Come sta Bologna
Lo stato di salute della popolazione dell'area metropolitana bolognese
Dal Bilancio di Missione 2011, a cura di Sandra Vernero, realizzazione di Luca Ribani e Ivano Barresi
Nel territorio dell’Azienda USL di Bologna la popolazione residente, di 866.294 abitanti all’1/1/2012, è aumentata complessivamente dell’8,5 % negli ultimi dodici anni, con importanti differenze tra i vari distretti.
In costante incremento la percentuale delle persone anziane, specie nella fascia degli ultraottantenni, così come quella delle persone che vivono da sole, in gran parte anziani.
Continua a crescere il numero di cittadini stranieri, più dell’ 11% dei residenti, la cui concentrazione è maggiore nei distretti di Città di Bologna e di Porretta Terme.
Il livello di occupazione nella provincia, e in particolare dell’occupazione femminile, rimane superiore a quello regionale, così come il livello di istruzione e quello di reddito dichiarato, questi ultimi i più alti in Regione. Esistono però disomogeneità nella distribuzione dello stato socioeconomico della popolazione all’interno del territorio aziendale, insieme ad un’ampia fascia di popolazione fragile in continuo aumento.
Molto ancora resta da fare per la diffusione di stili di vita sani: dalle rilevazioni il 41,5% delle persone risulta in sovrappeso o obeso, il 22,5% delle persone non pratica alcun tipo di attività fisica, i fumatori abituali rappresentano quasi il 28% degli intervistati e i bevitori a rischio più del 23%.
La speranza di vita è in aumento e la mortalità generale presenta un andamento in continua diminuzione, specie nei maschi. La mortalità per patologie cardiovascolari ha avuto negli anni un decremento maggiore di quella per tumore, divenuta ora la prima causa di morte.
Il trend è in riduzione anche per la mortalità infantile (ovvero nel primo anno di vita), con valori inferiori a quelli regionali e nazionali. I casi di suicidi e tentativi di suicidio sono invece nettamente superiori a quelli regionali e nazionali.
I nuovi casi di AIDS nel territorio aziendale appaiono nella media regionale, mentre sono superiori quelli di TBC.
Gli incidenti stradali, anche nel territorio dell’Azienda USL di Bologna, rappresentano una delle cause di mortalità e morbosità evitabili a più alto impatto sociale. Il tasso di mortalità, in decremento negli anni, presenta differenze territoriali significative.
Infine la provincia di Bologna registra un tasso di incidenza di infortuni sul lavoro inferiore alla media regionale ma più alto di quella nazionale.


































