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“Mediobevo”: al videoclip firmato da Elio Jovine la XIII edizione del premio Mediastars

Data di pubblicazione: 27/05/2009 11:45

Mercoledì 27 maggio a Milano la premiazione al videoclip musicale destinato ai giovani per aumentare la consapevolezza dei rischi legati all’abuso di alcol.

Ultimo aggiornamento : 30/06/2012

Va al gruppo rock italiano “Doctor Life” la tredicesima edizione del Premio Mediastars. Del gruppo fanno parte Elio Jovine, chitarrista e direttore del dipartimento Chirurgico dell’Azienda Usl di Bologna, Vincenzo Cennamo, tastierista e gastroenterologo del Sant’Orsola, Carlo Fabbri, voce e gastroenterologo del Bellaria, Francesco Landi bassista e anestesista al Maggiore, Giovanni Landolfo chitarrista solista e chirurgo a San Marino, e Daniele Brandani batterista.

Il Premio MEDIASTARS, giunto quest’anno alla XIII Edizione, si contraddistingue per il suo impegno nel valorizzare la professionalità e il talento di quanti operano nel campo della comunicazione. Per ognuna delle sezioni istituisce, infatti, una giuria tecnica qualificata, composta da professionisti in grado di dare giudizi di sostanza, sia rispetto ai lavori proposti, sia nel merito della professionalità e del talento degli operatori che li hanno realizzati.

 

Il premio è andato a “Mediobevo” un videoclip musicale di comunicazione sociale destinato ai giovani per aumentare la consapevolezza dei rischi legati all’abuso di alcol.

 

Come ci ha raccontato Jovine, “la certificazione artistica della qualità dei risultati prodotti costituisce di fatto un importante indicatore della potenzialità di impatto sociale del messaggio socio-sanitario “Mediobevo”, che muove sul terreno della seduzione comunicativa e si informa al principio dell’infotainment, all’idea cioè che la modalità più efficace per aumentare la consapevolezza delle persone non sia tanto l’utilizzo della repressione o delle campagne shock (che spesso involontariamente rafforzano i miti dell’eccesso), ma sia invece il coinvolgimento emotivo che un brano musicale può provocare nei giovani.”

 

Il gruppo rock è in realtà l’espressione artistica di una associazione di medici che si occupa di comunicazione, Medikanto. Qual è il vostro approccio? 

 

“La comunicazione sociale di Medikanto segue logiche linguistiche ed espressive prese dal mondo dell’arte in generale ed in particolare dalla musica, dal cinema, dal videodesign e dalla pittura. Il brano musicale “Mediobevo” e il suo videoclip  sono stati concepiti dai soci fondatori dell’Associazione Medikanto-Onlus, tutti medici che esercitano nelle primciupali strutture sanitarie bolognesi. Se la melodia e l’arrangiamento della canzone solcano gli stilemi dei generi musicali più orecchiabili e ritmati della musica pop contemporanea, arrivando con estrema facilità all’ascoltatore e “colonizzando” il suo inconscio con il suo portato educativo, il videoclip gioca su piani emotivi diversi. Il tema specifico del consumo di alcol agevolmente presentato dal testo della canzone si connette al contesto generale più inquietante del video, provocando una dissonanza cognitiva nello spettatore che induce, oltre all’impatto emozionale, alla riflessione sui falsi valori dell’eccesso contemporaneo.”

 

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