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Archivio 2014

Al via la Casa della Salute di Budrio, punto di riferimento per la Pianura Est.

Data di pubblicazione: 07/06/2014 13:35

Inaugurata sabato 7 giugno la nuova struttura che si affianca all'Ospedale e concentra in un'unica area territoriale una vera e propria cittadella della salute, tutti i servizi sanitari del territorio.

Ultimo aggiornamento : 20/06/2014
Taglio del nastro, sabato 7 giugno 2014, della Casa della Salute di Budrio, punto di riferimento per i cittadini della Pianura Est. La nuova Casa della Salute nasce con l'ambizione di rinnovare e innovare la capacità di leggere e interpretare la domanda di prevenzione, cura e assistenza dei cittadini, utilizzando il valore aggiunto che deriva dalla molteplicità di servizi offerti e di professionalità presenti, dalla loro concentrazione e integrazione.

All'inaugurazione hanno partecipato Massimo Annicchiarico, Direttore Sanitario dell'Azienda Usl di Bologna, Beatrice Draghetti, Co-Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna, Giampaolo Galletti, Medico di Medicina Generale, Mario Lavecchia, Direttore del Distretto Pianura Est dell'Azienda Usl di Bologna, Giulio Pierini, Sindaco di Budrio, Luca Rizzo Nervo, Co-Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna.
La Casa della Salute di Budrio si affianca all'Ospedale e concentra in un'unica area territoriale, una vera e propria cittadella della salute, tutti i servizi sanitari del territorio. Ciò significa che i cittadini avranno la certezza di poter disporre in un unico luogo, dotato di ampi parcheggi, di tutti i servizi sanitari presenti a Budrio. E che avranno la garanzia di essere accompagnati nel luogo più appropriato per i loro bisogni di cura ed assistenza, qualunque sia la porta di ingresso utilizzata (medici di medicina generale, ambulatorio infermieristico, Pronto Soccorso dell'Ospedale).

La Casa della Salute di Budrio occupa una superficie di 1.700 metri quadrati, ristrutturati con un investimento di 170 mila euro dell'Azienda USL di Bologna, che comprende due edifici adiacenti e spazi all'interno dell'Ospedale, distribuiti su più piani della parte storica (interrato, terra, rialzato e primo).
Elemento caratterizzante della Casa della Salute di Budrio è una delle due palazzine, nella quale sono presenti i medici di medicina generale, 12 in tutto, con un bacino di utenza di 16.500 cittadini. 7 medici di medicina generale sono già all'interno della Casa della Salute,  gli altri si aggiungeranno via via per essere al completo entro il prossimo mese di luglio. Il Centro di Medicina Generale garantisce l'accesso agli ambulatori per almeno 10 ore al giorno, equamente distribuite fra mattino e pomeriggio, per 5 giorni alla settimana.
All'interno della stessa palazzina sono presenti, inoltre, l'ambulatorio infermieristico per la presa in carico delle persone con malattie croniche, il Punto di Continuità dell'Assistenza Primaria, il servizio di distribuzione di presidi medici e ausili, la sede del servizio socio-assistenziale per i minori, oltre che l'area accoglienza.
Nella seconda palazzina, invece, sono ospitati il Centro di Salute Mentale e il SerT.
Nella parte storica dell'Ospedale, al piano interrato, è già presente dal mese di aprile il Farmacista della Casa della Salute che. Oltre a garantire la distribuzione diretta dei farmaci prescritti dagli specialisti, nell'ambito dei percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali o a seguito di ricovero in ospedale, in regime ordinario o in day hospital, è a disposizione dei cittadini e dei professionisti della Casa e dell'Ospedale per consigli sulla corretta assunzione dei farmaci e sulla appropriatezza prescrittiva.
Al piano terra il punto informativo, lo sportello unico di accettazione e prenotazione, il servizio di Assistenza Domiciliare, con 5 infermieri dedicati. Da settembre vi troverà posto anche il nuovo Centro dei Donatori di Sangue.
Il piano rialzato ospita il servizio di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, attivo dal mese di settembre, mentre al primo piano trovano spazio l'ambulatorio di Igiene Pubblica e l'ambulatorio infermieristico, con 4 infermieri e 1 operatore socio sanitario. Sono stati circa  1.200 i cittadini seguiti dall'ambulatorio nel corso del 2013, con oltre 17.000 prestazioni effettuate.
Da settembre, infine, sempre al primo piano, saranno attivi anche il Consultorio familiare, con 3 ostetriche e 1 ginecologo, e la Pediatria territoriale, con 1 pediatra e 1 assistente sanitario.

Accesso più facile, prevenzione, medicina di iniziativa e cronicità. Accanto, e insieme, all'ospedale
La Casa della Salute di Budrio, per disposizione, concentrazione e contiguità fisica dei servizi, ha tutte le carte in regola per garantire ai cittadini la massima sinergia ed integrazione tra le diverse opportunità di cura e di assistenza garantite dai servizi del territorio e dall'ospedale. La Casa è stata progettata e realizzata, infatti, cercando di dare concretezza fisica e funzionale alla integrazione tra le competenze e le cure ospedaliere e quelle territoriali, puntando sulla centralità del cittadino e delle sue necessità.
La presenza di tutti i medici di medicina generale del territorio all'interno della Casa della Salute, che assistono nel complesso 16.500 dei 18.000 abitanti del territorio di Budrio, rappresenta una opportunità quasi unica di rafforzare i programmi di medicina di iniziativa, esercitando attività di controllo e prevenzione mirate sulla caratteristiche epidemiologiche della popolazione. I percorsi già attivi e rivolti alle persone con scompenso cardiaco, diabete, esiti di infarto miocardico acuto, broncopneumopatia cronica ostruttiva, alle persone assistite con cure palliative, e alle donne in gravidanza saranno ulteriormente rafforzati e/o integrati tenendo conto dei risultati di queste attività.
Particolare attenzione è stata dedicata alla semplificazione dell'accesso, incrementando le opportunità di accesso diretto. Sono ad accesso diretto gli studi dei medici di medicina generale e l'ambulatorio infermieristico, così come il punto prelievi e lo screening oncologico per la prevenzione del tumore della cervice uterina.
Tutte le porte di accesso ai servizi, compresa quella rappresentata dal PS ospedaliero, garantiscono ai cittadini di essere indirizzati e accompagnati, sempre e comunque, nel luogo più appropriato per la presa in carico dei loro bisogni di cura ed assistenza e di poter fruire con tempestività della assistenza più adeguata rispetto al problema di salute, grazie alla disponibilità delle tecnologie ospedaliere ed alla collaborazione tra molteplici discipline specialistiche e professioni sanitarie presenti, che condividono percorsi di cura e assistenza. Angiologia, Anestesia, Chirurgia, Urologia, Audiologia, Cardiologia, Dermatologia, Diabetologia, Dietologia, ambulatorio Ecografico (ostetrico e ginecologico), ambulatori di Endocrinologia, Fisiatria, Foniatria, Nefrologia, Neurologia, Oculistica, Oncologia, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Pneumologia, Proctologia, Radiologia, Vestibologia, Ecodoppler, Endoscopia, ambulatorio di Medicina Riabilitativa, di Afasiologia, Nefrologia e Radiologico costituiscono l'ampia offerta specialistica garantita dall'Ospedale.
La Casa assicura percorsi di presa in carico e di continuità dell'assistenza che accompagnano il cittadino prima, durante e dopo l'eventuale ricovero ospedaliero, sino al suo ritorno a casa. Mette a disposizione, infatti, setting assistenziali di intensità diversa, dalla stabilizzazione in presenza di episodi di scompenso, attraverso il ricovero ospedaliero, sino all'affidamento ai servizi territoriali, dopo le dimissioni.
Particolare attenzione è dedicata alle persone con patologie croniche o in condizioni di fragilità sanitaria e socio-sanitaria, attraverso percorsi modellati secondo gli standard clinico-assistenziali dei Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA), in modo da garantire risposte integrate a bisogni complessi, che richiedono competenze multi-professionali e multidisciplinari.
La presenza dell'Ospedale accanto alla Casa della Salute garantisce non solo la possibilità di accedere ai servizi e alle professionalità offerte dall'Ospedale di Budrio, ma anche l'ingresso, se necessario, nella rete di servizi offerti dagli ospedali metropolitana.
Accanto alle cure e all'assistenza, la Casa della Salute offrirà ai cittadini della Pianura Est anche servizi di medicina preventiva. Entro l'autunno, infatti, operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica metteranno a disposizione un servizio di counselling sui corretti stili di vita, tanto attraverso incontri individuali, personalizzati, che pubblici.

Le Case della Salute della Azienda USL di Bologna
Sono 23 le Case della Salute che l'Azienda USL di Bologna ha programmato di realizzare. La Casa della Salute di Budrio è la quinta ad essere inaugurata, dopo Crevalcore, Sasso Marconi, Loiano e Vergato.
Le Case assicurano assistenza e cure più vicino possibile al domicilio, in ogni punto del territorio metropolitano e in continuità con quelle offerte dall'ospedale e rappresentano un tassello importante per le strategie di sviluppo della Azienda USL di Bologna. Mettono al centro l'evoluzione dei bisogni di salute dei cittadini e operano come realtà territoriali all'interno della rete integrata di servizi che mette in relazione i Nuclei di Cure Primarie con l'assistenza specialistica, quella ospedaliera, la sanità pubblica e la salute mentale.
Le Case della Salute puntano sul rafforzamento della Medicina di iniziativa, con particolare attenzione per le cronicità, la continuità delle cure e della assistenza, la prevenzione delle riacutizzazioni e dei ricoveri ospedalieri ripetuti, e per la promozione della salute. All'interno delle Case della Salute operano team multiprofessionali e multidisciplinari.
In relazione alla loro collocazione, l'Azienda Usl di Bologna ha previsto forme diverse di integrazione tra Medici di medicina generale e della continuità assistenziale, Pediatri di libera scelta, professionisti ospedalieri e servizi territoriali. L'innovazione tecnologica, attraverso lo sviluppo ulteriore delle reti informatiche, giocherà sempre di più un ruolo chiave, in particolare con l'introduzione della refertazione (anche a distanza) informatizzata, la condivisione telematica della documentazione sanitaria, l'utilizzo crescente del Fascicolo Sanitario Elettronico. Nelle maggior parte delle Case della Salute saranno progressivamente integrati anche i medici della continuità assistenziale (ex guardia medica).

 

 

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