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Personale

Gli specialisti del C.A.S.A.

 

Il Centro attività e servizi AIDS fornisce alle persone che frequentano il centro diurno e a quelle assistite a domicilio/comunità/casa alloggio la consulenza di un gruppo variegato di specialisti.
Ecco un elenco dei ruoli professionali previsti nel programma di assistenza extraospedaliera.

 

Medico infettivologo
È un medico consulente dell’ U.O. Malattie Infettive dell’Ospedale S.Orsola-Malpighi . Predispone il protocollo terapeutico, cioè la serie di cure che egli dovrà ricevere a domicilio; è suo compito, inoltre, monitorare lo sviluppo dell’infezione da HIV e modificare di conseguenza il protocollo terapeutico. Il medico infettivologo è il responsabile del trattamento terapeutico della persona.

 

Medico di medicina generale
È il medico curante del malato. A lui è richiesto di collaborare attivamente nell’assistenza a domicilio monitorando lo stato clinico del malato e aiutando il medico infettivologo a mettere a punto e attuare le terapie. Con la sua collaborazione, il medico di medicina generale svolge una funzione importante nel programma di assistenza domiciliare.

 

Medico specialista
In genere, l’intervento del medico specialista è necessario all’insorgenza di qualche patologia correlata all’infezione da HIV. Tuttavia, esistono due eccezioni. La prima riguarda i casi di bambini sieropositivi, nei quali il medico pediatra ha un ruolo importantissimo nella collaborazione con il medico infettivologo. La seconda eccezione riguarda i casi di persone sieropositive tossicodipendenti, o ex tossicodipendenti o con gravi disturbi psichiatrici, che saranno seguiti in stretta collaborazione con i medici specialisti del Ser.T. e Psichiatria (servizi territoriali per le tossicodipendenze e assistenza psichiatrica all’interno del Dipartimento di Salute Mentale DSM).

 

Infermiere professionale
L’infermiere professionale ha il compito di assistere il malato. Egli deve attenersi alle indicazioni del medico e riferirgli ogni osservazione utile, ma è comunque dotato dell’autonomia decisionale necessaria per gestire la degenza fuori dall’ospedale. La cadenza dei suoi interventi varia a seconda delle specifiche esigenze del malato. Le principali mansioni dell’infermiere professionale sono: la predisposizione del piano assistenziale per ogni malato, la rilevazione dei parametri vitali, il controllo e la somministrazione delle terapie prescritte, l’esecuzione delle medicazioni e dei cateterismi, la sorveglianza clinica per la comparsa dei “sintomi sentinella”, la relazione al medico sull’andamento dell’assistenza, la raccolta di campioni biologici e i prelievi ematochimici.

 

Assistente sociale
L’assistente sociale ha il compito di aiutare le persone sieropositive o malate di AIDS a relazionarsi con il mondo del lavoro e con le istituzioni. Egli informa il malato sulle opportunità di assistenza offerte alle persone nella sua condizione, aiutandolo a presentare e a compilare le richieste (per esempio, pratiche di invalidità, permessi comunali, rapporti con le autorità in genere, interventi giudiziari, ecc.) e ad affrontare eventuali problematiche sorte in ambito lavorativo  a causa della patologia.

 

Psicologo
Lo psicologo offre un supporto alla persona fin dal momento della diagnosi, aiutandola a comprendere la sua situazione e a reagire positivamente alle cure. Egli  può aiutare anche la famiglia del malato ad accettarne la condizione e a predisporsi per fornire l’adeguata assistenza. Infine, lo psicologo può supportare gli stessi componenti dell’équipe d’assistenza (infermiere, medico specialista…) per aiutarli a gestire le difficoltà emotive cui sono sottoposti nello svolgimento della loro professione.

 

 

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