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Terremoto, gli aggiornamenti dalle strutture sanitarie

Data di pubblicazione: 29/05/2012 10:40
Ultimo aggiornamento : 30/06/2012

5 giugno

h 18.05 - Crevalcore, presenti anche SPI CGIL e Associazione RIVIVERE

Anche la CGIL e una l'associazione di assistenza psicosociale Rivivere presenti nel campo, rispettivamente in un container e in tenda. Offrono servizio sociale, patronato, ascolto. 

h 18.00 - Crevalcore, apre la farmacia, il punto prelievo all'ex Melò.

Due container ospiteranno la farmacia Zoccoli al campo di Crevalcore, in corso l'allestimento degli scaffali, la farmacia dovrebbe aprire entro la settimana. Intanto ha trovato una collocazione migliore anche il punto prelievi, che ora è tra le mura dell'ex Melò, sala da ballo ricavata da una stalla.

h 17.40 - Salute mentale nel campo di Crevalcore, gli orari

 

Centro di Salute mentale, vicino alla tenda della pubblica assistenza , di fronte:

 

Da  lunedì  4 giugno a  giovedì  7 giugno, dalle 9 alle 19,   venerdì 8  giugno, dalle 9 alle 12,  e dalle 15.30 alle 19, sabato  9 giugno, dalle 9 alle 19, domenica 10, dalle 9 alle 15.

 

Neuropsichiatria, vicino alla tenda gialla di fronte alla palestra

 

Da  lunedì  4  giugno a sabato 9  giugno,  dalle 9 alle 17.

 

h 15.35 - La salute mentale per le comunità colpite

 

Psicologi e psichiatri dei servizi di salute mentale dell'Azienda USL di Bologna collaborano con gli amministratori locali (sindaci e assessori), e tecnici (sismologi), per incontrare le popolazioni colpite, dipendenti comunali e insegnanti.

 

h 15.30 - Il supporto agli operatori sanitari

Al via il servizio di supporto per gli operatori sanitari colpiti dagli effetti del terremoto, e che stanno continuando a lavorare. Per questi operatori è previsto sia supporto psicologico, sia supporto logistico per quanto riguarda l'emergenza abitativa e la gestione familiare (bambini o familiari che necessitano di assistenza).

 

15.20 - La situazione nei campi

 

Stabile la situazione a Crevalcore, dove continuano a funzionare i servizi di medicina generale, pediatria, salute mentale, punto CUP, punto prelievi, assistenza infermieristica e guardia medica. A San Matteo della Decima gli ospiti sono ormai 160, e si stanno organizzando servizi su chiamata.

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4 giugno - Sintesi della giornata

 

Si è tenuta a Crevalcore, oggi, nel primo pomeriggio, la riunione giornaliera della unità di crisi per l’emergenza terremoto della Azienda USL di Bologna. L’unità coordina con continuità dallo scorso 29 maggio tutti gli interventi della Azienda nelle zone colpite dal sisma.

La riunione di oggi si è svolta, nella sua parte iniziale, alla presenza del Sindaco di Crevalcore, Claudio Broglia, ed è stata l’occasione per una ricognizione congiunta sulla situazione che ha riguardato gli interventi già sviluppati e le priorità per i prossimi giorni.

“Siamo presenti sul campo sin dalle prime ore successive al sisma - ha dichiarato Francesco Ripa di Meana, direttore generale della Azienda USL di Bologna. - Oggi abbiamo spostato la nostra riunione quotidiana qui a Crevalcore, all’interno del campo di accoglienza per gli sfollati, per testimoniare a tutti gli operatori impegnati sul terreno e, attraverso il Sindaco,  alla intera comunità locale la nostra vicinanza e l’impegno per garantire la continuità e la qualità della assistenza, oltre che la nostra preoccupazione fattiva per i bisogni delle popolazioni così duramente colpite”.

L’unità di crisi, che è composta dai responsabili degli ospedali, dei distretti e dei dipartimenti territoriali, ha passato in rassegna la situazione, stabile, all’interno degli ospedali e dei campi di accoglienza per gli sfollati.

Dopo la scossa di ieri sera è ripresa la domanda di ospitalità in residenze per anziani e disabili proveniente dall'area del modenese, della quale si sta occupando la CeMPA (Centrale Metropolitana Post Acuzie).

L’unità di crisi si è occupata, inoltre, dei provvedimenti a sostegno degli operatori della Azienda colpiti dal sisma. Particolare attenzione è stata dedicata al sostegno psicologico e alle misure in favore di quanti hanno perso la casa o fanno i conti con una  momentanea inagibilità.

    

 

1 giugno

h 15.45 - Anziani, domani saranno quasi 300 quelli ospitati nelle strutture bolognesi

Erano quasi trecento, e saranno tutti occupati entro domani, probabilmente i posti per anziani e disabili che il dipartimento delle Attività SocioSanitarie dell'Azienda USL di Bologna era riuscito a reperire grazie alla collaborazione di tutta la rete delle residenze pubbliche e private. La ricognizione delle disponibilità, naturalmente prosegue, nel frattempo sono stati sistemati circa 240 anziani e una ventina di persone disabili, in un caso con tutta la famiglia.

 

h 15 - Solidarietà dalla Granarolo

Solidarietà, la Granarolo, che sponsorizzava una iniziativa di promozione della salute rinviata a causa del terremoto, ha donato 900 snack per bambini al campo di Crevalcore. Le merendine arriveranno al campo lunedì pomeriggio.

 

h 10.45 - Anziani

 

Anziani. Da diversi giorni è in corso l'accoglienza di persone anziane provenienti dal modenese, con diversi gradi di fragilità e necessità di livelli di assistenza. Il Centro Metropolitano Post Acuzie (CEMPA) sta la vorando per collocare approssimativamente  centocinquanta persone. L'operazione avviene con il coinvolgimento di tutta la rete, pubblica e privata delle residenze per anziani.

31 maggio

h 10.30 - Pieve di Cento

Aperto il Poliambulatorio.

30 maggio  - la sintesi della giornata

Le strutture sanitarie dell’Azienda USL di Bologna hanno lavorato a pieno regime, così come i Punti CUP e gli Sportelli Unici Distrettuali, per garantire la continuità di tutti i servizi nelle aree più colpite dal sisma, come Crevalcore e di Pieve di Cento. La situazione è costantemente monitorata da una apposita Unità di crisi, attiva da ieri sin dalle prime ore successive alle scosse.

A Crevalcore, nei pressi del campo attrezzato per l’accoglienza degli sfollati, i locali di una struttura messa a disposizione dal Comune ospitano quattro ambulatori di medicina generale e due di pediatria, attivi tutti i giorni dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30, con un punto prelievi, una segreteria, una postazione CUP funzionante da domani e, prossimamente, anche la distribuzione diretta dei farmaci. Presso il campo è garantita continuativamente nell’arco della giornata, dalle 8,00 alle 20,00, l’assistenza infermieristica. Nel corso della notte è presente la guardia medica.

Una parte delle attività di specialistica ambulatoriale, a seguito della inagibilità delle strutture all’interno delle quali erano ospitate, è stata spostata presso l’Ospedale di San Giovanni in Persiceto, così come le urgenze di diagnostica radiologica. La diagnostica radiologica programmata è assicurata attraverso strutture accreditate presenti sul territorio del Distretto di Pianura Est. Sempre a San Giovanni in Persiceto, presso la sede del Distretto, sono stati trasferiti i consultori pediatrico e familiare.

I 6 posti dialisi di Crevalcore sono stati redistribuiti negli Ospedali di Budrio e Bentivoglio.

Presso lo stesso campo è garantita assistenza psicologica alla popolazione. Un gruppo di psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, infermieri, educatori e logopedisti ha allestito due ambulatori da campo, uno per la neuropsichiatria infantile e l’altro per l’assistenza psicologica e psichiatrica degli adulti. Oltre a seguire i pazienti già in carico presso i servizi territoriali, i due ambulatori assicurano sostegno e assistenza per gli effetti psicologici conseguenti alle scosse. Ansia, crisi di panico e amnesia post-traumatica sono i problemi riscontrati con maggiore frequenza. I due ambulatori saranno attivi anche sabato e domenica. Accanto a queste attività prosegue a pieno regime il lavoro del Centro di Salute Mentale di San Giovanni in Persiceto. 

Il Poliambulatorio di Pieve di Cento riprenderà la sua attività domani, e dal prossimo fine settimana ospiterà anche il Centro di Medicina Generale.

Normale, nella giornata odierna, l’attività del 118. Sino alle 17.25 sono stati svolti 195 interventi (52 dei quali codici rossi). Di questi, 62 hanno interessato le zone colpite dal terremoto. 156 sono stati i ricoveri negli ospedali dell’area metropolitana, 49 dei quali al Maggiore, 38 al Sant’Orsola, 12 a San Giovanni in Persiceto, 7 a Bentivoglio. 

Dalle zone più colpite dal terremoto, soprattutto quelle del modenese, arriva con continuità dalle prime ore successive alle scosse la richiesta di posti in strutture di accoglienza, con diversa tipologia di assistenza, per anziani e disabili. A questa domanda si sta assicurando risposta attraverso la messa in rete dei posti disponibili in strutture dell’Azienda USL di Bologna, del Comune, del privato sociale, dell’AIOP. Le domande vengono concentrate tutte presso la Ce.M.PA (Centrale Metropolitana per la Post Acuzie) in maniera da disporre del quadro completo delle disponibilità in relazione ai bisogni. 

Tra i colpiti dal terremoto ci sono anche operatori sanitari della Azienda USL di Bologna, che continuano a garantire con professionalità il loro impegno quotidiano. Anche questa notte alcuni di essi, le cui abitazioni sono state particolarmente colpite dal sisma, dormiranno sul posto di lavoro, in maniera da assicurare  la piena continuità dei servizi nei quali sono impegnati.

Subito dopo le scosse, gli anziani fragili di Bologna considerati potenzialmente a rischio di crisi di ansia o di panico sono stati contattati telefonicamente. In particolare, tra il 29 e il 30 maggio sono stati contattati 1.036 anziani. Oltre il 90% di essi ha riferito di sentirsi abbastanza sicuro all’interno della propria abitazione, il 70% ha dichiarato di non essersi preoccupato particolarmente delle scosse e di non aver modificato le proprie abitudini di vita. Il contatto telefonico è stato realizzato da CUP 2000 nell’ambito del progetto e-Care, promosso dall’Azienda Usl di Bologna e dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna.

h 13.50 - Crevalcore, l'impegno di psicologi e psichiatri

Mentre prosegue a pieno regime l'attività al Centro di Salute Mentale di San Giovanni in Persiceto, nel campo che ospita gli sfollati, sono stati allestiti due ambulatori, uno di psichiatria, dedicato agli adulti, e uno di neuropsichiatria, dedicato ai bambini. Nelle due strutture, coordinate con i medici di medicina generale, sono presenti psichiatri, psicologi, educatori professionali, e infermieri. Ansia, crisi di panico e amnoesia post-traumatica sono i principali problemi che gli operatori stanno affrontando. I due ambulatori saranno attivi anche sabato e domenica. 

h 12.45 -Pieve di Cento

Domani riapertura di tutti i servizi sanitari del Poliambulatorio. Confermato per il fine settimana il trasferimento del Centro di Medicina Generale al secondo piano.

h 11.50 - Budrio, Guardia Medica

L'ambulatorio è trasferito al piano seminterrato dell'ospedale, di fronte all'ambulatorio 21. 

h 10.40 - Budrio, Guardia Medica

Anticipato il trasferimento già previsto della Guardia Medica all'interno dei locali dell'ospedale.

h 10.40 - Pieve di Cento, gruppo MMG

Il gruppo di medici di medicina generale sta svolgendo le visite sotto i gazebo.

h 10.30 - Punti CUP e Sportelli Unici Distrettuali

Funzionano tutti regolarmente, tranne quelli di Pieve di Cento e Crevalcore, che sono chiusi.

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29 maggio

h 20.00 - La situazione generale

Sin dai primi momenti successivi alle scosse di questa mattina, l’Azienda USL ha predisposto un piano per sostenere i servizi sanitari delle zone maggiormente colpite dal terremoto.

All’Ospedale Maggiore, sede del Trauma Center regionale, l’attività di sala operatoria è stata riprogrammata per consentire di far fronte ad eventuali emergenze. Il Trauma Center è intervenuto chirurgicamente su due pazienti particolarmente gravi giunti dalla provincia di Ferrara e da quella di Modena. In entrambi i casi si trattava di gravi lesioni traumatiche a seguito di crolli. Le loro condizioni sono giudicate molto critiche.

Il 118 ha inviato 6 mezzi in appoggio nelle zone epicentro delle scosse e 2 coordinatori della Centrale a supporto di quella di Modena. Rafforzata anche la Centrale 118 Bologna Soccorso, con 6 operatori in più. Sono stati messi a disposizione dei servizi di emergenza anche tutti i mezzi abitualmente utilizzati per i trasporti tra i diversi ospedali cittadini.

Tutti gli elicotteri del sistema 118 regionale, ai quali se ne è aggiunto uno inviato dalla Regione Lombardia, hanno concentrato la propria attività nelle zone maggiormente colpite dal terremoto.

Nella giornata di oggi, tra le 9,00 e le 17.00, gli interventi complessivi del 118 erano stati 345. Di questi, 100 hanno interessato le zone colpite dal terremoto, 63 dei quali nei comuni della provincia di Modena. 230 sono stati i ricoveri negli ospedali dell’area metropolitana, 61 dei quali al Maggiore, 68 al Sant’Orsola, 18 a San Giovanni in Persiceto, 11 a Bentivoglio.

Un gruppo di psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, infermieri, educatori e logopedisti è stato presente per tutta la giornata a Crevalcore, in prossimità del punto di primo soccorso, per fornire assistenza alla popolazione. Il gruppo di operatori ha allestito due ambulatori da campo, uno per la neuropsichiatria infantile e l’altro per l’assistenza psicologica e psichiatrica degli adulti. Oltre a seguire i pazienti già in carico presso i servizi territoriali, i due ambulatori hanno assicurato sostegno e assistenza per gli effetti psicologici conseguenti alle scosse.

Alcuni operatori, le cui abitazioni sono state particolarmente colpite dal sisma, trascorreranno la notte sul posto di lavoro in maniera da assicurare  la piena continuità dei servizi nei quali sono impegnati.

Una serie di strutture dell’Azienda Usl di Bologna sono state temporaneamente chiuse, in via precauzionale. In particolare, a Crevalcore i 18 ospiti di una residenza per anziani sono stati trasferiti, 12 dei quali hanno trovato posto alla Residenza Parco del Navile. Il Poliambulatorio Barberini (ex ospedale), il Centro Dialisi e il Centro Diurno per Disabili Adulti sono stati chiusi sino a tutta la giornata di domani, in attesa di verifiche.

Inagibile anche la sede della guardia medica, trasferita a San Giovanni in Persiceto.

A Pieve di Cento è stato chiuso, in via precauzionale, il poliambulatorio. L’attività dei Medici di Medicina Generale presenti nella struttura sarà comunque garantita all’interno di gazebo messi a disposizione dal Comune.

Anche il Santuario di Santa Maria della Vita di Bologna è stato chiuso per la caduta di alcuni intonaci, in attesa delle verifiche necessarie.

h 19.00 - Pieve di Cento, chiusura poliambulatorio

Domani, 30 maggio, il Poliambulatorio di Pieve di Cento rimarrà chiuso. Per rendere possibili le visite da parte dei medici di medicina generali, il Comune di Pieve provvederà a installare dei gazebo.

h 18.50 - Sistema Trasfusionale Regionale

E’ sotto controllo la situazione del Sistema Trasfusionale Regionale, e non si registra alcuna emergenza conseguente al terremoto. Il Centro Regionale Sangue, con sede all’Ospedale Maggiore di Bologna, ha adottato, d’intesa con la rete dei Servizi trasfusionali, tutte le misure organizzative necessarie per garantire la regolare attività trasfusionale negli ospedali della regione.

Senza interruzioni, in accordo con le associazioni e le federazioni dei donatori, anche l’attività di raccolta di sangue ed emocomponenti, per la quale si raccomanda ai donatori di mantenere i programmi di donazione presso le sedi consuete.  

h 14.55 - "sotto controllo" fabbisogno di sangue in regione

Fonte, ANSA

Situazione "sotto controllo" per quanto riguarda il fabbisogno di sangue in regione, nonostante le scosse sismiche che sono tornate a colpire l'Emilia. Lo rende noto l'Avis dell'Emilia-Romagna smentendo così "informazioni non corrette, che circolano in queste ore, sulla necessità di sangue nel modenese e nelle altre zone colpite dal terremoto".
Il Sistema Regionale Sangue, osserva l'associazione in una nota, "è perfettamente in grado di garantire le scorte di sangue e plasma necessari ad ogni provincia della regione. Si invitano i donatori di sangue periodici a non saltare l'appuntamento per non creare carenze nelle scorte. Attualmente la situazione è perfettamente sotto controllo.

h 14.10 - San Pietro in Casale

Si stanno valutando le condizioni del poliambulatorio di Via Asia.

h 14.00 - Bologna

Bologna, Palazzo d'Accursio e Sala Borsa chiusi al pubblico.

h 13.25 -San Matteo della Decima

Momentaneamente chiuso in via precauzionale il Centro di Medicina Generale. Sono in corso verifiche.

h 12.50 -Pieve di Cento

Chiusura precauzionale del Poliambulatorio.

h 12.40 - Crevalcore, Guardia Medica

La sede della guardia medica risulta inagibile, si sta organizzando un posto unico a San Giovanni in Persiceto.

h 12.35 - Crevalcore, situazione strutture centro storico

Le strutture presenti nel centro storico e ora inagibili sono: il Poliambulatorio Barberini (ex ospedale), il CAL (centro dialisi) Lascito Cavallini,  e il Centro Diurno per Disabili Adulti (già chiuso da ieri, gli ospiti sono stati indirizzati al centro Manzolini).

h 12.30 - Situazione punti CUP

Chiusi fino a domani quelli di Pieve di Cento e Crevalcore, garantiti tutti gli altri della Pianura Est e Ovest.

h 12.27 -Bologna, aree gestione emergenza

Il Comune  ha  messo  a  disposizione della Protezione civile regionale  tre  aree  per la gestione dell'emergenza terremoto: Parco Nord, area  Mercato  della  Scarpa (via Saliceto, nei pressi dello svincolo della A13), ed eventualmente il parcheggio della Fiera.

Le  aree  possono  essere utilizzate per tutte le necessità dell'emergenza, sempre  e  solo  nel  caso  di  richiesta  da parte della Protezione civile regionale,  anche  per  ospitare  gli  sfollati  provenienti  dai territori maggiormente colpite dal sisma.

Oltre  alle  tre aree, sempre in termini opzionali, il Comune di Bologna ha verificato  la  disponibilità  di circa 70 posti letto in appartamento, ove servissero,   per   dare   accoglienza.  Anche  questi  ultimi  sono  nella disponibilità  della  Protezione  civile,  che darà tutte le indicazioni in merito alla gestione dell'emergenza.

h 12.25 - Crevalcore, assistenza psicologica

Un gruppo di psichiatri è presente nella Piazza di Crevalcore per fornire assistenza psicologica alle persone, che in gran parte continuano a permanere all'aperto.

h 12.20 - Crevalcore, Centro Post Dimissioni per Anziani

18 le persone trasferite dal Centro Post Dimissioni per Anziani. 6 sono tornati a casa, gli altri 12 ospitati in altre strutture.

h 12.15 - Crevalcore, centro storico inagibile

Tutto il centro storico di crevalcore è stato dichiarato inagibile, comprese le strutture sanitarie che si trovano all'interno del suo perimetro. L'Azienda USL ha chiesto un sopralluogo urgente a Vigili del Fuoco  per verificare le condizioni.

h 12.00 - Ospedale Bellaria

Questa mattina, a tratti, è stato difficile contattare telefonicamente alcuni numeri dell'ospedale Bellaria, anche se non si sono verificate e non risultano interruzioni di servizio. È possibile che immediatamente dopo la scossa sismica ci siano stati numerosi tentativi di accesso alla rete e ciò potrebbe aver creato un intasamento della rete.

E utile ricordare che è bene evitare di intasare le linee telefoniche nei momenti di emergenza. Meglio provilegiare l'impiego degli sms al posto delle comunicazioni vocali.

h 11.30 - Crevalcore, Centro Post Dimissioni Anziani

In corso iltrasferimento degli ospiti del Centro Post Dimissioni Anziani. Riguarda 18  persone, una parte delle quali sta per essere accompagnate al Parco del Navile. La misura è stata adottata per prevenire il rischio di caduta dei controsoffitti.

h 10.30 - Pieve di Cento, chiusura precauzionale poliambulatorio

Il sindaco ha ordinato la chiusura precauzionale del Poliambulatorio fino a domani.

h 10.30 - Situazione

Crevalcore, in corso le verifiche alla struttura della RSA.

Telefono Verde Regionale, sospeso il servizio  dopo la scossa delle 9, ripreso subito dopo.

CUP di Castelmaggiore, chiesta una verifica sulla struttura. Il servizio, al momento, è attivo.

Ospedale Maggiore, ridotti gli interventi programmati per poter fare fronte ad eventuali emergenze, al momento non ce ne sono.

Mobilità intraospedaliera (trasporto pazienti tra ospedali e all'interno di un'ospedale) sospesa allo scopo di liberare mezzi per eventuali emergenze.

118, 6 mezzi di emergenza inviati come appoggio nelle zone epicentro, 2 operatori di centrale inviati in appoggio a Modena,  rafforzata la centrale operativa 118 di bologna con ulteriori 6 operatori di centrale. Tutti gli elicotteri concentrati nella zona di Crevalcore, un elicottero e un posto medico avanzato inviati dalla Regione Lomabardia.

Sant'Orsola e IOR allertati per far fronte ad  eventuali afflussi di pazienti al di fuori dell'ordinario.

Santuario di Santa Maria della Vita, qualche danno algli intonaci, in corso verifica.

Poliambulatorio di via Byron, alcuni vetri rotti, in corso verifiche. 

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