Assistenza extraospedaliera
L’Azienda USL di Bologna ha realizzato un programma di assistenza extraospedaliera gratuita per i malati di AIDS.
L’assistenza extraospedaliera AIDS vuole migliorare la qualità della vita delle persone, permettendo loro di trascorrere le fasi non acute della malattia fuori dall’ospedale, in un ambiente più familiare e stimolante.
L’assistenza potrà avvenire:
1. presso la dimora della persona;
2. presso strutture residenziali, come comunità terapeutiche e case alloggio, se ci sono le condizioni per l’inserimento del malato e se il suo domicilio è inadeguato (vedi l’elenco delle strutture convenzionate);
3. presso il centro diurno.
Per accedere ai servizi di assistenza al proprio domicilio o nelle strutture residenziali, il malato deve essere in possesso di determinati requisiti.
L’assistenza sarà fornita da un gruppo di specialisti, di cui fanno parte un medico infettivologo, un medico di medicina generale e medici specilisti al bisogno, infermieri professionali, un assistente sociale e uno psicologo.
L’assistenza comprende le seguenti forme d’intervento:
1. sanitario- diagnosi, prescrizione ed esecuzione delle terapie, prestazioni infermieristiche e riabilitative;
2. domestico- aiuto alle persone non autosufficienti all’igiene personale, controllo della cura della casa, alla preparazione dei pasti e accompagnamento ai centri di terapia che verranno garantite da familiari o da personale di strutture convenzionate;
3. psicologico- per sostegno personale ed eventuale ricostruzione dei legami familiari e la sensibilizzazione di prevenzione per evitare nuovi contagi;
4. sociale- per l’attivazione di training lavorativi con l’opportunità di inserimento nel mondo del lavoro e nella rete di relazioni sociali.
L’assistenza extraospedaliera AIDS si rende necessaria al fine di permettere la dimissione ospedaliera qualora non se ne ravvisino più le necessità.




























