni di euro di risorse regionali), l’Azienda programma le cosiddette spese obbligatorie, ovvero le uscite di cassa che riguardano prioritariamente: stipendi e redditi assimilati, servizi essenziali, assegni e sussidi, utenze, strutture protette e cooperative sociali.
L’Azienda USL di Bologna opera costantemente in regime di anticipazione di Tesoreria nei limiti di legge, con oneri finanziari pari all’euribor, come fissato dalla convenzione di Tesoreria rinnovata per il biennio 2010-2011, con una esposizione media mensile pari a circa 111 milioni di euro; solo in tal modo garantisce sia il rispetto dei tempi di pagamento previsti dalle disposizioni vigenti per quanto riguarda le spese obbligatorie, sia il pagamento, seppure dilazionato, ai fornitori di beni e servizi.
Inoltre l’Azienda utilizza contributi regionali in conto capitale, proventi da alienazioni e ha contratto, negli anni, mutui per 91 milioni di euro circa (residuo al 31.12.2011) a copertura delle spese di investimento.
Misure organizzative
L’AUSL di Bologna, nata nel 2004 dalla fusione di tre precedenti Aziende, è attualmente la più grande Azienda Sanitaria Italiana con un fatturato di circa 1.790 milioni di euro, che ha trattato un numero di fatture passive pari a circa 118.000 e che ha elaborato 15.575 mandati di pagamento per l’anno 2011, alla data del 27.12.2011.
L’estrema complessità e la dimensione aziendale ha reso indispensabile una forte accelerazione del processo di informatizzazione delle procedure amministrative, con particolare riferimento a quelle contabili.
Sin dall’anno 2006 questa Azienda effettua i pagamenti esclusivamente attraverso il mandato informatico e gli incassi attraverso la reversale informatica.
Ciò ha consentito una riduzione dei tempi tecnici dei pagamenti, una migliore operatività e un risparmio di carta e materiale informatico connesso.
Al fine di ottimizzare i percorsi tra i diversi punti aziendali, inseriti nel processo amministrativo dall’ordine di spesa, alla liquidazione della stessa, fino alla registrazione e pagamento della fattura, questa Azienda ha intrapreso e completato al 90% la realizzazione del progetto di dematerializzazione delle fatture.
In particolare si è così operato:
• unificazione dei punti ordinatori di spesa;
• unificazione dei punti di liquidazione, con contestuale definizione di procedure amministrative condivisa
• attivazione del work-flow, processo di caricamento delle fatture in contabilità realizzato tramite un flusso documentale, ottenuto con la scansione dei documenti
• attivazione del portale Fornitori che permette l’interscambio informativo via web, per la consultazione telematica degli estratti conto
• avvio della notifica ai fornitori via mail, dell’avvenuto pagamento, tramite il portale di cui sopra
• conclusione positiva della sperimentazione del progetto di fatturazione elettronica, che consentirà un ulteriore risparmio di risorse
• nel rispetto dei limiti della normativa vigente in materia, si è provveduto ad attuare dal 2006 lo strumento finanziario denominato “anticipo fatture”, senza nessun onere a carico dell’Azienda che consente lo sconto delle fatture a beneficio dei fornitori
• sulla base della deliberazione regionale n. 1654 del 5.11.2007, che recepiva l’accordo tra Regione e Spedalità privata, si è proseguito con il percorso di cessione delle fatture passive delle Case di Cura alla Società risultata vincitrice di apposita gara, aggiudicata a condizioni di tasso estremamente concorrenziali, successivamente prorogata al 31.12.2011.
Dal 2008 questa Azienda effettua i controlli sui pagamenti superiori ai 10.000 euro disposti dall’art. 48/bis del DPR. 602 e relativi decreti e circolari attuative, mantenendo sostanzialmente invariati i tempi tecnici delle procedure di pagamento e dal 2010 effettua i pagamenti nel rispetto della normativa sulla tracciabilità dei pagamenti (legge n. 136 del 13.8.2010).
Infine, a partire dal mese di agosto 2011, sulla base delle indicazioni fornite dal Collegio tecnico dei Direttori Amministrativi AVEC, questa Azienda applica la normativa sul DURC ai sensi del DPR 207 del 2010, sui pagamenti ai fornitori di servizi.
I Tempi di pagamento, attualmente, si attestano mediamente intorno ai 268 giorni, valore calcolato al mese di dicembre 2011.
Testo aggiornato il 27.12.2011.






























