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Impronte. Le misure della salute

Data di pubblicazione: 26/02/2014 12:15

Sezione tematica dedicata alle diete sostenibili, all'impatto sull'ambiente e sulla salute delle scelte di consumo alimentare

Ultimo aggiornamento : 27/03/2017
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Premessa

Le scelte individuali in materia di alimentazione incidono in maniera positiva o negativa sulla nostra salute e, al tempo stesso, su quella del pianeta. Risulta sempre più importante che ciascuno si informi su ciò che acquista, cucina e porta in tavola per seguire una dieta sostenibile.

Secondo la FAO, "le diete sostenibili sono diete a basso impatto ambientale che contribuiscono alla sicurezza alimentare e nutrizionale, nonché a una vita sana per le generazioni presenti e future. Le diete sostenibili concorrono alla protezione e al rispetto della biodiversità e degli ecosistemi, sono culturalmente accettabili, economicamente eque e accessibili, adeguate, sicure e sane sotto il profilo nutrizionale e, contemporaneamente, ottimizzano le risorse naturali e umane”.

L'Azienda USL di Bologna, nell'ambito dell'EXPO 2015, che ha come tema "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita", promuove iniziative di informazione ed educazione sanitaria finalizzate a fornire ai cittadini strumenti per fare scelte consapevoli che possano contribuire alla cura della loro salute e alla salvaguardia dell'ambiente.

Il laboratorio Impronte. Le misure della salute

Quali cibi consumiamo maggiormente? Con quali criteri li scegliamo? Dove li acquistiamo?

Attraverso un percorso espositivo, realizzato in collaborazione con la Fondazione Golinelli e presentato per la prima volta nell'ambito di La Scienza in Piazza 2014, i partecipanti dotati di un lettore ottico possono scegliere tra diverse possibili alternative, compiendo così un viaggio virtuale attraverso gli alimenti acquistati e consumati abitualmente.

Alla fine del percorso, l’insieme delle scelte fatte viene restituito attraverso uno "scontrino della salute" che riporta l'impronta in termini di impatto sulla salute (quantitativo di zuccheri, sale e grassi) e sull’ambiente (consumo di acqua, consumo di suolo, emissioni di CO2). I risultati del percorso vengono poi approfonditi attraverso un video sulle conseguenze a livello globale di tali scelte e discussi assieme al gruppo partecipante da un operatore formato.

 

 

I primi dati raccolti

Oltre 1000 i visitatori durante le due settimane di La Scienza in Piazza, a inizio aprile 2014, tra famiglie e classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Bologna e provincia.

Dalle scelte fatte durante il laboratorio, risulta che la maggioranza di ragazzi, insegnanti e genitori hanno un buon grado di consapevolezza. Promosso il 34% con uno scontrino verde, ovvero attento all'ambiente e alla salute. Il 61% ha trovato scritto sullo scontrino “Bravo, ma puoi fare di meglio”, mentre solo il 5% dovrebbe rivedere totalmente le sue scelte alimentari.

I dati raccolti, nonostante non abbiano rilevanza statistica né possano essere rappresentativi delle abitudini alimentari dei giovani bolognesi, mostrano tuttavia alcune tendenze indicative e permettono di avanzare alcune considerazioni.

La dieta mediterranea sembra essere ben radicata, con il 75% dei visitatori che preferisce prodotti freschi a quelli surgelati e l'83% che sceglie l'olio di oliva in alternativa al burro. L'attenzione alla sostenibilità si riscontra meglio nella lotta allo spreco alimentare – il 76% non lascia cibo nel piatto – rispetto alle scelte relative agli imballaggi, dove si registra una parità di 50-50 tra chi sceglie l'acqua del rubinetto e chi l'acqua in bottiglia.

Tasto dolente, la stagionalità. Quasi il 49% considera le arance un prodotto estivo contro il 46% di quelli che correttamente le acquistano in inverno. Ancora molto sbilanciato il dato relativo alla preferenza di un menù a base di carne (78%) rispetto a un menù di verdure (20%), anche se quando si parla di quantità di carne il 64% sceglie dosi moderate (2-3 volte a settimana) e solo il 29% la mangia tutti i giorni. Appare rilevante anche la scelta del pesce rispetto alla carne (43% contro 54%).

***

Dal 23 al 25 ottobre 2014, il percorso espositivo è stato allestito al VII Convegno nazionale dell'Associazione Medici Diabetologi, tenutosi a Baveno, sul Lago Maggiore.

Durante la tre giorni sono stati 87 i medici a sperimentare il percorso, dando risposte coerenti alla loro preparazione professionale, ma non sempre. Oltre il 75% ha ottenuto uno scontrino con scritto “Complimenti!” per le proprie scelte attente alla salute e l'ambiente, mentre solo il 22% ha qualcosa da migliorare e il 2% ha dato risposte poco salutari.

Quasi la totalità preferisce l'utilizzo dell’olio al posto del burro (95%) e più del 62% mangia carne bianca piuttosto che rossa. Limitato l'apporto di proteine animali durante la settimana (84%), con un’ampia preferenza per il pesce (74%) rispetto alla carne.

Dal confronto con le risposte fornite dai ragazzi durante La Scienza in Piazza, nonostante il dato non sia in nessun modo indicativo statisticamente, sono emerse alcuni elementi sorprendenti. Gli studenti dimostrano di avere una maggiore consapevolezza dell'importanza della colazione rispetto ai diabetologi, con il 65% dei ragazzi che fa una colazione equilibrata, rispetto al 41% dei medici. Dati analoghi, invece, per quel che riguarda la stagionalità. Anche i medici cadono nel tranello dell'arancia estiva, scegliendola nel 48% dei casi, appena meno dei giovani bolognesi. Allo stesso modo, le risposte non differiscono molto nella scelta delle bevande. Tra acqua e bibite gassate, il 29% dei ragazzi e il 24% dei diabetologi preferisce le seconde.

Consuma responsabilmente. Ci guadagni anche tu

I calendari contro lo spreco

A fine 2013 viene distribuito ai dipendenti dell'Azienda USL di Bologna il calendario "Consuma responsabilmente. Ci guadagni anche tu!" per incoraggiare il risparmio energetico negli uffici. Ogni mese, vengono evidenziati dati reali sui vantaggi economici e ambientali derivanti dall'adozione di semplici accorgimenti e comportamenti responsabili, con lo scopo di ridurre i consumi e migliorare l'efficienza energetica sul luogo di lavoro.

L'anno seguente si replica con un calendario che riprende il tema di Impronte, con particolare attenzione alla lotta allo spreco alimentare ed energetico in casa, dalla spesa alla tavola.

I calendari possono essere scaricati e stampati dalla sottostante sezione degli Allegati.

Le schede tematiche

10 schede di approfondimento relative alle diverse alternative presenti nel percorso del laboratorio, permettono di conoscere meglio cosa si nasconde dietro alle nostre scelte. Per ogni alternativa sono riportati i principali dati e indicatori di salute e di sostenibilità, oltre alla bibliografia di riferimento per continuare ad approfondire il tema.

  1. Fresco o surgelato
  2. Mezzo vuoto o mezzo pieno
  3. Locale o importato
  4. Proteine vegetali o animali
  5. Grassi vegetali o animali
  6. Carne bianca o rossa
  7. Fatto in casa o acquistato
  8. Sfuso o confezionato
  9. Mangiato o buttato
  10. Efficiente o sprecone
Allegati
Calendario 2015   51.9 MB 
La vita in un grammo   14.8 MB 
Opuscolo di supporto al laboratorio didattico realizzato a Biodivertiti 2015
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