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50° Congresso SIN, Società Italiana di Neurologia. Riuniti a Bologna, oltre 2.500 neurologi da tutta Italia.

Data di pubblicazione: 16/10/2019 10:50

L’intervista a Pietro Cortelli

Ultimo aggiornamento : 08/11/2019

Si è appena concluso il congresso nazionale SIN (Società Italiana dei Neurologi) che quest’anno si è svolto a Bologna e ha visto la partecipazione di oltre 2.500 professionisti italiani. A presiedere il Congresso è Pietro Cortelli, Presidente SIN e Direttore della Neurologia Metropolitana (NEUROMET) dell’ISNB.

Prof. Cortelli, come possiamo riassumere questa 3 giorni a Bologna?
È stato un momento importante, una nuova occasione per attivare il confronto tra i neurologi e i professionisti che si occupano di malattie neurologiche. Oggi la ricerca si fa così, condividendo conoscenze e competenze, discutendo insieme i casi, confrontandosi fino a capire quali sono le cause che accendono la malattia per poi trovare nuove soluzioni terapeutiche.

A che punto è la ricerca?
Negli ultimi anni ci sono state delle scoperte che stanno facendo fare ai ricercatori passi da gigante. All’ISNB per esempio, io e il mio team abbiamo collaborato a numerosi studi, insieme a gruppi di ricerca nazionali e internazionali e raggiunto risultati importanti.

Per esempio?
Nel 2018, abbiamo scoperto una nuova patologia, molto simile al Parkinson, individuandone il gene responsabile. Studiare questo gene, capire come funziona, può aprire la strada a intuizioni sui meccanismi molecolari del Parkinson, per via della somiglianza con la nuova patologia, e di conseguenza all'identificazione di nuove terapie farmacologiche. Quest’anno, inoltre, insieme a un gruppo di ricercatori italiani, abbiamo studiato una patologia rarissima, causata dalla duplicazione sbagliata di un gene. Abbiamo capito come spegnerlo. Nei prossimi anni, continueremo a testare nuove terapie per continuare a combattere contro le malattie neurologiche. 

Ringraziamo Pietro Cortelli e gli auguriamo buon lavoro.

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